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"...il sogno di una politica al servizio
del bene comune"
Consiglio bollente per
le controdeduzioni alla variante. Secondo Trevisan pienamente legittime,
ma si scatena la bagarre
Urbanistica, è polemica. Peserico accusa: «Ritorsioni»
Maggioranza e
opposizione ai ferri corti sulla politica urbanistica del sindaco
Gilberto Trevisan con i protagonisti dell'una e l'altra parte che si
sono scambiati accuse pesanti che potrebbero avere risvolti giudiziari.
Nella seconda seduta del consiglio dopo le elezioni di aprile, lo
scontro è stato acceso e i consiglieri di minoranza, Clemente Peserico e
Augusto Guarise (Rossano Sicura) e Morena Martini (Popolo delle Libertà)
sono andati giù pesanti nei confronti del primo cittadino: «Usa il
potere come strumento di ritorsione verso i suoi avversari politici».
Dal canto suo il sindaco ha respinto ogni accusa difendendo il suo
operato e la bontà della variante parziale al piano regolatore
«approvata e voluta - ha ribadito - da tutta la ex maggioranza». È stata
proprio la variante al prg a scatenare le proteste dell'opposizione.
All'ordine del giorno Progetto Rossano ha portato la revoca parziale
della delibera del commissario del 2 aprile scorso con la quale
controdeduceva alla Regione in merito ad alcuni interventi urbanistici
che necessitano di un ulteriore passaggio in consiglio comunale per la
conclusione dell'iter.«La maggioranza - ha denunciato Peserico -
esercita ora un potere che non aveva alla data della deliberazione
commissariale ponendo quindi nel nulla i legittimi poteri dell'inviato
del Prefetto». «Non è vero - ha replicato Trevisan - la nostra azione è
legittima in quanto la Regione non ha ancora deciso e i termini per
presentare le contrdeduzioni scadono il 3 giugno».Il dibattito ha
assunto toni molto duri in merito alle scelte della maggioranza di
revocare le decisioni del commissario prefettizio su tre previsioni
urbanistiche relative alla "Sanbovo", al "Borgo Valenti" e all'area
delimitata dalle vie Castion e Fratel Venzo (queste ultime due oggetto
di osservazioni tardive alla Regione), in pratica limitandone gli
interventi.Le modifiche riguardano società delle quali è socio Walter
Bulla, ex consigliere leghista di maggioranza e accerrimo nemico di
Trevisan e in lista con Rossano Sicura.«Desta qualche sospetto - ha
detto Peserico - che proprio le aree di Bulla siano oggetto di revisione
da parte della maggioranza. Ma questa è la prova che tutti i miei amici
vengono penalizzati».
«Questa è una scelta -
ha risposto Trevisan - di giustizia tecnica. E mi domando come mai la
Regione abbia accolto tardivamente solo due osservazioni quando ne sono
arrivate altre sul suo tavolo. C'entra forse la politica?».
Durante la discussione
il neo assessore allo sport Andrea Gastaldello è uscito dall'aula in
quanto socio di una srl che, in qualità di confinante, ha presentato
un'osservazione al Pat contro la "modifica" dell'area di via Fratel
Venzo. Alla fine maggioranza compatta e tutta l'opposizione contro.
(Gianni Trentin)
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 30/05/2008
Stasera in Consiglio comunale Il sindaco presenta la nuova Giunta
Il consiglio comunale di Rossano si riunirà questa
sera alle 20,30. I lavori inizieranno con l’approvazione dei verbali e
le comunicazioni del sindaco sulla composizione della Giunta, quindi si
passerà alla nomina dei componenti delle commissioni consiliari
permanenti. La variante al Prg, in corso di esame da parte della
Regione, sarà rivista. Il commissario prefettizio, nell’aprile scorso,
aveva provveduto alle controdeduzioni alle osservazioni pervenute. Ora,
la nuova amministrazione intende formulare nuove controdeduzioni, entro
il termine previsto dei 90 giorni. Dopo la pausa dell’attività
amministrativa, dovuta al commisariamento del Comune, via libera ad una
serie di sportelli unici per interventi nel campo produttivo. È previsto
un ampliamento con ristrutturazione di un fabbricato artigianale della
"Carrozzeria Anziliero", in via ten Zanon. Una seconda variante parziale
al Prg prevede ampliamento e ristrutturazione di un edificio artigianale
in via Cassola da parte della ditta "Castellan Tour". Via libera anche
all’ampliamento della sede della ditta "Steda", in via Cà Vico. (M.B.)
