"...il sogno di una politica al servizio del bene comune"

settembre 2008

ROSSANO Intenso il programma autunnale

Il Cif apre le conferenze con la serata sul dolore

(G.T.) La sezione rossanese del Cif, il Centro italiano femminile, presieduta da Edi Arsie, ha presentato l'intenso programma autunnale. «Il Cif - spiega la presidentessa Arsie - si riunisce ogni ultimo giovedì sera del mese dalle 20.30 in poi a Villa Aldina». Fitto il calendario di appuntamenti di ottobre e novembre. Al via anche la serie di sei incontri a cademza mensile dal titolo "Capire il dolore", dal Cif in collaborazione con l'Avas e il patrocinio dell'assessorato alle politiche sociali e alla cultura del Comune. La prima serata è fissata per giovedì 9 ottobre in sala consiliare. «Si tratta - spiegano Edi Arsie e Luisa Bizzotto che hanno curato l'iniziativa - di un percorso sul dolore fisico, psichico ed esistenziale con esperti a livello nazionale». Interveranno nei diversi incontri Francesco Trevisan (analista e psicoterapeuta), Salvatore Castronovo (medico del San Bassiano), don Gigetto De Bortoli (specialista delle emozioni), Samantha Serpentini (psicologa cure palliative Ulss 3) e mons. Giuseppe Trentin (teologo moralista). Intanto per domenica 12 ottobre è prevista un'uscita a Venezia alla scoperta di luoghi non conosciuti ma altrettanto suggestivi della città più bella del mondo. Farà da guida il poeta Adriano De Angeli, veneziano doc, conducendo le partecipanti "Ae fodere de Venesia". Le iscrizioni si raccolgono fino entro martedì 7 ottobre nell'edicola di Valeria Cerato in via Roma. La partenza, in treno, è alle 7.15 da Castello di Godego. Il programma prevede anche una serata con il prof. Aldo Bordignon dal titolo a "Filò con Natalia" che introdurrà il libro "Janin Nai", storia di vita di una giovane partigiana rossanese scritto da Giovanni Stragliotto; l'incontro si tiene giovedì 30 ottobre in Villa Aldina. Altri due giovedì, il 20 e 27 di ottobre, il prof. Ruggero Pan, su "Figure femminili della Divina Commedia: intepretazione psicoanalitica" e "Le dimensioni dell'Amore nell'Opera di Dante: immagini e simboli".

 Il Gazzettino Bassano-Vicenza 3/10/2008

 

 

 

TEZZE SUL BRENTA Inaugurata la struttura parrocchiale di Stroppari e i gruppi Ana Rds Aido forniscono una attrezzatura del valore di cinquemila euro

Macchinario lavapavimenti donato alla materna. La scuola è stata inaugurata con la partecipazione di una grande folla e alla presenza di numerose autorità

Una folla immensa ha voluto essere presente all'inaugurazione della nuova scuola materna e asilo nido "Salus Infirmorum" a Stroppari. In prima fila i bambini, protagonisti di questa storia iniziata solo quattro anni fa quando l'amministrazione di Luciano Lago ha trovato l'intesa con i proprietari del fondo, Gianni e Antonio Rigoni, che in cambio di una nuova lottizzazione hanno messo a disposizione 4mila metri quadrati utili per la scuola. I tecnici incaricati, l'ufficio dei lavori pubblici, don Roberto, il comitato della scuola, le ditte Steda spa di Rossano e Tecnoclima sas di Altavilla, hanno fatto il resto portando a termine in meno di due anni l'ambizioso progetto. A benedire l'opera è intervenuto il vicario del Vescovo, monsignor Ludovico Furlan, mentre con il sindaco Lago e i suoi amministratori erano presenti i colleghi Bizzotto di Bassano, Racchella di Cartigliano, gli assessori Franco Rossi e Sabrina Vito di Rossano , Dino Secco per la Provincia con Morena Martini e Maria Nives Stevan, per la Regione Mara Bizzotto e inoltre c'era l'on. Emanuela Lanzarin. «Quattro anni fa - ha detto il sindaco Lago - abbiamo accettato la sfida e da allora non abbiamo perso un minuto. Questa operatività è tipica della mia squadra che in tanti anni ha dimostrato di saper realizzare ciò di cui i cittadini hanno bisogno. Quest'opera era indispensabile per Stroppari che aveva una scuola costruita già nel 1942, in un luogo ora infelice e non più adatta alle nuove esigenze. È stata proficua la collaborazione con la parrocchia e il comitato per trovare le soluzioni ottimali». Lago ha ringraziato l'assessore regionale Elena Donazzan, la famiglia Rigoni, i tecnici che hanno seguito i lavori, elogiati in blocco anche dall'assessore ai lavori pubblici Mauro Lago e dal parroco: Emanuele Nichele, Severino Bisinella, Michele Brotto e l'ex dipendente Elvis Pettenuzzo. Don Roberto ha avuto parole di ringarziamento per l'amministrazionecomunale che ha saputo cogliere nel segno, dotando la comunitàdi quanto aveva bisogno. Mirko Scapin ha ringraziato le famiglie, i volontari e quanti si sono prodigati per completare e per traslocare la scuola. Anche i gruppi Ana Rds e Aido hanno voluto essere presenti offrendo la loro collaborazione per l'accoglienza e una macchina speciale per pavimenti e vetri del valore di cinquemila euro. Il nuovo complesso scolastico, costo finale 1.740.000 euro, si articola su tre moduli. Particolare attenzione è stata fatta all'illuminazione naturale, alle barriere architettoniche e agli impianti tecnologiciche vedrà funzionanti un impianto di geotermia per aria calda d'inverno e fresca d'estate e un impianto fotovoltaico che renderà indipendente lo stabile dal punto di vista energetico. (Pio Brotto)

 Il Gazzettino Bassano-Vicenza 2/10/2008

 

 

 

CICLISMO

La Wilier torna da Varese con due ori e un argento

(G.T.) Sui campionati del mondo di Varese sventola la bandiera con l'alabarda. Le due medaglie d'oro conquistate dall'Italia grazie ad Alessandro Ballan e ad Adriano Malori sono entrambe marchiate Wilier Triestina. La storica casa di Rossano Veneto esce da questi mondiali con le insegne iridate e la doppia gratificazione di avere svolto al meglio il proprio lavoro sia nel settore strada, sia in quello più specialistico della cronometro. Nella gara regina, la prova il linea dei professionisti, è arrivata anche la medaglia d'argento di Damiano Cunego. La Cento1 di Alessandro Ballan, la Cento di Damiano Cunego, la Cento Crono di Adriano Malori: tre modelli Wilier Triestina diventati protagonisti ai campionati del mondo grazie alla bravura di altrettanti fuoriclasse del ciclismo. Tre atleti italiani, le cui prodezze confermano il legame sempre più stretto che unisce Wilier Triestina al nome del Made in Italy nel mondo. Tutti noi della Wilier vogliamo ringraziare Ballan, Cunego, Malori e il bravo Bruseghin per avere fatto onore al nostro Paese e anche alla nostra azienda afferma Andrea Gastaldello, amministratore delegato di Wilier Triestina Spa -. Ci hanno regalato una gioia immensa e la soddisfazione di avere scritto assieme a loro una nuova ed esaltante pagina nella storia ultracentenaria di Wilier Triestina.

 Il Gazzettino Bassano-Vicenza 2/10/2008

 

 

 

Un'area messa a disposizione per esperimenti sui propulsori a razzo ibridi

Un laboratorio spaziale a Rossano gestito dal Cisas, il Centro interdipartimentale di studi e attività spaziali dell'Università di Padova. Il progetto potrebbe concretizzarsi molto presto grazie anche alla collaborazione dell'amministrazione comunale che ha già assicurato il suo appoggio. Da qualche tempo infatti, in una piccola area agricola di via Novellette, messa a disposizione da Stefano Giacometti (nella foto), che con la facoltà di ingegneria collabora da anni, è in corso un'attività di ricerca e sviluppo nel settore della cosidetta propulsione ibrida. Nel "campo base", all'interno di un container adibito a sala prove, ci sono già molte attrezzature di tecnologia avanzata per testare motori booster, ossia propulsori a razzo per il decollo di velivoli spaziali senza il bisogno della pista. L'attività sperimentale è stata presentata l'altra sera in municipio nel corso di un incontro con i consiglieri del gruppo di maggioranza di "Progetto Rossano ". A illustrarla il professor Ernesto Benini e gli ingegneri Alberto Bettella e Federico Moretto (quest'ultimo residente a Belvedere di Tezze sul Brenta). «Grazie alla collaborazione del signor Giacometti - ha spiegato il professor Benini - abbiamo pensato a Rossano per fare qualcosa di speciale e di importante anche a carattere didattico. Per questo chiediamo la cooperazione del Comune». Al progetto, diretto dal professor Francesco Angrilli, direttore del Cisas, collabora anche il ricercatore Daniele Pavarin. «A Rossano - ha affermato Bettella - eseguiamo test sperimentali, in assoluta sicurezza e nel pieno rispetto dell'ambiente, su propulsori innovativi per applicazioni aeronautiche e spaziali e su propellenti innovativi puliti: un campo praticamente ancora tutto da esplorare». Un tipo di applicazioni che potrebbero essere impiegate a supporto della Protezione civile per l'osservazione e l'analisi di catastrofi naturali, per le previsioni del tempo e nel monitoraggio ambientale. «Il signor Giacometti - ha sottolineato l'ingegner Bettella, anticipando che martedì 7 ottobre alcuni tecnici dell'Esa, Agenzia spaziale europea, saranno in visita a Rossano - sta approntando un apparato, che con alcune semplici modifiche soddisferebbe i requisiti di sicurezza imposti dall'Università». In tal senso il professor Benini e suoi collaboratori intendono proporre il sito quale laboratorio universitario unico in Italia all'Esa per le prove sui motori ibridi. (Gianni Trentin)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 1/10/2008

 

 

 

