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"...il sogno di una politica al servizio del bene comune"

 

 Confronto a 4 in quartiere General Giardino

 

guarda il servizio andato in onda su "Rete Veneta" il 31/03/2008

 

 

 

ROSSANO Primo faccia e faccia tra Agostinelli (in sostituzione di Scapin), Martini, Trevisan e Peserico

I candidati sindaci parlano d'ambiente

 (G.T.) Primo faccia a faccia, ieri pomeriggio, al parco Giardino di Rossano Veneto, tra i quattro candidati alla carica di sindaco. Hanno risposto alle domande del Comitato di quartiere Giardino, coordinato da Moreno Zurlo, del comitato "Rossano 2007" rappresentanto da Fabio e Roberta Baggio e dell'associazione Cuore Verde presieduta da Maria Rosa Lando. L'incontro ha visto una buona partecipazione di cittadini attenti e interessati ai vari interventi. Sotto la lente Mariano Agostinelli, primo della lista del Partito Democratico per il consiglio comunale (in sostituzione del candidato sindaco Giovanni Scapin all'estero per lavoro) quindi Morena Martini (Rossano per la Libertà), Gilberto Trevisan (Progetto Rossano) e Clemente Peserico (Rossano Sicura). I quattro in corsa per il municipio prima di iniziare si sono dati una stretta di mano. Ha moderato l'incontro Silvano Bordignon de "Il Gazzettino". In primo piano i temi ambientali che la lista che il 13 e 14 aprile uscirà vincitrice dalle urne dovrà fare i conti, prima fra tutte quella della chiusura della cava di via Cà Vico. Affrontati anche i problemi della fonderia di via Crearo a due passi dal centro e del prelievo abusivo di ghiaia dal sottosuolo del parco (dove si è svolto il confronto) e la sua sostizione con materiale non autorizzato per i quali i candidati hanno assicurato il massimo impegno per risolvere il problema. Cuore Verde ha chiesto ai candidati come intendano operare una volta eletti per giungere velocemente alla chiusura della cava. Sono emerse posizioni anche diverse ma per tutti l'obiettivo è soltanto uno. Trevisan ha ribadito la linea di sempre: «Non ho paura dell'impianto di betonaggio ma della cava. Il betonaggio collocato nel posto giusto diventa un'attività come tutte le altre. Non sono per la guerra ma per la trattativa e per la chiusura della cava».

Diversa la linea di Peserico: «Noi siamo per la soppressione del sito estrattivo e non accettiamo lo spostamento dell'impianto di betonaggio nell'area sovrastante la cava. Semmai va collocato in una zona industriale. Piazzarlo dove vuole la proprietà crea molti problemi di viabilità». Per la soppressione del sito si è espresso anche Agostinelli che ha sottolineato come «spostare l'impianto di betonaggio sopra la cava vuol dire creare l'ennesima attività industriale in una zona impropria. E siccome si dice che sia abusivo riteniamo debba essere smantellato». Infine la Martini: «Sono per la chiusura della cava e la demolizione dell'impianto abusivo. Il sindaco con i suoi poteri può farlo abbattere. Il betonaggio va trasferito in un area adeguata e non sopra la cava, altrimenti fatta la legge trovato l'inganno».

Diverse anche le domande del pubblico su viabilità, cultura e lavori pubblici.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 31/03/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO

Consulenze esterne, un tetto alle spese

 (G.T.) Fissati i criteri e i limiti per l'assegnazione degli incarichi professionali esterni del Comune. Il commissario prefettizio Luigi Scipioni, che da gennaio regge le sorti del comune dopo la crisi apertasi con le dimissioni di 13 consiglieri su 16, con una delibera in sostituzione della giunta municipale ha approvato il nuovo regolamento che disciplina materia e rapporti coi professionisti.

Il regolamento, che dovrà essere osservato anche dalla nuova amministrazione che uscirà dalle urne il 13 e 14 aprile, prevede che sia il consiglio comunale ad approvare ogni anno il programma degli incarichi da affidare nel corso dell'esercizio di riferimento e nei due successivi. La spesa massima è calcolata nella misura del dieci per cento della spesa di personale inscritta nel bilancio. Gli incarichi saranno conferiti dal dirigente competente o dal responsabile del servizio interessato all'incarico, che dovrà però certificare la carenza della necessaria professionalità nell'ambito del servizio medesimo. Solo per gli importi inferiori ai 20mila euro è consentito l'affidamento diretto da parte del responsabile.

Gli incarichi di importo superiore a 206 mila euro devono essere infatti affidati, previa gara di rilevanza comunitaria mentre per quelli tra 20mila e i 206 mila euro è necessaria la consultazione di cinque operatori. Gli affidamenti superiori ai 5mila euro devono essere sottoposti al controllo della Corte dei Conti.