Il
Giornale di Vicenza 28/05/2008
Cacciatori a caccia
di... rifiuti abbandonati dappertutto da gente incivile
(G.T.) I cacciatori
locali, aderenti all'Associazione Cacciatori Veneti e alla Federcaccia,
hanno dedicato la giornata di domenica scorsa all'ambiente, ripulendo
siepi e viottoli di campagna dai rifiuti abbandonati abusivamente da
persone incivili. Dalle 7 alle 12 una ventina di volontari, suddivisi
per gruppi ognuno dei quali dotato di furgone, ha passato a tappetto il
paese trovando di tutto. "Sinceramente - commenta Claudio Strappazzon,
presidente dei Cacciatori Veneti - pensavamo di dover raccogliere meno
rifiuti, considerato che già sei mesi fa avevamo svolto un'iniziativa
analoga. Ma probabilmente è questione di educazione. Vorrà dire che in
futuro la ripeteremo anche perché il lavoro da fare è ancora molto".
Rinvenuti molti sacchetti di immondie, vecchi copertoni, due televisori,
bottiglie vuote di ogni tipo e persino il telaio di un ciclomotore. I
rifiuti, caricati sui camionicini, sono stati conferiti all'Ecocentro
comunale di via Bodi, gestito da Etra, tenuto aperto la domenica.
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 28/05/2008
Avviata una nuova politica per il risparmio
energetico
Un impianto fotovoltaico sul tetto
dell’istituto Rodari
Il Comune di Rossano ha indetto una gara per la fornitura e la posa
in opera di un impianto fotovoltaico, connesso con la rete elettrica
esistente, sul tetto dell’istituto comprensivo “Rodari” di via Stazione.
La spesa sarà coperta da un muto e le rate annuali troveranno a loro
volta copertura nel contributo statale previsto dal “Conto energia”. Si
tratta del primo di una serie di interventi finalizzati al risparmio
energetico, mediante l’alimentazione di edifici pubblici con fonti
pulite e rinnovabili. Si procederà anche alla sistemazione esterna della
struttura. M.B.
Il Giornale di
Vicenza 27/05/2008
Domani in consiglio
pure la variante al Prg
Trevisan "presenta" i
tre nuovi assessori
(G.T.) Il sindaco di
Rossano , Gilberto Trevisan, ha convocato il consiglio comunale per
domani sera, alle 20.30, in municipio. In apertura di seduta sono
previste le comunicazioni del primo cittadino in merito alla nomina dei
tre assessori che completano la giunta: Andrea Gastaldello (sport,
ecologia e ambiente), Sabrina Vico (lavori pubblici e viabilità) e Aldo
Sartore (attività produttive). Trevisan spiegherà anche il ruolo che
avranno i consiglieri delegati che affiancheranno gli assessori
nell'espletamento del loro mandato. Non si tratta infatti di una delega
ampia, ma che viene assegnata di volta in volta dal sindaco qualora se
ne ravvisi la necessità o per l'impossibilità di un assessore a
presenziare ad una riunione o per una determinata circostanza.
All'ordine del giorno anche la revoca parziale della delibera del
commissario straordinario Luigi Scipioni, riguardante le controdeduzioni
alla Regione della variante parziale al Piano regolatore generale. Il
consiglio intende infatti controdedurre in maniera differente da quella
dell'inviato del Prefetto in merito ad alcune previsioni urbanistiche
della variante. Quindi il civico consesso sarà chiamato ad approvare la
creazione di tre sportelli unici per dare la possibilità ad altrettante
ditte del paese di eseguire lavori di ampliamento e ristrutturazione
che, come sottolinea la vicesindaco Paola Giaccheri, «le aziende
aspettavano da tempo e dopo la sosta forzata di quattro mesi ora avranno
le finalmente le risposte». Gli sportelli riguardano la Carrozzeria
Anziliero in via ten. Zanon, la ditta Castellan Tour srl. in via Cassola
e l'impresa Steda spa. - General Beton sas. in via Ca' Vico.
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 27/05/2008
Appalto scaduto, tolto
il photored al semaforo della "Croce"
Da ieri il semaforo
della "Croce", lungo la strada regionale "Castellana", non è più
controllato dall'impianto elettronico che rileva il passaggio dei
veicoli con il rosso. Le due "telecamere", poste in prossimità
dell'incrocio, in entrambi in sensi di marcia, sono state tolte dalla
ditta di Como che aveva dato in affitto al comune la centralina modello
Trafiphot 3G, visto che il contratto d'appalto è scaduto.Ma gli
amministratori assicurano che presto verrà installato un nuovo impianto,
dopo aver indetto la gara d'appalto il cui iter è già stato avviato
dagli uffici municipali. Si tratta quindi solo di un periodo temporaneo
in attesa dell'assegnazione del nuovo appalto che potrebbe avvenire già
in estate, quando il transito delle auto aumenta notevolmente a causa
dei villeggianti che si recano o tornano dal mare.Intanto qualche
residente si dice "sorpreso" della rimozione del photored in funzione
dal novembre del 2004 e auspica tempi brevi per la nuova installazione.