Nelle mense scolastiche si beve acqua del rubinetto

È stato assegnato il nuovo appalto per il servizio della mensa scolastica per gli alunni delle elementari e delle medie dell’istituto “Rodari” di ROSSANO. La gara è stata vinta dalla ditta “Trevisi” di Cornuda, che ha praticato una riduzione di 0,30 euro rispetto allo scorso anno. I singoli pasti verranno a costare 3,30 euro, rispetto ai 3,60 pagati in precedenza. Il servizio entrerà in vigore il 7 ottobre, in concomitanza con l’attivazione della frequenza pomeridiana.Nell’appalto, predisposto dal segretario comunale Paolo Orso, c’è una novità importante. Dal menù, sparisce l’acqua minerale per lasciare spazio a quella dell’acquedotto, controllata e di ottima qualità. In questo modo, inoltre, si tutela l’ambiente, eliminando i costi e l’inquinamento per il trasporto e dello smaltimento dei vuoti. La nuova ditta si è impegnata ad introdurre nel menù due varietà di riso che si prestano al consumo anche fredde. Si tratta del tailandese Tai e dell’indiano basmati. Sono previsti pasti particolari per esigenze legate a problemi individuali di alimentazione degli alunni ed a costumi religiosi.
Il nuovo servizio sarà presentato ai genitori nel corso di una riunione pubblica. Inoltre, sarà costituita un’apposita commissione mista che avrà il compito di verificare l’andamento della mensa e la qualità del cibo. Una persona sarà incaricata all’assaggio dei singoli pasti, di cui sarà conservato un campione per eventuali verifiche. M.B.

 Il Giornale di Vicenza 1/10/2008

 

 

 

ROSSANO. Il Comune ha deciso di attendere le indicazioni definitive del Ministero

“Fotored” contestati
Ritirato il bando di gara

Le recenti vicende in campo nazionale che hanno visto contestati i meccanismi introdotti da alcuni Comuni per la registrazione di infrazioni al Codice della strada mediante telecamere ha indotto il Comune di ROSSANO a revocare il bando di gara indetto il 20 agosto scorso. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, prevedeva l’indizione della gara a procedura aperta per l’affidamento della fornitura e l’installazione di un sistema base per la videosorveglianza, adatto anche al controllo delle infrazioni al semaforo. Il “Fotored” avrebbe avuto il compito di fotografare i veicoli che fossero passati con il rosso. L’acquisto del sistema digitale di rilevazione, mediante formula rateizzata nell’arco di cinque anni, sempre secondo il bando ritirato, prevedeva una cifra fissa mensile ed una rata finale di 15 mila euro, al netto degli oneri per la manutenzione ordinaria. Inoltre, sempre in base all’appalto ora ritirato, lo stesso sistema di videosorveglianza, nell’arco di dodici mesi, avrebbe dovuto essere esteso, mediante l’aumento delle telecamere, anche a piazza Marconi, piazza Duomo e piazza Europa. Nel frattempo, però, non sono ancora giunti da parte del Ministero delle infrastrutture provvedimenti di omologazione di sistemi unificati di rilevamento sul territorio e di riscontro delle infrazioni stradali. In altre parole, il meccanismo di videosorveglianza deve essere adatto anche alla rilevazione dell’infrazione, cosa che al momento non è regolata. Di qui il vizio di fondo del bando, che dovrà essere rifatto alla luce delle indicazioni che arriveranno dal ministero competente. Per evitare contestazioni rispetto ad un meccanismo di controllo non omologato, il Comune dovrà procedere a due appalti diversi. Uno, relativo al rilevamento delle infrazioni al Codice della strada ed un altro che si farà carico del sistema di videosorveglianza di edifici e spazi pubblici. Per dare spazio alle richieste della parrocchia, le telecamere saranno installate anche in piazza Duomo, dove si ripetono scene di inciviltà. Il portico antistante l’oratorio viene usato di notte come un vespasiano, creando problemi igienico sanitari per i bambini che frequentato la parrocchia. Di qui la decisione presa dal segretario comunale di ritirare il bando in vista dell’indizione di due nuove gare diverse, una tesa a disporre il servizio di sorveglianza nelle aree pubbliche mediante filmati, l’altro finalizzato alla registrazione delle infrazioni al Codice della strada con foto. L’impianto installato a suo tempo, lungo la strada regionale della Castellana, in corrispondenza dell’incrocio fra via Roma e via Castion, è stato smantellato nell’aprile scorso. Era diventato fonte di continui ricorsi. M.B.

 Il Giornale di Vicenza 30/09/2008

 

 

 

ROSSANO. Il PD denuncia poca trasparenza

«Troppi misteri sull’accordo con la Biasuzzi»

Mentre in Comune si attende l’approvazione del piano regionale per l’attività di cava che dovrebbe escludere il paese dalla realizzazione di altri buchi, da registrare una nota del PD che ha continuato a seguire la vicenda che dura da oltre 40 anni e che, secondo gli iscritti al partito di Veltroni di ROSSANO, «resta avvolta nella nebbia».«A metà luglio - si legge in una nota diffusa dal partito - abbiamo scoperto che la convenzione tra Comune e Biasuzzi, di cui era stata approvata la bozza in Consiglio comunale il 28 aprile, era già stata sottoscritta effettivamente già in data 22 maggio. Come vanno spedite le cose, quando si vuole!».«Il tutto è stato fatto, sostanzialmente, all’insaputa di tutti, senza cioè che ne sia stata data notizia esplicita ai mezzi d’informazione, né tantomeno alla cittadinanza. Abbiamo chiesto prontamente copia del documento ma la Biasuzzi, interpellata come parte controinteressata, si è opposta rivendicando il diritto alla privacy, evidentemente non ritiene conveniente che i rossanesi sappiano quello che intende fare nel nostro territorio. Il segretario comunale ha invece ritenuto non accoglibile la domanda, sostenendo che il PD non abbia interesse diretto, concreto e attuale nella vicenda. È bene, tuttavia, rendere noto che il difensore civico, interpellato in merito dal segretario ha rilevato con forza che non esiste tutela della privacy per atti amministrativi pubblici, quali la convenzione in oggetto. Anche alla luce di questa affermazione di diritto, con la presente chiediamo con forza all’Amministrazione comunale di rendere pubblici a tutti, al più presto, con precisione e completezza, tutti i contenuti dell’accordo sottoscritto con la Biasuzzi. Agli amministratori, e in particolare al sindaco che ha il referato all’urbanistica, ricordiamo che il futuro del nostro territorio non è “cosa loro”, né tantomeno un affare privato con Biasuzzi». M.B.

 Il Giornale di Vicenza 29/09/2008

 

 

 

SCUOLA. L’onorevole Daniela Sbrollini dei Ds farà da postina alle insegnanti contrarie alla riforma del Governo
Le maestre della città scrivono al Parlamento

Luca Ruaro Maestre di Schio sul piede di guerra. Scrivono una lettera a tutti i parlamentari «che vogliono salvare la scuola italiana», che sarà letta in aula a Montecitorio in settimana. E la consegnano brevimano all’onorevole Daniela Sbrollini del Pd, occasionale postina della missiva, durante un’animata assemblea pubblica al Rustico Pettinà. Una trentina di insegnanti delle scuole elementari scledensi si sono confrontati con il deputato vicentino. Nel documento vengono affrontate tematiche diverse: si va dalle ore di assistenza alla mensa (spesso non considerate come normali) alla sostituzione di insegnanti assenti, considerate ore non coperte per supplire colleghi assenti e per risparmiare denaro pubblico. Sembra che la riforma del maestro unico porti con se anche quella dell’orario scolastico, portato in antimeridiano (fino alle 12.30) creando enormi svantaggi per i tanti genitori che lavorano e che non sanno dove mettere i figli. Le maestre si chiedono poi come farà realmente un solo insegnante a portarsi in dote una decina di materie cercando di mantenere sempre prestazioni elevate, visto che le ricerche internazionali hanno sempre collocato la scuola primaria italiana ai vertici europei come livello di preparazione ed efficienza. Gli insegnanti scledensi rivendicano l’impegno di questi anni a seguire l’evoluzione della società (aggiornandosi a proprie spese), accettando modifiche frequenti introdotte dai diversi governi (in 5 anni si sono avuti 4 diversi documenti di valutazione). «L’Alitalia, che ha 10 mila dipendenti, monopolizza i media da settimane mentre di noi insegnanti, che siamo decine di migliaia, non s’interessa nessuno», sbotta la maestra Liliana Puttin.« Forse ci si dimentica troppo presto che dei nostri ragazzi bisogna prima di tutto fare dei cittadini e che la scuola primaria va protetta». «A Bassano si stanno mobilitando in massa per informare almeno i genitori e le componenti scolastiche mentre a Schio siamo ancora fermi», segnala l’insegnante Maria Pia Molon. «Ci stiamo impegnando per aiutarvi - è stata la risposta della Sbrollini della commissione Affari sociali - Porterò a Roma le istanze scledensi. Questo documento verrà letto in aula a Montecitorio».