  Il Gazzettino Vicenza-Bassano 30/03/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Domani pomeriggio faccia a faccia tra gli aspiranti sindaco

Candidati nel parco

Confronto pubblico all’aria aperta in Quartiere General Giardino

 (G.T.) Primo confronto elettorale tra i quattro candidati alla carica di sindaco, Giovanni Scapin (Partito Democratico), Morena Martini (Rossano per la Libertà), Gilberto Trevisan (Progetto Rossano) e Clemente Peserico (Rossano Sicura), in corsa alle comunali del 13 e 14 aprile. L'appuntamento pubblico, organizzato dal Comitato di Quartiere General Giardino in collaborazione con l'associazione Cuore Verde e il comitato Rossano 2007, è in calendario domani pomeriggio alle 15. Volutamente la scelta del Comitato di quartiere, presieduto da Moreno Zurlo, di invitare i i candidati sindaci all'aperto nel parco giardino pubblico del quartiere, dal quale negli anni scorsi è stata asportata della ghiaia sostituita con del materiale non autorizzato.

«Ogni candidato - anticipa Moreno Zurlo - avrà la possibilità di presentare la propria candidatura e il proprio programma. Ma dovranno soprattutto rispondere ad alcune domande, preparate dalle associazioni, che riguardano principalmente le tematiche ambientali. Anche il pubblico potrà intervenire al dibattito ponendo dei quesiti».

Modera l'incontro Silvano Bordignon de "Il Gazzettino". In caso di maltempo il confronto è rinviato alla domenica successiva, 6 aprile, alla stessa ora.

Intanto il Comitato Giardino ha inviato una lettera ai quattro candidati per richiamare l'attenzione su alcuni punti ritenuti importanti per la qualità della vita della zona residenziale a nord della "Castellana". Il direttivo chiede tra l'altro che i comitati di quartiere vengano riconosciuti istituzionalmente dallo Statuto e una viabilità più sicura con un ulteriore accesso dalla trafficata strada regionale. Ma la questione che sta più a cuore agli abitanti è l'area verde del quartiere.

«Il comitato - si legge nel documento recapitato ai candidati - chiede che vengano chiarite le circostanze che hanno portato al prelievo della ghiaia nel parco e alla sua sostituzione con del materiale non autorizzato, di scarsa qualità, vicino ai limiti massimi di tolleranza per non essere soggetto a bonifica ambientale. Riteniamo indispensabile il ripristino del terreno originario o di uno avente le medesime caratteristiche qualitative».

Infine ribadiscono la richiesta già avanzata all'amministrazione comunale nel 2004: «Come ci era stato promesso chiediamo - scrive il direttivo - di pavimentare gli accessi al giardino realizzando anche viottoli interni, predisporre un impianto di irrigazione e attrezzare l'area con tavoli, panchine e giochi per bambini e prevedere un luogo di ritrovo per il Comitato come una casetta prefabbricata».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 29/03/2008

 

 

 

 Intervista ai candidati sindaco di Rossano

 

guarda il servizio andato in onda su "Antenna 3" il 28/03/2008

 

 

 

VERSO LE ELEZIONI

"Cuore verde" chiede impegni ai candidati

 (G.T.) In concomitanza con la campagna elettorale il direttivo dell'associazione ambientale Cuore Verde, coordinata da Maria Rosa Lando, ha inviato una lettera-documento ai candidati sindaco delle quattro liste in corsa per le amministrative del 13 e 14 aprile per richiamare l'attenzione sui problemi ambientali del paese.

«Con l'occasione - si legge - intendiamo ringraziare tutti coloro che finora hanno sostenuto l'associazione credendo che sia possibile rispettare e valorizzare l'ambiente in cui viviamo e contribuendo con il loro impegno nel difficile compito di rendere più vivibile il nostro paese. In particolare i consiglieri comunali, provinciali e regionali che hanno appoggiato l'attività di Cuore Verde per una Rossano senza cave e con aziende certificate ambientali».

Alla vigilia delle nuove elezioni il sodalizio chiede a tutti i candidati di tener presenti le gravi situazioni non ancora risolte che richiederanno l'impegno di tutti anche nei prossimi cinque anni.

«E' importante - evidenzia Lando - che tutte le liste che si presentano includano nei loro programmi dei punti a difesa del nostro territorio quali la chiusura della cava di Via Cà Vico e dell'impianto di betonaggio abusivo situato all'interno della stessa che è, oltretutto, un atteggiamento di giustizia sociale nei confronti dei cittadini che non costruiscono abusivamente».