«Continueremo a
monitare l'incrocio pericoloso - assicura il sindaco Gilberto Trevisan -
visto che da quando abbiamo deciso di installare il dispositivo non si
sono più verificati incidenti gravi. In questi quattro anni sono inoltre
notevolmente diminuti gli automobilisti indisciplinati e ultimamente le
infrazioni riscontrate erano nell'ordine di una o due al giorno. La
nostra scelta non è certo mirata allo scopo di fare cassa, ma dettata
esclusivamente da una questione di sicurezza stradale in un punto
nevralgico del traffico rossanese».
Nei primi tempi le
multe rilevate si aggiravano in una media di una decina al giorno, quasi
tutti da fuori paese. La questione è seguita da vicino dal consigliere
di maggioranza Roberto Marinello, con delega sindacale consigliere per i
referati della sicurezza e dell'ordine pubblico.
«Purtroppo il
contratto è scaduto - spiega Marinello - è la legge va rispettata con
l'indizione di una nuova gara. Comunque posso assicurare che agiremo in
fretta per rendere sicuro il quadrivio. Insieme al sindaco stiamo
valutando l'opportunità di installare uno strumento più sosfisticato
dell'attuale, in grado anche di garantire la videosorveglianza, molto
utile in caso di incidente per accertare la dinamica».
Come si ricorderà una
delle due telecamere, subito dopo l'entrata in funzione dell'"occhio"
elettronico era stata trafugata da vandali e poi era stata rinvenuta in
una discarica l'anno scorso. (G.T.)
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 27/05/2008
Assessori, gli orari di ricevimento
(G.T.) Sono stati resi noti i nuovi orari di
ricevimento al pubblico del sindaco e degli assessori. Il primo
cittadino (urbanistica, sportello unico, ordine pubblico e sicurezza)
riceve il martedì dalle 17 alle 19 e il venerdì dalle 10 alle 13. La
vicesindaco Paola Giaccheri (pubblica istruzione e cultura) incontra i
cittadini lunedì mercoledì e venerdì dalle 11 alle 13. Gli assessori
sono invece presenti nei seguenti giorni: Sabrina Vico (lavori pubblici
e viabilità) il mercoledì dalle 12 alle 13 e il sabato dalle 10 alle 12;
Franco Rossi (politiche sociali e giovanili) il giovedì dalle 11 alle 13
e il sabato dalle 10 alle 12; Ezio Marcon (bilancio e personale) il
giovedì dalle 16 alle 18; Aldo Sartore (attività produttive) e Andrea
Gastaldello (sport, ecologia e ambiente) il lunedì dalle 19.30 alle 21.
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 21/05/2008
Trevisan offre un bue intero su 1.500 piatti
Un bue allo spiedo offerto ai rossanesi per festeggiare la vittoria
alle amministrative della lista civica "Progetto Rossano ", che
governerà il Comune nei prossimi cinque anni. Il riconfermato sindaco
Gilberto Trevisan lo aveva promesso in campagna elettorale e così,
insieme a tutta la sua compagine, ha dato appuntamento a tutti i
cittadini al Centro sociale alpino. «Una festa bellissima e molto
partecipata per niente rovinata dalla piggia - commenta il sindaco -
basti pensare che dalle 19 alla mezzanotte sono stati serviti circa
1.500 piatti di carne e contorni». Cuochi provetti hanno cucinato la
bestia di 13 mesi e del peso di circa 270 chilogrammi per oltre 24 ore.
Alla serata si sono uniti anche diversi amministratori dei comuni
vicini.
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 20/05/2008
Sono stati definiti dalla Giunta i nuovi incarichi in seno al Comune
La giunta di Rossano, guidata da Gilberto Trevisan, ha definito gli
incarichi del Comune.Responsabile l’area finanziaria, servizio contabile
e gestione entrate Zelia Pan; gestione tecnica del territorio, ecologia,
lavori pubblici, patrimonio Corrado Bonanno; urbanistica, edilizia
privata, sportello unico attività produttive Giancarlo Faresin;
vigilanza e attività economiche Graziano Bonamigo. Al segretario
comunale spettano gli
affari generali: gestione amministrativa e personale, servizi alla
persona e sociali; servizi demografici, statistici, informatica,
biblioteca, protocollo. M.B.