 Il Giornale di Vicenza 28/09/2008

 

 


Presente e futuro delle scuole rossanesi

Presente e futuro delle scuole rossanesi alla ribalta dell'ultima riunione del consiglio comunale. Il pretesto per parlarne l'ha fornito la ratifica della variazione di bilancio con cui la giunta ha stanziato in estate 15 mila euro per adeguare un'ala dell'istituto comprensivo Rodari, nuova sede del centro per l'infanzia per piccoli da uno a tre anni ospitato in precedenza da Villa Aldina. La capogruppo di minoranza Morena Martini ha amplificato in aula i dubbi preventivi del consiglio d'istituto e le perplessità di alcuni genitori per la «promiscuità» che si sarebbe creata. «L'integrazione e il confronto programmato tra bambini di fasce d'età diverse - ha precisato l'assessore provinciale all'istruzione - possono avere un indiscutibile valore educativo, ma gli spazi devono essere necessariamente distinti. Nel nostro caso, invece, sembrano mancare le opportune separazioni. Capisco che la maggioranza abbia voluto dare una rapida risposta alle richieste di tante famiglie, ma questo problema va rimosso in tempi altrettanto brevi». Le rassicurazioni del vicesindaco Paola Giaccheri hanno però abbassato il livello d'allarme: «La promiscuità è circoscritta a quei cinque minuti in cui i bambini fanno ingresso assieme nell'edificio, la mattina. Da lì si dirigono nei rispettivi reparti e non si incrociano più. Ciò ci lascia sufficientemente sereni, in attesa dell'apertura a nord del nuovo accesso alla scuola elementare, dal parcheggio dell'area Fontallegra». Un'altra, però, è la «svolta» che si aspetta Morena Martini: «La realizzazione di un asilo nido integrato e di una scuola materna comunale. Spero che la giovane età dei neoeletti e la sensibilità per il sociale di chi ha già maturato esperienza in municipio convincano l'amministrazione a prendere finalmente questa decisione».Paola Giaccheri non si è mostrata ottimista sulla possibilità di costruire nuovi edifici scolastici in paese («con i chiari di luna attuali, la vedo dura») e ha escluso anche una riconversione del plesso di via San Zenone: «Con l'aumento del numero di alunni, non è più pensabile trasferirli tutti in via Stazione: locali adeguati devono essere destinati ai laboratori e ad altre strutture collaterali». Ma la vice di Trevisan ha rilanciato l'impegno di dotare il centro per l'infanzia di una sezione di scuola materna riservata ai bimbi in età prescolare: «È una promessa che abbiamo rinnovato in campagna elettorale e vogliamo mantenerla. Ci eravamo già attivati in questo senso verso la fine del 2007: purtroppo i quattro mesi di assenza dal governo comunale ci hanno impedito di concretizzare i discorsi avviati». Spiegazione troppo comoda, secondo la Martini: «Il problema sussisteva anche in passato. Mi auguro che venga risolto una volta per tutte: Rossano è stanca di interventi tampone». (Emanuele Borsatto)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 28/09/2008

 

 

 

TEZZE SUL BRENTA Silvio Bonan, il cui padre morì nel ’99, spiega cosa si aspetta dal procedimento in corso

«Si faccia luce su quelle morti bianche»

Il 15 ottobre a Bassano il ciclone Beppe Grillo parlerà del caso cromo di Stroppari

Il cromo esavalente, il terribile metallo che tanto ha fatto parlare in questi ultimi cinque anni, torna protagonista il 15 di ottobre a Bassano. Di lui parlerà naturalmente senza peli sulla lingua Beppe Grillo che con l'occasione presenterà il libro «Morti bianche» scritto dall'abruzzese Samanta Di Persio. Nel suo libro, edito da Casaleggio Associati, la scrittrice ha raccolto le testimonianze di lavoratori e familiari su quarantaquattro storie italiane, su quarantaquattro morti bianche per lavoro e per malattie professionali. Attraverso proprio una testimonianza racconta quanto è successo in via Tre Case dal'75 al 2002, parla della morte di Domenico Bonan di cui si è discusso anche nell'ultima udienza estiva al tribunale di Bassano. In quell'occasione ogni decisione è stata rinviata al 21 novembre. Di fronte al Gip Massimo Morandini, c'erano i tre avvocati delle rispettive parti civili di quattro ex dipendenti deceduti, Silvano Conte, Dino Brotto, Domenico Bonan e Franca Colò, gli avvocati degli indagati Angelo e Paolo Zampierin, Adriano Sgarbossa e Rocco Battistella, numerosi famigliari delle vittime citate. All'esterno del tribunale un folto gruppo del comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio, aspettava l'esito dell'udienza. Sono state tre ore di dibattiti tra il Ctu Erminio Conflero di Padova, il relatore della perizia medico legale da una parte e dall'altra i periti e gli avvocati delle parti civili che contestavano alcune conclusioni. Tra i presenti in aula c'era anche Silvio Bonan, il figlio di Domenico, il primo a presentare un esposto dopo la morte del padre avvenuta nell'ottobre del 1999 quando aveva 56 anni. «Nelle conclusioni del Ctu - dichiara Silvio Bonan - si legge che l'unica causa certa della morte dei quattro operai dipendenti della Tricom era il fumo delle sigarette. Dopo quanto è stato accertato dai tecnici incaricati, dall'ispettore del Corpo Forestale dello Stato, dall'Arpav, sentito dalle testimonianze di tanti ex operai ancora vivi è inaudito che si possa arrivare a certe conclusioni. Il giudice Morandini ha preso tempo e ha stabilito che noi famigliari abbiamo tempo fino al 30 settembre per presentare osservazioni e domande in merito alla perizia del dottor Conflero, che lo stesso Conflero ha tempo fino al 31 ottobre per rispondere e la nuova udienza è stata fissata per il 21 novembre. Mi ha meravigliato l'atteggiamento del Ctu che sembrava addirittura voler rinunciare all'incarico datogli dal tribunale». Cosa volete dal tribunale di Bassano? «Una ventina di famiglie hanno perso un proprio familiare in quella fabbrica - risponde Bonan - chi un padre, chi un marito, chi un fratello. Molti operai ancora vivi ne portano le conseguenze. Sappiamo tutti com'erano le condizioni di lavoro in quella galvanica, che oltre al terribile e cancerogeno cromo esavalente c'erano nichel, piombo, sette tipi di cianuro, soda e composti, acido solforico. I testimoni viventi hanno parlato di una nebbiolina costante, di esalazioni, di mancanza di protezioni. Vogliamo solo che emergano certe responsabilità, che venga fatta giustizia per tante morti bianche mai dichiarate. So che questa storia del cromo è stata resa pubblica attraverso i mass media, è stata scelta come argomento di tesi da studenti universitari, è stata oggetto di conferenze di servizio, di dibattiti, è sorto un comitato, sono stati spesi milioni di euro per la bonifica ed altri se ne spenderanno, ma non si è mai parlato degli operai che sono morti per aver lavorato in quella fabbrica. Il 21 di novembre, giorno della prossima udienza, vorrei vederemolti più familiari e molti ex operai al tribunale di Bassano». E intanto Emanuele Bonin del comitato per la difesa della salute, ha donato alla biblioteca di Tezze il libro «Morti bianche». «Speriamo solo - conclude Bonan - che la gente si renda conto che con certi veleni non si scherza, la fortuna del cromo è che non si vede, scorre sotto terra, non è una nuvola di fumo, ma i danni che provoca sono terribili e lo sa bene la mia famiglia». (Pio Brotto)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 27/09/2008

 

 

 

POLSTRADA

Fermato perchè corre «Devo andare al rally»

Bassano

Giovedì pomeriggio, L.M., 18 anni, di Rossano , è stato bloccato da una pattuglia della Polizia, sulla ss. 47, perchè correva troppo. Il ragazzo ha avanzato una labile giustificazione: "Devo partecipare al rally di Bassano". Non era iscritto: multa salata e ritiro della patente.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 27/09/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO È affisso sulla vetrina della sede, di fronte al municipio

Manifesto ironico di Forza Italia sul ritocco dell'indennità del sindaco

(G.T.) Fa molto discutere il manifesto che da qualche giorno è affisso nella sede di Forza Italia e della civica "Rossano per le libertà" in via Salute, dove si critica in maniera ironica l'adeguamento di circa il dieci per cento delle indennità di sindaco e assessori. Il punto era stato affrontato nell'ultimo consiglio comunale nel quale sono state approvate dalla maggioranza alcune variazioni di bilancio. «Si tratta solamente di un ripristino dopo il taglio imposto dalla finanziaria di due anni fa», aveva assicurato in aula l'assessore al bilancio Ezio Marcon cercando di smorzare i toni del dibattito, ma le opposizioni con Clemente Peserico (Rossano Sicura) in particolare avevano tuonato: «Vergogna». Intanto ieri sono corse voci in paese sul fatto che il manifesto sarebbe stato anche "visionato" dai carabinieri. La notizia non ha però trovato conferme nemmeno negli ambienti di Fi: il coordinatore comunale Dino Bigolin è in vacanza e la stessa consigliera di minoranza Morena Martini (tra l'altro assessore provinciale) ha detto di non avere avuto alcuna segnalazione in merito. Fonti bene informate riferiscono comunque che il manifesto non è passato inosservato agli occhi del sindaco e degli amministratori comunali che si sarebbero però limitati ad un semplice commento politico. Non sembra infatti che dal Palazzo sia partita nessuna richiesta di valutare possibili contenuti diffamatori o illegittimi del cartellone comunque al centro dell'attenzione e dei commenti dei rossanesi. La vetrata "tappezzata" di Forza Italia, oltretutto davanti al municipio, continua ad attirare la curiosità dei passanti.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 26/09/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Lo sfogo in consiglio comunale dell’assessore provinciale Morena Martini

«Pressioni di Trevisan per boicottarmi»

«Ha telefonato a colleghi di Giunta perchè non fossi mandata alla cerimonia dell’8 settembre»