Cuore Verde esige l'assicurazione che non sarà concessa l'autorizzazione di nessuna nuova cava a Rossano. In secondo luogo si chiede la nomina all'interno della commissione per il Pat, il piano di assetto del territorio, di un membro dell'associazione a tutela del rispetto dell'ambiente. Dai nuovi amministratori il gruppo ambientale si attende anche l'impegno ad effettuare la bonifica dei terreni eventualmente inquinati presenti in paese, il controllo delle emissioni delle imprese a maggior impatto ambientale presenti sul territorio, l'installazione di centraline di monitoraggio dell'eventuale inquinamento elettromagnetico, la promozione di attività favorenti la diffusione e l'incremento della cultura in materia di salvaguardia ecologica.

«Riteniamo importante - sottolinea la coordinatrice Lando - che venga attivata una informazione periodica rivolta ai cittadini sulle attività svolte dall'amministrazione comunale e che per i problemi particolarmente sentiti dalla popolazione siano organizzati incontri pubblici per conoscere le aspettative di tutti. E, ultima richiesta, ma certamente non la meno importante - conclude - è che l'assessore all'ecologia, scelto tra persone notoriamente sensibili ed interessate all'ambiente, si renda disponibile a collaborare con la nostra associazione».

  Il Gazzettino Vicenza-Bassano 27/03/2008

 

 

 

  

 

Elezioni Amministrative 2008 - Comune Rossano V.to

www.pdrossanoveneto.net

"Insieme … si può fare!"

Il Candidato Sindaco GIOVANNI SCAPIN

e i Candidati della Lista n.1

incontrano tutta la Cittadinanza:

 VENERDI’ 28 MARZO 2008

ORE 20:30

Sala Consiliare del Municipio

"...il sogno di una politica al servizio del bene comune!"

Vi aspettiamo numerosi!

Saremo presenti anche Domenica 30 Marzo ore 15:00 in Q.re Montegrappa per il dibattito organizzato dal Comitato di Quartiere.

 

 

 

 

SPINEA Si chiamerà Disney e sarà funzionante al Villaggio dei Fiori da settembre 2009

Nasce la materna ecologica

 Spinea(d.t.) Da settembre 2009 i bambini del Villaggio dei Fiori avranno una nuova e colorata scuola materna. La "Disney" (questo il nome della scuola), che verrà realizzata con materiali ecocompatibili, verrà pagata con la formula del leasing immobiliare. Il Comune ha aggiudicato i lavori per 3 milioni 380 mila euro scegliendo. "Abbiamo scelto questo innovativo sistema di locazione immobiliare - spiega il Sindaco Claudio Tessari - perché volevamo disporre subito dell'immobile "chiavi in mano" senza rischi di perizie suppletive, revisioni di prezzi ecc." Il progetto esecutivo della scuola è stato predisposto dallo Studio Associato Filippo Tonero; l'associazione temporanea d'impresa Banca Opi Spa di Roma - Consorzio cooperative costruzioni di Bologna si è aggiudicata il contratto a dicembre 2007. In cosa consente il leasing? La ditta realizzerà l'immobile per il Comune che ogni mese verserà un canone d'affitto. Dopo 15 anni il Comune entrerà in possesso dell'immobile versando 15 mila euro. Il Comune di Spinea è tra i primi in Veneto a sperimentare il leasing immobiliare per rispondere alle esigenze della città. "Si realizza così - aggiunge il sindaco Claudio Tessari - una parte importante della riqualificazione del Villaggio dei Fiori che rappresenta uno dei quartieri più popolosi di Spinea".

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 19/03/2008     

 

 

 

2001: Odissea nel cemento

 

Anno 2000: i Comuni possono spendere i soldi delle licenze edilizie SOLO a fronte di investimenti.

Anno 2001, ottobre: i Comuni sono autorizzati a spendere i soldi delle licenze edilizie per fare quello che gli pare, grazie al nuovo Testo Unico sull’edilizia.

Arriva il boom edilizio.

Anno 2000: 159.000 abitazioni costruite.

Anno 2007: 298.000 abitazioni costruite e 38.000 ampliamenti di abitazioni.

Le licenze raddoppiano in 7 anni, il territorio italiano viene cementificato da palazzine, nano grattacieli, hangar, seconde, terze, quarte ville, parcheggi, garage. I Comuni raddoppiano gli incassi senza alcun obbligo di destinazione d’uso. Hanno la licenza di uccidere il territorio.

Il territorio comunale, lo dice la parola stessa, è patrimonio “comune” dei cittadini che lo abitano. Appartiene a loro. Il bosco, il prato, la vista panoramica, un posto per passeggiare o far giocare i propri figli, il parco, i giardini o, anche, un semplice spazio vuoto per vedere l’orizzonte. Chiarito che il territorio è dei cittadini e non del sindaco fasciato a festa e dei suoi assessori che sono SOLO dipendenti comunali facciamoci qualche domanda.

Dove sono finiti i soldi delle licenze edilizie concesse senza più l’obbligo di investimento? Nuovi servizi, asili, piste ciclabili, trasporti pubblici non si sono visti. Farei un’indagine, Comune per Comune.