(E.B.) «Il sindaco ha fatto pressioni sulla Provincia perché non fossi io a rappresentare l'ente alle manifestazioni dell'8 settembre in Parco Sebellin». Morena Martini accusa Gilberto Trevisan di aver tentato di boicottare il suo intervento in veste ufficiale alla cerimonia culminata nella premiazione dei benemeriti rossanesi. E rivela di averlo scoperto solo all'indomani dell'evento: «Alcuni colleghi mi hanno riferito di avere ricevuto telefonate dal sindaco con un'espressa richiesta: non delegare me a partecipare alla manifestazione». La denuncia dell'assessore provinciale ha aperto l'ultima riunione del consiglio comunale di Rossano e impresso uno strascico polemico alla festa della comunità. La Martini ha esordito ringraziando pubblicamente Maria Rosa Lando, presidente dell'associazione Cuore Verde: «È su suo invito che sono salita sul palco. Non era intenzione dell'amministrazione di Rossano concedermi la parola per portare il saluto dell'istituzione che rappresentavo. Lo scorso anno era successa più o meno la stessa cosa. Che caduta di stile: l'ennesima, francamente fuori luogo. Non tanto nei confronti della mia persona, quanto verso un'amministrazione sempre attenta alle esigenze del nostro territorio». Per la capogruppo consiliare di "Rossano per la libertà", Trevisan si è macchiato di una grave mancanza di rispetto: «Il sindaco non si è reso conto che, così facendo, stava sbattendo la porta in faccia non tanto alla sottoscritta, quanto al presidente Attilio Schneck e alla giunta provinciale. Voleva colpire me, ma nel suo comportamento iconoclasta non si è accorto che stava offendendo l'ente che rappresentavo». Peraltro un ente «amico», come testimonia secondo Morena Martini l'occhio di riguardo di Palazzo Nievo per Rossano : «Che il rispetto per il galateo e il cerimoniale non fosse nel dna del sindaco è cosa nota. Speravo però che conoscesse un minimo di educazione e di senso della responsabilità: purtroppo ancora una volta mi sono sbagliata. Il ruolo di un amministratore (il suo, il mio) dev'essere super partes: sindaco di tutti, assessore provinciale di tutti, portavoce di un'intera comunità. In caso contrario dobbiamo ritenerci non adeguati al mandato che gli elettori ci hanno conferito». Consiglio finale della Martini a Trevisan (assente alla seduta): «Scriva almeno un bigliettino di scuse al presidente Schneck». Paola Giaccheri Venzo non ha smentito: «Lei è stata tra quelli che hanno firmato per farlo cadere, un sindaco ha tutto il diritto di sentirsi a disagio». Replica della Martini: «Fece la stessa cosa l'anno scorso a settembre, prima della vicenda delle firme».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 23/09/2008

 

 

 

LA POLEMICA

L'assessore provinciale Martini: «A Rossano il sindaco non mi voleva»

Nuova puntata delle polemiche rossanesi. In consiglio comunale Morena Martini, che a Rossano è all'opposizione ma in Provincia ha l'assessorato all'Istruzione, ha raccontato i curiosi retroscena della festa dell'8 settembre scorso a parco Sebellin: «Il sindaco Gilberto Trevisan - ha raccontato la Martini - ha fatto pressioni sulla Giunta provinciale e telefonato a miei colleghi assessori chiedendo che io non fossi delegata a rappresentare l'ente alla giornata rossanese. Così facendo però non ha colpito solo me, ma tutto l'ente provinciale e il presidente Schneck». Assente il sindaco, la vice Paola Giaccheri non ha smentito la ricostruzione ma ha anzi detto che il sindaco aveva tutto i diritto di "sentirsi a disagio" per la presenza della Martini.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 23/09/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Premiati gli 87 volontari più generosi del locale Gruppo che cede il sangue, uno dei più attivi del comprensorio

Una medaglia agli "olimpionici" della donazione

Gli 87 donatori di sangue più generosi del gruppo di Rossano , guidato da Francesco Baggio, sono stati premiati ieri al Parco Sebellin. Tra gli intervenuti il presidente del Reparto Montegrappa, Ermando Bombieri, i capigruppo degli alpini Lamberto Zen e dell'Aido Eros Carlesso, il sindaco con numerosi assessori. Sono state consegnate le medaglia d'oro, d'argento e di bronzo gli iscritti che hanno raggiunto rispettivamente le 31, 21 e 11 donazioni. A tutti è stata inoltre consegnata una pergamena. Tra i premiati anche i fratelli Valentino, Domenico e Marco Ganassin: insieme a loro donano il sangue anche le sorelle Paola, Tiziana, Luisae Daniela. Ad allietare la mattinata il gruppo bandistico San Marco di Cassola; in precedenza, alle 9.30, messa in Duomo. La giornata si è conclusa con il pranzo sociale all'Istituto comprensivo "Rodari". Il gruppo di Rossano , con i suoi 410 iscritti sempre pronti a mobilitarsi, è uno dei più attivi del Bassanese. Oltre che dal capogruppo Francesco Baggio il direttivo è composto da Ferruccio Campagnolo e Matteo Bigolin (vice-capigruppo), Piero Berton (cassiere), Chiara Marcon, Giuseppe Rebellato, Leopoldo Ferraro, Giovanni Faccio, Giovanni Girardi, Severino e Bruno Campagnolo. Questi i dodici donatori d'oro: Fabio Baron, Antonio Bordignon, Ernesto Conte, Enrico Contro, Leopoldo Contro, Domenico Ganassin, Giorgio Maggiotto, Domenico Pegoraro, Alessandro Rebellato, Pia Antonia Sgarbossa, Alfonso Simionato e Davide Zen.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 22/09/2008

 

 

 

ROSSANO Il consiglio approva gli aumenti: per il primo cittadino da 2500 a circa 2800 euro al mese

Più su le indennità di sindaco e giunta Peserico grida: «Vergogna». Marcon: «Solo un ripristino dopo il taglio di una Finanziaria»

Clemente Peserico grida alla «vergogna» per la decisione della giunta di alzarsi le indennità di carica mentre tante famiglie «faticano a far quadrare i loro bilanci». Per l'esecutivo rossanese, però, non c'è nulla di cui scandalizzarsi: «Non abbiamo proceduto ad aumenti, solo al ripristino dei minimi di legge dopo il taglio del 10 per cento imposto una tantum dalla Finanziaria 2 anni fa». 'inserimento di un capitolo di spesa finalizzato a rimpinguare gli emolumenti degli amministratori (il sindaco passerebbe da circa 2.500 a 2.800 euro lordi mensili, per gli assessori gli incrementi sarebbero di poche decine di euro al mese) ha provocato il voto contrario di "Rossano sicura" alla ratifica in consiglio comunale di due variazioni di bilancio. "Rossano per la libertà" si è invece astenuta. «Per colpa dello sforamento del patto di stabilità - ha attaccato Peserico - l'amministrazione è costretta a limitarsi alla gestione ordinaria. I cantieri sono fermi, si chiedono sacrifici al paese e la giunta che fa? Si innalza i compensi. Complimenti. Un consiglio di amministrazione che non fa il suo dovere perché l'azienda è in crisi, di solito non si aumenta gli stipendi: semmai se li decurta».Augusto Guarise ha additato come esempio Galliera: «Lì gli assessori si sono ridotti l'indennità. Uno, eroico, ha addirittura rinunciato del tutto. Quella della giunta è una scelta prettamente politica fatta nel momento meno opportuno». L'assessore al bilancio Ezio Marcon però l'ha difesa: «Parlare di aumenti è sbagliato. La Finanziaria del 2006 ingiunse una sforbiciata del 10 per cento, ma già dal 2007 era possibile tornare ai vecchi importi. Gli amministratori hanno il dovere di dare il massimo per rispondere alle esigenze dei cittadini e il diritto di percepire ciò che la legge prevede». Peraltro una norma emanata dal Governo nel 2008, come ha spiegato il segretario Paolo Orso, vieta ai Comuni di ritoccare verso l'alto i gettoni. La somma stanziata perciò non verrà liquidata ai diretti interessati finché la Corte dei Conti non si esprimerà in materia: se i giudici dovessero sentenziare che il ripristino dello "status quo ante" è equiparabile a un aumento, la giunta farà marcia indietro e destinerà quel gruzzolo ad altri scopi. «In ogni caso nessuno vi obbliga a intascare più soldi», ha incalzato Peserico. Puntuta la replica del vicesindaco Paola Giaccheri: «Tutti i componenti della passata amministrazione (di cui Peserico faceva parte, ndr) hanno sempre preso i loro soldini, facendo anche meno ore di presenza in municipio. Io credo di non rubare proprio niente». Il dibattito in aula sui temi finanziari era iniziato con un appello di Marcon: «È frustrante sentire tanti consiglieri dar sfogo in questa sede a rancori personali: sono storie ormai patetiche del passato, rivangarle in continuazione danneggia solo il paese. Facciamo tesoro di ciò che è stato, ma cerchiamo di guardare al presente e al futuro. E non è vero che il Comune è in rosso: il denaro in cassa non manca, anche se le previsioni certo non tendono al bello». (E.B.)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 21/09/2008

 

 

 

Il consiglio comunale accoglie le richieste di variante di alcune aziende, ma in aula infuriano le polemiche

«Urbanistica, due pesi e due misure»

Martini: «Boicottato chi non appoggia Trevisan». Giaccheri: «Accuse gravi e infondate»

Al sindaco Gilberto Trevisan, assente l'altro ieri dal consiglio comunale di Rossano per un impegno concomitante, saranno fischiate più volte le orecchie nel corso della serata. Una delle materie che trattiene per sé fra le deleghe di giunta, l'urbanistica, ha acceso le polveri della polemica. L'accusa più diretta l'ha scagliata Morena Martini: «Non da oggi ci chiediamo come mai alcune pratiche vengano fermate. L'unica spiegazione che ci siamo dati è che in questo Comune si opera in maniera chirurgica contro chi ha appoggiato una lista diversa da quella di Trevisan». Il vicesindaco Paola Giaccheri l'ha subito bollata come «un'affermazione grave» e ha domandato al responsabile dell'area urbanistica, Giancarlo Faresin, se abbia mai ricevuto l'ordine di bloccare qualche iter: «Mai», la risposta del geometra. «La mia constatazione è suffragata da varie testimonianze, qui c'è qualcuno che sembra vivere nella fiaba di Alice nel paese delle meraviglie», ha però rilanciato la Martini. Per Augusto Guarise, il problema è l'eccessiva accondiscendenza: «Lo Sportello unico per le attività produttive è un formidabile strumento per acquisire consensi elettorali, spacciando i diritti dei cittadini per favori a loro concessi. Quello di dire sì a tutto e a tutti è un andazzo che va interrotto. Un Comune non è una bottega dove puoi avere qualunque cosa chiedi». Guarise ha attaccato la gestione «solitaria e personalistica» dell'urbanistica da parte del sindaco e ha ribadito la sua linea: «Dagli interventi che passano attraverso lo Sportello, il Comune deve guadagnare in termini di verde pubblico, standard, vivibilità del paese. Mi batterò contro tutte le operazioni che porteranno danni e non benefici alla collettività». Al curaro l'osservazione di Clemente Peserico: «Fra i nomi di chi si è rivolto allo Sportello unico, ritrovo molti sponsor di manifestazioni sportive. In altre realtà italiane le sponsorizzazioni sportive si sono rivelate provviste per fondi neri e tangenti. Lungi da me pensare che a Rossano capiti qualcosa del genere, ma non vorrei che certi signori si sentano in obbligo di ricambiare il Comune per le autorizzazioni che ottengono». Al momento del voto, comunque, via libera all'unanimità sia alla variante per la realizzazione dei lavori di ampliamento e ristrutturazione di un fabbricato della "L.M. Finishing System" di Mario Lando e Teresa Bresolin, sia a quella per la costruzione di un parcheggio al servizio della "Marc Company" di Luigi Marchiori. Considerazioni legate alla viabilità hanno spinto Guarise e Peserico a dare parere negativo alla ristrutturazione e all'ampliamento di un edificio commerciale della ditta Sergio Bonamin. Nulla da obiettare, invece, da parte di Morena Martini, anche se il richiedente è il padre di Moreno Bonamin, in squadra con Trevisan alle ultime elezioni: «A un ragazzo che sacrifica il suo tempo in nome dell'ideale della partecipazione attiva alla vita pubblica e sociale vanno il mio rispetto e il mio plauso. La pratica ha tutte le carte in regola per essere approvata. Mi auguro che, in futuro, l'amministrazione deciderà secondo coscienza pure sulle richieste di persone invise alla maggioranza».Emanuele Borsatto

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 20/09/2008

 

 

 

Comune in rosso, acque agitate in municipio

(G.T.) La sofferenza finanziaria del Comune e lo sforamento del Patto di Stabilità sono questioni che stasera, dalle 20.30 in municipio, offriranno spunti alla discussione nel consiglio comunale chiamato ad approvare alcune variazioni al bilancio di previsione e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l'esercizio in corso. «Lo sforamento del 2007 pari a 1.500.000 euro - spiega l'assessore al bilancio Ezio Marcon - è imputabile a scelte fatte dall'amministrazione precedente che ha speso e pagato più di quanto poteva. Il rientro imposto dal Governo ha di fatto bloccato l'attività amministrativa che potremmo riprendere solo quando la situazione si sarà normalizzata; ora siamo costretti a bloccare i pagamenti e dirottare risorse preziose, anzichè in opere pubbliche, nel futuro avanzo di amministrazione 2008. Come se non bastasse - continua - l'abolizione dell'Ici sulla prima casa, che tutti abbiamo accolto con gioia, ha sottratto 500.000 euro alle casse comunali: la prima tranche è stata rimborsata, ma della seconda non abbiamo ancora visto nulla». Marcon interviene anche sull'indebitamento del Comune dopo che un'inchiesta dell'anno scorso del Sole 24 Ore presenta Rossano come il secondo Comune con il maggior saldo negativo pro capite riferito al 2005: «Gestendo il referato da qualche mese ho chiesto lumi agli uffici che mi hanno spiegato che nell'analisi non si è tenuto conto del fatto che il debito è servito per acquistare Villa Caffo». Dal canto suo l'ex assessore al bilancio Clemente Peserico, ora sui banchi dell'opposizione con Rossano Sicura, anticipa di voler portare il suo contributo alla discussione sul piano tecnico-finanziario.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 18/09/2008

 

 

 

ROSSANO "Giornata del sangue" con premiazioni

L'esercito della solidarietà conta quattrocento donatori

(G.T.) L'«esercito» della solidarietà domenica è in festa per la tradizionale «Giornata del donatore di sangue», promossa dal locale gruppo guidato da Francesco Baggio. Ben 410 iscritti sempre pronti a mobilitarsi verso i più bisognosi. Tantissimi dei quali sono impegnati assiduamente anche in altre attività sociali con gli alpini, l'Aido, la Protezione civile comunale e in parrocchia. Il programma prevede la messa in duomo alle 9,30 alla quale faranno seguito le premiazioni dei soci più generosi che hanno rispettivamente tagliato il traguardo delle 31, 21 e 11 donazioni. La cerimonia è in programma all'arena estiva del Parco Sebellin o in caso di maltempo al Pala Rossano. Quindi a mezzogiorno il pranzo sociale nel seminterrato dell'edificioscolastico di via Stazione. «Il nostro sodalizio - spiega il capogruppo Baggio - è in continuacrescita e nell'ultimo anno sono entrati a far parte una ventina di nuovi aderenti, in gran parte giovani sensibili alla donazionedel sangue». Il direttivo è inoltre composto da Ferruccio Campagnolo e Matteo Bigolin (vice-capigruppo), Piero Berton (cassiere), Chiara Marcon, Giuseppe Rebellato, Leopoldo Ferraro, Giovanni Faccio, Giovanni Girardi, Severino Campagnolo e Bruno Campagnolo. Il capogruppo Baggio, sottolinea inoltre con un certo orgoglio, come nel corso dell'ultima festa associativa dell'intero Reparto Montegrappa, con sede a Bassano, siano stati premiati Domenico Lando e Bruno Degetto: due rossanesi che hanno raggiunto le 50 donazioni. Questi i premiati. Donatori d'oro: Fabio Baron con 33 donazioni, Antonio Bordignon 32, Ernesto Conte 31, Enrico Contro 33, Leopoldo Contro 31, Domenico Ganassin 35, Giorgio Maggiotto 39, Domenico Pegoraro 32, Alessandro Rebellato 32, Pia Antonia Sgarbossa31, Alfonso Simionato 39 e Davide Zen 36. Donatori d'argento: Fabio Baggio 23, Mario Bizzotto 22, Santina Bresolin 25, Gildo Brunato 21, Daniele Brunello 23, Franco Campagnolo 25, Gianni Campagnolo 22, Eros Carlesso 24, Assunta Chiminello 23, Romeo Comunello 22, Franco Contro 29, Danilo Didonè 25, Barbara Ferraro 21, Giuseppa Ferrugia 25, Antonio Furlan 21, Massimo Gastaldello 23, Chiara Lago 23, Tiziano Lando 25, Dino Marchiori 25, Roberto Marchiori 21, Adriano Marcon 25, Giorgio Marcon 26, Renato Marcon 21, Joserino Martinelli 29, Luigi Martinello 21, Silvana Mondin 24, Giuseppe Monegato 27, Giuseppe Pegoraro 22, Giuseppe Siviero 21, Angelo Stradiotto 25, Paolo Tombolato 24, Graziano Zanchetta 21, Carla Zilio 21 e Roberto Zonta 22. Donatori di bronzo: Gianfranco Agostinelli 14, Francesco Baggio 11, Walter Battocchio 14, Andrea Bizzotto 16, Stefano Bizzotto 13, Luciano Bonin 12, Fabrizio Bordignon 12, Paolo Bordignon 14, Loretta Brunello 13, Cristian Campagnolo 11, Davide Stefano Campagnolo 19, Manuel Campagnolo 11, Paolo Canu 14, Giovanni Giulio Conte 12, Gianluca De Rossi 13, Walter De Rossi 15,Giovanni Faccio 14, Giovanni Ferraro 13, Debora Forasacco 13, Alessandro Galvan 12, Marco Ganassin 11, Valentino Ganassin 11, Lorenzo Gastaldello 15, Silvana Gastaldello 13, Giancarlo Guarda 11, Paola Lago 11, Gabriele Lando, Luca Lando 12, Diego Maggiotto 14, Odone Marcon 11, Luca Martinello 15, Paolo Martinello 11, Claudio Marzaro 15, Bianca Moro 11, Giampaolo Pianezzola 11, Luca Pontarollo 16, Andrea Rebellato 19, Roberto Scapin 12, Silvano Stragliotto 11, Gianni Zilio 13 e Liana Zonta 14.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 17/09/2008

 

 

 

Tezze sul Brenta
Sarà dedicata alla Madonna della salute ...

Sarà dedicata alla Madonna della salute la nuova scuola materna che sarà inaugurata il prossimo 28 settembre. Le ditte Steda di Rossano e Tecnoclima di Altavilla hanno portato a termine il progetto seguito dall'ingegner Emanuele Nichele, con responsabile del procedimento il geometra Severino Bisinella. Complessivamente l'impegno di spesa è stato di 1.740.000 euro. Per la realizzazione il sindaco Luciano Lago e i suoi collaboratori hanno trovato un accordo con la famiglia Rigoni, i proprietari della nuova lottizzazione, dove per la prima volta è stata sperimentata la proposta di «perequazione». Il lottizzante, in cambio di 20mila mq fabbricabili in una zona che prima era verde, ha ceduto al comune 4mila mq di oneri secondari, necessari per la costruzione della scuola materna - asilo integrato e con l'impegno di dare alle casse del comune un ulteriore contributo di 500 mila euro. «Avevamo bisogno di questa nuova scuola materna - afferma Mirko Scapin, da 13 anni presidente del comitato di gestione - per tutta una serie di motivi: l'attuale non è più sufficiente a contenere un numero sempre più crescente di alunni, quando siamo partiti con la nuova scuola c'erano nella vecchia 100 bambini iscritti; si trova in una posizione infelice e pericolosa, ed era poco adatta alle nuove esigenze didattiche anche se il comune aveva trovato una soluzione di ampliamento con un accogliente prefabbricato». La scuola è moderna e efficiente. I materiali impiegati sono coibentanti e fonoassorbenti; un particolare architettonico rende piacevole all'occhio la copertura dell'atrio e della sala giochi. Particolare attenzione è stata fatta all'illuminazione naturale, alle barriere architettoniche e agli impianti tecnologici. «Per questa ultima voce - spiega il vicesindaco Antonio Tessarollo- sarà funzionante un impianto di geotermia, ossia l'aria utilizzata per riscaldare o climatizzare gli ambienti passerà prima per un percorso obbligato situato a 4 metri di profondità, così sarà più calda d'inverno e più fresca d'inverno. Sul tetto sarà installato un impianto fotovoltaico. È inoltre previsto l'avvio dell'asilo nido, utilizzando gli stessi servizi, come l'accoglienza e la cucina e alcuni spazi non utilizzabilidalla scuola materna. La nuova scuola può contenere benissimo fino a 150 bambini; al momento sono un'ottantina». Dall'amministrazione sono venuti 55 mila euro per la nuova cucina. A gestire la scuola per la parrocchia continueranno suor Prassede e suor Alderisa, e una terza in arrivo, con al loro fianco quattro maestre.Pio Brotto