Quanto ancora si può cementificare il paesaggio italiano? Si può solo tornare indietro, decementificare. Il turismo sta morendo di cemento.

Quali sono le maggiori imprese edili che hanno ottenuto le licenze? I costruttori comandano ormai più del sindaco Moratti e del sindaco Topo Gigio, devono uscire dai consigli comunali. Sono lì, anche se non sono stati eletti.

Il processo infernale messo in moto dal Testo Unico del 2001 va fermato. Bisogna riportare le lancette al 2000. Meno cemento, meno soldi per i partiti, i veri padroni dei Comuni. I cittadini devono presentarsi in consiglio comunale per chiedere i motivi dello scempio edilizio e documentare l’incontro con una telecamera.

Il Bel Paese è nostro, riprendiamocelo.

 Dal Blog di Beppe Grillo 19/03/2008    

 

 

 

 Intervista al candidato sindaco Giovanni Scapin

 

guarda il servizio andato in onda su "Rete Veneta" il 18/03/2008

 

 

 

APPELLO AI CANDIDATI

L'Istituto comprensivo suggerisce come migliorare i servizi

 (G.T.) I rappresentanti del Consiglio degli studenti-cittadini dell'istituto comprensivo Gianni Rodari, in questo periodo di campagna elettorale per il rinnovo dell'amministrazione, intendono richiamare l'attenzione alle forze politiche che scendono in campo alle comunali del 13 e 14 aprile su alcuni progetti da realizzare "per dare un volto nuovo al paese e migliorare i servizi".Il consiglio scolastico, i cui lavori sono seguiti dal professor Luca Guadagnini, è composto da nove rappresentati dei circa 230 allievi.Tra i suggerimenti alla futura maggioranza vi sono il finanziamento di viaggi studio, l'istituzione di corsi pomeridiani, la realizzazione di un centro polifunzionale per le rappresentazioni teatrali, culturali o cinematografiche, la ristutturazione di Piazza Duomo, la sistemazione di via Piave e di altre strade. Ed ancora la costruzione di una tettoia a fianco del cancello dell'istituto per offrire riparo agli studenti che attendono di entrare nell'edificio, provvedere alla sistemazione dei "ruderi" delle Casette in via Stazione, tinteggiare l'esterno del coropo centrale dell'edificio scolastico e la riscoperta delle radici storiche locali con l'allestimento di un museo.

"Siamo certi - spiegano i rappresentanti degli studenti, che hanno scritto una lettera aperta ai politici - che le nostre proposte verranno accolte e realizzate dai futuri governanti

  Il Gazzettino Vicenza-Bassano 15/03/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Volontariato e Sociale                            

E' il PD di Scapin

 Gran lavoro all'ufficio elettorale di Rossano, in vista delle elezioni amministrative del 13 e 14 aprile. Domenica pomeriggio, nella sala consiliare del municipio, è stata presentata la lista dei candidati del Partito Democratico. Ai sostenitori e sottoscrittori è stata consegnata una bozza del programma elettorale. Nonostante che si trattasse di un giorno festivo, i sottoscrittori della lista sono giunti numerosi. Un centinaio, le firme. Candidato a sindaco: Giovanni Scapin. Candidati alla carica di consigliere comunale: Mariano Agostinelli, Francesca Balbo, Roberto Beltramello, Stefania Boin, Simone Bragagnolo, Marta Brunello, Valeria Castellan, Oliva Cocco, Paolo Degetto, Simone Didonè, Giancarlo Guarda, Lisa Gastaldello, Fabio Martini, Flaviano Marchiori, Davide Rampin,  Rossana Rebellato.ll Pd si affaccia per la prima volta sulla scena amministrativa del Comune con una lista

rappresentativa del mondo sociale e del volontariato, oltre che con molti giovani. Rappresenta dunque una novità. Al momento della sua costituzione ufficiale, ha registrato oltre un centinaio di votanti.

 Il Giornale di Vicenza 11/03/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Prendono corpo nuove liste per le comunali.                        

Giovanni Scapin, del Partito democratico, presenta tutti suoi candidati e oggi raccoglie le firme

 Oggi pomeriggio, dalle 15.30 alle 18, nella sala consiliare del municipio raccoglie invece le firme il Partito Democratico del candidato sindaco Giovanni Scapin, con un programma che punta al sociale, all'ambiente e alla democrazia partecipativa. In lista Mariano Agostinelli, Francesca Balbo, Roberto Beltramello, Stefania Boin, Simone Bragagnolo, Marta Brunello, Valeria Castellan, Oliva Cocco, Paolo Degetto, Simone Didonè, Giancarlo Guarda, Lisa Gastaldello, Fabio Martini, Flaviano Marchiori, Davide Rampin e Rossana Rebellato.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 9/03/2008