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 16/09/2008

 

 

 

ROSSANO Giovedì sera anche un nuovo parcheggio

In consiglio arrivano due varianti al Prg

(G.T.) Il consiglio comunale torna a riunirsi dopo la pausa estiva con una serie di argomenti all'ordine del giorno che riguardano anche l'urbanistica e gli interventi ad insediamenti produttivi per soddisfare le esigenze di alcune aziende artigiane. L'appuntamento è per giovedì sera alle 20,30 in sala consiliare. In scaletta due adozioni di varianti parziali al Piano regolatore generale: una va a correggere un'errore materiale, l'altra va ad individuare un'area degradata in via Stazione.Si continua con l'approvazione di una variante al piano per consentire la realizzazione dei lavori di ampliamento e ristrutturazione di un fabbricato della ditta L.M. Finishing System di Mario Lando e Teresa Bresolin. Altra variante per la realizzazione l'ampliamento e la ristrutturazione di un edificio commerciale della ditta Sergio Bonamin. Il consiglio è chiamato anche a votare una modifica parziale allo strumento urbanistico per la costruzione di un'area destinata a parcheggio funzionale ad uno stabile artigianale e commerciale della ditta Marc Company di Luigi Marchiori. Il civico consesso dovrà inoltre ratificare due delibere della giunta municipale inerenti alcune variazioni al bilancio preventivo del 2008 e approvare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l'anno in corso. Infine è prevista la risposta alle interrogazioni presentate dai consiglieri di opposizione.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 16/09/2008

 

 

 

Rossano Via Torricella insorge per il traffico

(G.T.) I residenti di via Torricella, la laterale di via Roma a due passi dal centro negli ultimi anni ha visto intensificato il suo traffico, lamentano una situazione di pericolo e disagio mai risolta nel tempo. Stavolta al centro dell'attenzione non vi è il condominio multietnico, la cui situazione è monitorata dalla polizia locale e dalle altre forze, ma la viabilità del tratto sud della strada. A rischio oltre che l'incolumità degli abitanti, quella di ciclisti e pedoni e bambini. Per colpa anche di autisti indisciplinati. Per questo una quindicina di persone, in rappresentanza di quasi tutte le famiglie della zona, ha deciso di segnalare la situazione al sindaco, auspicando un tempestivo intervento. «L'apertura del supermercato e la costruzione dell'attiguo centro residenziale - scrivono i firmatari al primo cittadino - hanno determinato un notevole aumento del passaggio di auto nel tratto iniziale della via. Questo "pezzetto" di strada - fanno presente - non è mai stato adeguato alla nuova realtà». «Il manto stradale disastrato - si legge ancora - la mancanza di alcuni accorgimenti per rallentare la velocità dei numerosi veicoli che vi transitano, nonchè una segnaletica carente, sono cause di disagio e pericolo sia per i residenti che per gli utenti della strada». I promotori della raccolta di firme chiedono all'amministrazione di farsi carico degli interventi di competenza attesi ormai da lunghissimo tempo. «Dal Comune - afferma Piero Marcon, uno dei firmatari da sempre in prima linea per rendere più sicura via Torricella - ci aspettiamo risposte concrete con una sistemazione definitiva del primo tratto della via che anche in passato abbiamo più volte sollecitato. Alla luce della situazione attuale - conclude Marcon - riteniamo che si debba prendere in considerazione anche l'eventualità di prevedere dei dissuasori di velocità: molte auto che accedono da via Roma non rispettano i limiti imposti dal codice».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 14/09/2008

 

 

 

 

Premiati i cittadini benemeriti al parco Sebellin

Da semplice teatro dei festeggiamenti a "festeggiato". L'altro ieri Parco Sebellin era ben più che la cornice della cerimonia di consegna delle benemerenze ai rossanesi meritevoli. Maria Rosa Lando, presidente dell'associazione Cuore Verde, lo ha definito «un meraviglioso tesoro», che adesso riluce ancor di più grazie alla riclassificazione delle specie arboree e al percorso naturalistico studiato al suo interno. Sabato sera, un temporale aveva costretto gli organizzatori della camminata "Rento e fora pa' i cavini" a cambiare programma, ripiegando su un momento conviviale sotto il tendone della sagra. Lunedì, invece, un bel pomeriggio di sole ha salutato l'inaugurazione del nuovo itinerario. Cuore Verde ha tanti altri progetti: pubblicare una guida alle piante del parco, sistemare il laghetto, riproporre la "Festa dell'albero" e lanciare un concorso fotografico. «Ma ci servono collaborazione e finanziamenti», si è appellata ai presenti Maria Rosa Lando. «Nei limiti del possibile, la Provincia farà la sua parte», ha promesso Morena Martini, assessore a Palazzo Nievo. «Andrò a battere cassa pure in Regione», ha anticipato il sindaco Gilberto Trevisan, rinnovando il suo impegno per la ricomposizione del polmone verde nella sua interezza: «In questi anni siamo riusciti a riavere qualche pezzo del parco che avevamo perso: è dei giorni scorsi l'accordo per un "aggancio" con Villa Caffo». Sul palco sono quindi sfilati i benemeriti, introdotti dai ritratti di Guido De Angeli e applauditi dall'onorevole Manuela Lanzarin. Per il commercio, Giovanni Cortese, Adriano ed eredi Remo Arsie, Lino Cinel e Mario Trentin. Per l'industria, Bruno Brunello e Luigi Brotto, soci da 40 anni a capo della Fis. Per il lavoro Maria Grazia Bordignon Tolfo, «una vita al servizio della Cartiera Favini». Per l'artigianato, la Marin srl. Per lo sport, lo Sporting Rossano 2004. Per il sociale, suor Bruna e suor Rosetta (già festeggiate in mattinata assieme a suor Lia per i 50 anni di professione religiosa, nella messa presieduta da padre Gianni Bordignon nel quarantennale della sua ordinazione e concelebrata dagli altri sacerdoti originari del paese) e i volontari dell'Associazione italiana soccorritori: Giuseppe Alessi, Andrea Bordignon, Silvana Bordignon, Giovanni Conte, Ernesto Lago, Renata Lanza, Sara Moro, Fabio Pasinato, Antonio Rocco, Mirella Serafin, Adriana Stragliotto e Massimo Zonta. Il Premio Berti agli alunni eccellenti, d'intesa con Poste Italiane, ha assunto quest'anno la forma di un libretto di risparmio infilato, a mo' di medaglia, al collo dei ragazzi usciti con l'ottimo dalle medie: Davide De Nardi, Giulia Parolin, Federica Toso, Alessia Beltramello, Michele Mico, Christofer Campagnolo e Michela Dissegna. Riconoscimenti anche a Massimo Lando per il suo 100 all'esame di stato e a Erika Lunardon e Silvia Toso per le rispettive lauree con 110 e lode. Don Sergio Martello, «orgoglioso» dei suoi parrocchiani, ha invitato a prendere esempio dai rossanesi che hanno tradotto le loro aspirazioni in realtà: «Un Comune dove non si sogna è un Comune povero. Il nostro non lo è». (Emanuele Borsatto)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 10/09/2008

 

 

 

L’INTERVENTO

«In un decennio ormai premiato tutto il paese secondo una logica populista»

Dal consigliere comunale Augusto Guarise riceviamo e pubblichiamo.

Caro cronista, anche quest'anno è arrivato puntuale l'invito alla cerimonia dell'8 settembre di premiazione degli ormai celebri "cittadini benemeriti". Già gli anni scorsi avevo pacatamente ricordato agli attuali amministratori che il titolo di "benemerenza" era da attribuire, per sua natura, a pochi cittadini, ai veri benemeriti, a coloro che oggettivamente si erano distinti in maniera speciale nel campo dello sport, del lavoro, della cultura, della scuola, delle attività sociali. E questi cittadini andavano premiati proprio perchè le loro "imprese" portavano indiscusso prestigio a tutta Rossano . In questa logica vanno quindi capiti ed elogiati i premi assegnati in passato a gente come Fratel Venzo, a imprenditori che hanno fatto conoscere, con il loro marchio, il nome di Rossano in tutto il mondo, a persone che hanno raggiunto a livello sportivo eccellenti risultati in campo nazionale. E così via. Ho l'impressione invece che questa cerimonia sia servita, nell'ultimo decennio, a premiare tutto e tutti in una logica populista che, mettendo tutti sullo stesso piano, di fatto vanifica il presupposto stesso di "benemerito". Con questo presupposto di fondo, secondo me pervicacemente perseguito per "ruffianarsi" un po' di gente, si perde un'importante occasione per riconoscere le eccellenze (per usare un termine scolastico) vere di questo paese e di fatto non riconosce ai veri benemeriti il loro giusto valore. Del resto quando si appiattisce il merito vale la vecchia formula: "Tutti benemeriti è uguale a nessun benemerito". Ringrazio il Gazzettino che dà spazio anche ad un pensiero fuori dal coro. Ma dato che non ho più vent'anni, ho capito che le cose a Rossano non le cambierà nessuno ed io non posso continuamente assumere il ruolo del Cireneo in un paese che vuole che tutto continui come prima e come sempre. Questo paese vuole che anche il più semplice dei cittadini, anche quello che fa il suo dovere tutti i giorni, che esercita normalmente e quotidianamente la sua attività, che svolge con la più assoluta naturalezza il suo impegno nel volontariato, possa sentirsi un "benemerito" del paese. Pazienza. Visto che allora l'8 settembre ci sarà comunque questa cerimonia, mi permetto di fare mia, e di proporla all'attuale maggioranza, un'idea dell'amico ex sindaco Aldo Bordignon: perchè, dato che ormai tutti i cittadini sono stati riconosciuti benemeriti, non si comincia a dare questo premio a qualche cittadino marocchino o extracomunitario che abita, lavora regolarmente, ha la cittadinanza italiana, si è ben integrato nella nostra comunità, paga le tasse a Rossano ?Non sarebbe un segnale di apertura mentale e di novità rispetto alle "stucchevoli passerelle" del passato al Parco Sebellin? Una scelta di questo tipo comunque, anche se provocatoria, andrebbe nel segno di una cultura dell'accoglienza e darebbe un segnale stimolante verso tutti gli stranieri che ormai da tempo vivono e lavorano a Rossano . D'altronde, solo con proposte innovative e coraggiose, la festa dei benemeriti potrà avere un senso più pieno in futuro e non rimanere la solita festa inflazionata di riconoscimenti in cui, mi spiace dirlo, prevale la prosopopea rispetto al vero merito.

Giuseppe Augusto Guarise consigliere comunale di Rossano Sicura

Il Gazzettino Vicenza-Bassano 7/09/2008

 

 

 

Domani le premiazioni e gli avvenimenti di contorno, tra cui la mostra di pittura di Egidio Venzo e il progetto "scopriamo il verde"

Al parco la giornata dei cittadini benemeriti

(G.T.) La giornata conclusiva dei festeggiamenti patronali, in calendario domani, si preannuncia ricca di avvenimenti. Alle 11 in duomo la messa solenne in onore della Natività della Beata Vergine Maria concelebrata da tutti i sacerdoti nativi di Rossano . Da visitare anche la personale di pittura di Egidio Venzo nell'ex municipio. Nel pomeriggio, al Parco Sebellin, alle 17, inaugurazione del percorso guidato creato con il progetto "Scopriamo il patrimonio verde di Rossano " a cura di Cuore Verde. Alle 18 sempre al Sebellin (in caso di maltempo in Villa Caffo) la cerimonia della consegna degli attestati di benemerenza ai rossanesi che si sono distinti nel lavoro, nel sociale, nella scuola, nella cultura e nello sport. I premiati per settore. Industria: il riconoscimento va a Bruno Brunello e Luigi Brotto, fondatori 40 anni fa, della Fis. L'azienda è nata a Rossano e in seguito si è trasferita a Galliera Veneta per esigenze di spazio. Leader nel settore, attualmente conta una cinquantina di dipendenti. Artigianato: ditta Marin Srl. Commercio: Giovanni Cortese, Adriano ed eredi Remo Arsie, Lino Cinel e Mario Trentin. Lavoro: Maria Grazia Bordignon vedova Tolfo, per quarant'anni dipendente della Cartiera Favini. Attività sociali: Giuseppe Alessi, Andrea Bordignon, Giovanni Conte, Ernesto Lago, Renata Lanza, Sara Moro, Fabio Pasinato, Antonio Rocco, Mirella Serafin, Adriana Stragliotto, Massimo Zonta, suor Bruna e suor Rosetta. Sport: Sporting Rossano 04. Borsa di studio "Premio Berti" per meriti scolastici agli studenti licenziati con il giudizio di ottimo alle medie: Davide De Nardi, Giulia Parolin, Federica Toso, Alessia Beltramello, Michele Mico, Christofer Campagnolo (Istituto Rodari); Michela Dissegna (Istituto Salesiano di Castello di Godego). "Centini" alle superiori: Massimo Fabio Lando. Laurea con 100 e lode: Erika Lunardon e Silvia Toso.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 7/09/2008

 

 

 

Invasione di Vespe e festa dell'aratura nel ricco cartellone della sagra paesana

(G.T.) I festeggiamenti patronali, organizzati dalla parrocchia, entrano nel vivo con un week-end ricco di appuntamenti e spettacoli per la comunità. Stasera da segnalare la camminata "Dentro e fora par i cavini", promossa dall'associazione Cuore Verde, con partenza (20.30) e arrivo in Piazza Duomo. Dalle 21, negli impianti sportivi del Patronato, sfida di calcetto a cinque valevole per il torneo "Contrade in gioco".Domani, domenica, alle 8.30 prende il via la tradizionale biciclettata per le vie di Rossano e alle 12.30 sotto il tendone si svolge il pranzo comunitario al quale hanno aderito tantissime famiglie. Allo stadio si disputa inoltre il Trofeo Gino Zanon di atletica leggera, meeting nazionale riservato alle categorie cadetti e allievi. Sempre nell'ambito del cartellone della sagra domani si svolge la "Festa dell'aratura", nei terreni dell'ex area Cecchele nei pressi di Villa Caffo Navarrini. Ad organizzarla, dal mattino alla sera, il "Gruppo aratori rossanesi". Ad animare la festa, con le tecniche e i tempi di una volta, una trentina di trattori d'epoca delle marche più prestigiose quali Landini, Ford, Stayer. Sono attesi anche alcuni mezzi cingolati. E sempre domani è attesa anche un'invasione di...Vespe. Il locale sodalizio "Amici della Vespa", composto da Roberto Mitrugno, Fabio Maggian e i fratelli Andrea, Enrico e Daniele Martini, ha infatti organizzato il primo raduno a carattere regionale delle mitiche moto che hanno fatto storia. Il ritrovo è alle 10.30 nel piazzale del ristorante pizzeria "Due Spighe", in viale Montegrappa. Quindi i partecipanti effettueranno un giro panoramico di una quarantina di chilometri nei paesi vicini, transitando anche per le vie del paese, per poi ritornare al punto di partenza, verso le 12.30, per il pranzo.

 

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 6/09/2008

 

 

 

I locali di via Roma concessi dal Comune ad un nuovo sodalizio culturale. In 80 senza un punto di ritrovo

Genitorattori "sfrattati" dalla sede

Il regista Bragagnolo era candidato con il Pd: «Forse il gruppo paga della mia scelta politica»

L'associazione Genitorattori del coordinatore e regista Simome Bragagnolo si trova senza sede. Dopo che l'amministrazione civica ha concesso l'ex Comando dei vigili, in via Roma 31, al nuovo sodalizio culturale "L'opera", presieduto da Fedele Guarise, tra l'altro direttore artistico del Comune. Dunque di fatto il gruppo di Bragagnolo, costituitosi nel 2006 e composto da una ottantina di persone, è nuovamente senza un punto di ritrovo. In questi due anni il sodalizio, nato da un laboratorio teatrale promosso dall'istituto comprensivo Rodari e OfficinaIdea, ha portato in scena con successo al Parco Sebellin gli spettacoli "Telefiaba" e il "Giro del mondo in 80 giorni". Ha inoltre collaborato negli allestimenti della Via Crucis, al Venerdì Santo, e del Presepio Vivente.La decisione ha fatto arrabbiare i Genitorattori, che auspicano dei chiarimenti. E qualcuno teme che alla base della scelta possano esserci delle motivazioni "politiche". Bragagnolo, 43 anni, commerciante, si era infatti candidato al consiglio comunale nella lista del Partito Democratico. «Prendo atto con stupore - afferma il regista - che siamo stati di fatto sfrattati dalla nostra sede che avevamo con cura ripulito». Bragagnolo ci tiene a sottolineare che non c'è nulla contro la neonata associazione: «Anzi va tutta la mia stima a quanti cercano di smuovere l'attività culturale del paese». «Ma mi fa specie - continua - essere stati tirati in ballo durante l'ultima campagna elettorale dall'attuale maggioranza come i loro Genitorattori per poi venire, senza preavviso e senza aver avuto una nuova sistemazione, sbattuti fuori. Forse il gruppo paga la scelta politica diversa del sottoscritto? Spero di no perchè questo sarebbe molto grave. O forse paghiamo il fatto di essere una compagine molto numerosa e quindi meritevole di uno spazio più ampio? Fatecelo sapere - dice rivolgendosi agli amministratori - e accetteremo le vostre scuse anche se in colpevole ritardo». Bragagnolo evidenzia come il sodalizio «sia un esempio positivo di comunità e aggregazione anche fuori paese». Tra i prossimi impegni di Genitorattori il 31 ottobre al Teatro Remondini di Bassano in favore della Croce Rossa e il 15 novembre al Teatro Nuovo di Vicenza in collaborazione con la Provincia e l'Associazione Baschirotto dove rappresenteranno il "Giro del mondo in 80 giorni" davanti a 1.200 studenti. «Ricordo infine - conclude il regista - che sto lavorando ad un nuovo spettacolo e quindi nè io nè il gruppo intendiamo ritirarci dalle scene: se c'è chi aveva tratto queste conclusioni dalle chiacchiere sentite in giro si sbaglia di grosso». (G.T.)

Il Gazzettino Vicenza-Bassano 6/09/2008

 

 

 

Trasparenza Amministrativa nei nostri comuni

 

guarda il servizio andato in onda su "TG Bassano" il 5/09/2008

 

 

 

Dina festeggia i suoi 103 anni con la torta e un bicchiere di vino

(S.B.) 103 anni! Ieri mattina in Villa Aldina a Rossano è stato festeggiato il record di longevità mai raggiunto nella casa di riposo rossanese, con il compleanno di Dina Parolin, nata in paese il 4 settembre del 1905. Per festeggiare la ricorrenza sono intervenuti per l'amministrazione comunale il vicesindaco e l'assessore al sociale, il presidente della casa di riposo Giuseppe Siviero, il direttore della stessa Lino Bordignon. La signora Dina ha dimostrato per l'occasione tutta la sua salute di ferro, che le fa prefigurare altri record di longevità. Ha mangiato la fetta di torta ed si è concessa anche un bicchiere di vino. In queste occasioni molti si domandano il segreto di una così lunga vita. "E' qui da dieci anni, e non ha mai presentato particolari malattie", ha riferito Lino Bordignon, mentre la signora Rosa, che con cura segue il gruppo di anziani in cui è inserita la nonnina ultracentenaria, ha rivelato: "Mangia di tutto. Alla mattina colazione abbondante con caffelatte e fette biscottate, a mezza mattinata frutta con mele o banane, a mezzogiorno pranzo completo con primo di pastasciutta e secondo di carne e verdure, yogurt o tè alle quattro di pomeriggio, cena completa alla sera con minestrina, formaggio". Non c'è che dire, e tutto senza problemi digestivi. Nonna Dina ieri mattina a chi le domandava quanti anni festeggiava rispondeva con un vezzo ancora tutto femminile, "Non lo so!", come a non voler far sapere la sua età. E a chi insisteva nel volerla festeggiare, rispondeva con un atteggiamento quasi arrabbiato. Ad un certo punto l'anziana signora, che ha avuto una vita un po' movimentata, con anni passati all'estero, un marito morto anni fa, la mancanza di figli, è stata sentita borbottare: "Sono qui provvisoriamente!". Lo siamo tutti, anche senza i suoi 103 anni.

Il Gazzettino Vicenza-Bassano 5/09/2008

 

 

 

ROSSANO Costituita l’associazione L’opera, si occuperà di eventi e spettacoli

La longa manus culturale

La sede è posta nell’ex comando della polizia locale

(G.T.) Si è costituita ufficialmente l'associazione culturale Onlus "L'opera", presieduta da Fedele Guarise, tra l'altro direttore artistico del Comune. Il nuovo sodalizio paesano ha già depositato lo Statuto in municipio fissando la sua sede in via Roma 31, nell'ex Comando della polizia locale. "Gli obiettivi dell'associazione - spiega Fedele Guarise - sono la promozione e la diffusione della cultura in generale, mediante l'organizzazione di spettacoli ed eventi nell'arco di tutto il periodo dell'anno in collaborazione con l'amministrazione comunale". "L'opera" si occuperà oltre che di lirica, di musica classica e leggera, teatro, poesia e arte. Già nella scorsa estate l'associazione ha avuto un ruolo importante nel calendario culturale del Comune che ha anche presentato anche "La traviata" al Parco Sebellin e il Balletto Citta di Mosca: due allestimenti che hanno riscosso un successo di pubblico e di critica. I soci fondatori oltre a Guarise sono Adriano de Angelis (vicepresidente), Michele Cocco e Alessio Giacometti (consiglieri), Mara Fabris (segretaria). "In questo periodo - riprende il presidente - stiamo programmando alcune commedie in dialetto veneziano da proporre durante l'inverno al PalaRossano , a costo zero per il Comune grazie al sostegno di alcuni sponsor. Auspichiamo la disponibilità della struttura in accordo con le società sportive, compatibilmente con le loro attività. Entro la fine d'anno sarà pronto anche il calendario estivo, con una decina di serate di qualità, che potrebbe coinvolgere altri comuni del comprensorio visto l'interesse dimostrato per le nostre iniziative". Guarise comunque assicura che anche nell'estate 2009 saranno nuovamente riproposte sia l'opera lirica che il balletto. Inoltre l'associazione "caldeggia" la realizzazione di un auditorium del quale si parla da anni: "E' nel programma della giunta, ma in questo momento le priorità sono ben altre". Intanto la maggioranza ha affrontato la questione auditorium, ma tutto è ancora a livello di idee. Si discute se realizzarlo mediante la ristrutturazione della Filanda Cecchele in via IV Novembre o costruirlo nella zona del PalaRossano .

Il Gazzettino Vicenza-Bassano 4/09/2008

 

 

 

La prima volta di una donna nel cda Ipab

Monica Falvini, 43 anni, nel consiglio della casa di riposo Villa Aldina presieduto da Siviero

La casa di riposo Ipab Villa Aldina si conferma come uno dei centri di eccellenza nel settore e non solo a livello mandamentale. La struttura, guidata da un consiglio di amministrazione che da tre anni è presieduto da Giuseppe Siviero, è guardata con attenzione anche dalla Regione Veneto che in questo periodo, insieme all'Asl di Bassano, sta valutando l'attivazione della Sapa, la Sezione di Alta Protezione Alzheimer. In Villa Aldina funziona già con ottimi risultati un'ala dedicata all'Alzheimer. «Per aiutare le famiglie e i malati di Alzheimer - conferma il presidente Siviero - la Regione in questi anni sta svolgendo un'azione di sostegno e di rafforzamento delle reti territoriali di assistenza in cui e l'assistenza di questi malati assume un crescente rilievo nel territorio. La nostra casa di riposo è tra quelle ritenuta più idonee nel Bassanese a garantire anche questo servizio, per i quali saranno riservando una decina di posti letto. I malati - spiega ancora Siviero - potranno rimanere nella Sapa per periodi di due o tre mesi e poi ritornare nelle loro famiglie». Attualmente gli ospiti della casa di riposo sono 63, dei quali ben 54 non autosufficienti. Intanto dopo le dimissioni dalla carica di Ezio Marcon da vicepresidente del cda in quanto assessore al bilancio nella giunta municipale, è attesa a giorni la nomina del nuovo consigliere da parte del sindaco. E per la prima volta nel consiglio di amministrazione dell'Ipab potrebbe entrare una donna. Sul suo tavolo ci sono diversi nominativi, ma dopo una serie di incontri tra Siviero e il primo cittadino, il mome dato per certo è quello di Monica Falvini, 43 anni, sposata, promotrice finanziaria e attiva nel mondo del volontariato e del sociale. Falvini è anche politicamente vicina alla maggioranza di Progetto Rossano e nelle precedenti elezioni comunali del 2003 era stata candidata per il consiglio comunale. «Con Ezio Marcon - sottolinea Siviero - abbiamo lavorato molto bene in questo triennio grazie alla sua preparazione e competenza nella gestione dei bilanci. Sono sicuro che darà un apporto importante anche nella nuova veste di assessore alle finanze. Come casa di riposo non possiamo che esprimergli un sentito ringraziamento». In questi giorni il presidente dell'Ipab, in accordo con il sindaco, ha provveduto a nominare vicepresidente Paolo Siviero, già consigliere in carica. Domani (giovedì), infine, grande festa in casa di riposo per i 103 anni di Albina Parolin, la nonnina del paese. Attorno a lei si stringeranno, parenti, autorità e ospiti. (G.T.)

Il Gazzettino Vicenza-Bassano 3/09/2008

 

 

 

TROFEO ZANON ALLO STADIO

(G.T.) Appuntamento con la grande atletica giovanile domenica prossima allo stadio comunale di Rossano con il Trofeo Zanon che compie i suoi primi 18 anni. Organizzato dalla locale società di atletica N.E.Vi., presieduta da Giuseppe Beltramello, quello di Rossano è uno dei meeting più belli, storici e tecnicamente più validi del Veneto al quale partecipano tantissimi atleti delle categorie allievi e cadetti provenienti anche da fuori regione. Il meeting a carattere nazionale è valido come prova del Gran Prix Veneto. L' inizio delle gare è fissato per le 10, l'ultima prova è alle 18.40.

Il Gazzettino Vicenza-Bassano 3/09/2008

 

 

 

 All'insegna dell'ambiente i festeggiamenti patronali

(G.T.) Con la "regia" di Cuore Verde, presieduta da Maria Rosa Lando, l'ambiente è in primo piano anche nel cartellone dei festeggiamenti patronali che stanno entrando nel vivo in paese con un programma ricco di eventi. Dopo la riuscita "Festa dell'albero", svoltasi in primavera con la partecipazione delle scuole, e il laboratorio del Crec per la costruzione di strumenti musicali con materiale riciclato l'associazione ambientalista propone anche quest'anno la passeggia notturna "Rento e fora pa' i cavini", in calendario sabato con partenza da Piazza Duomo alle 20.30. «Sarà - anticipa la presidente Lando - una facile camminata alla scoperta di luoghi poco conosciuti di Rossano che potranno essere visti in una luce diversa: quella delle fiaccole, delle stelle e della luna». Al ritorno in centro a tutti i partecipanti verrà offerta la pastasciutta sotto il tendone della sagra. A conclusione della manifestazione anche una ricca lotteria con i palio tanti premi offerti dagli sponsor. Nel pomeriggio di lunedì 8 settembre, giornata clou dei festeggiamenti, Cuore Verde sarà ancora protagonista al Parco Sebellin per l'attesa inaugurazione del percorso naturalistico guidato, nato dal progetto "Scopriamo il patrimonio verde di Rossano ". L'appuntamento, al quale tutta la cittadinanza è invitata è alle 17. «Il progetto - sottolinea Maria Rosa Lando - si compone di due parti: la prima mira alla valorizzazione dell'ambiente del Parco comunale, mentre la seconda intende coinvolgere gli studenti delle elementari e medie per dar loro modo di conoscere ed approfondire la loro conoscenza e fa accrescere la loro passione nei confronti dell'ambiente che ci circonda». Il progetto ha visto coinvolti i ragazzi dell'istituto Rodari nel passato anno scolastico con attività didattiche sia in classe che all'aperto. Ad ogni partecipante è stata consegnata una pergramena ricordo contenente il "Decalogo dell'albero". Per la parte riguardante il lavoro di classificazione degli alberi presenti in Parco Sebellin, l'agronomo Giorgio Marcon ha realizzato un suporto digitale con la mappatura di tutte le specie arboree presenti. Sono anche state individuate le piante da segnalare con appositi cartelli ed è stato creato, appunto, un percorso per poter osservare all'interno del Parco. La mappa, che riporta tutte le piante presenti (con le foto di quelle più significative) e una breve storia del giardino pubblico, è stata collocata in ognuno dei due ingressi. Il progetto è stato realizzato con il contributo della Provincia di Vicenza e la collaborazione del Comune.

Il Gazzettino Vicenza-Bassano 2/09/2008