Il Giornale
di Vicenza 15/05/2008
ROSSANO Al sindaco i referati di urbanistica,
sportello unico e sicurezza affiancato dal consigliere delegato
Marinello
Trevisan completa la giunta comunale
Tre nuovi assessori: Gastaldello (sport e
ambiente), Vico (lavori pubblici), Sartore (attività produttive)
(G.T.) Il sindaco Trevisan ha definito la giunta
municipale scegliendo i tre assessori che ancora mancavano tra i
consiglieri più votati della civica "Progetto Rossano". Stamane il primo
cittadino firmerà il decreto di nomina. Venerdì il primo esecutivo al
completo. I nuovi assessori sono Andrea Gastaldello (sport, ecologia e
ambiente), Sabrina Vico (lavori pubblici e viabilità) e Aldo Sartore
(attività produttive), già capogruppo consiliare nella passata
amministrazione e per qualche giorno anche assessore prima della fine
anticipata dalla legislatura. La scelta è avvenuta dopo il giro di
consultazioni del sindaco e diversi incontri di maggioranza per decidere
anche quali referati assegnare. I tre "nuovi" si siedono in giunta con
il sindaco Trevisan (urbanistica, sportello unico, ordine pubblico e
sicurezza), Paola Giaccheri (vicesindaco, pubblica istruzione e
cultura), Franco Rossi (politiche sociali e giovanili e protezione
civile) ed Ezio Marcon (bilancio, finanze e personale), nominati subito
dopo le elezioni del 13 e 14 aprile. Ad ogni assessore sarà inoltre
affiancato un consigliere delegato, in modo da poter seguire in maniera
collegiale e più approfondita i singoli referati. "Ho deciso gli
assessori - spiega il sindaco Trevisan - in base al numero delle
preferenze ottenute, alle competenze nei singoli settori e in base alla
disponibilità. Ma questa maggioranza è una vera squadra per questo anche
tutti i consiglieri saranno coinvolti in maniera concreta nell'attività
della giunta. Ci è piaciuta l'idea del governo Berlusconi - conlcude - e
così l'abbiamo fatta nostra". I primi consiglieri delegati, o
vice-assessori, sono Roberto Marinello (urbanistica, sportello unico,
ordine pubblico e sicurezza), il capogruppo Paolo Oselladore (bilancio,
finanze e personale) e Riccardo Brunello (sport, ecologia e ambiente).
La vice Giaccheri potrà invece contare sulla stretta collaborazione di
Fedele Guarise che ha dato la sua disponibilità per programmare e
organizzare la stagione culturale estiva del comune in qualità di
direttore artistico: sarà nominato dalla giunta con una delibera
ufficiale. Decisi anche i presidenti delle commissioni consiliari (tutti
di maggioranza) che saranno elette in una delle prossime sedute del
civico consesso. La commissione urbanistica sarà presieduta da Davide
Pegoraro, quella dello Statuto e regolamenti da Paolo Oselladore e
quella dell'Ordine pubblico e sicurezza da Roberto Marinello.
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 14/05/2008
Nuovi
assessori da scegliere tra i più votati
(G.T.) Si svolta l'altro ieri la prima riunione di giunta della nuova
amministrazione comunale guidata dal sindaco Gilberto Trevisan di
Progetto Rossano. Tutti presenti gli assessori finora nominati dal primo
cittadino: la vice Paola Fiaccheri (cultura e pubblica istruzione),
Franco Rossi (politiche sociali, sicurezza e protezione civile) e Ezio
Marcon (bilancio e finanze). "E' stata una riunione tranquilla - spiega
Giaccheri - con all'ordine del giorno argomenti di attualità che ci
hanno visto tutti favorevoli". All'esame dell'esecutivo l'accordo con la
polizia locale di Tezze sul Brenta per la gestione dei servizi di
vigilanza e regolazione del traffico nei giorni dell'Adunata nazionale
degli alpini che si sta svolgendo a Bassano. Tutti concordi anche sulla
partecipazione del comune al Torneo di calciotto, promosso
dall'amministrazione di Cartigliano, grazie al quale vengono raccolti
fondi da destinare alla Città della Speranza di Padova. La giunta si è
espressa anche sull'impiego di un pensionato che ha dato la sua
disponibilità a svolgere una collaborazione volontaria nella nuova
biblioteca comunale di Villa Caffo. Infine il nuovo esecutivo ha votato
un atto di indirizzo per l'installazione di pannelli fotovoltaici sugli
edifici scolastici. Intanto il sindaco Trevisan sta ultimando i colloqui
con i consiglieri in vista della nomina dei tre assessori ancora
mancanti. "Siamo in dirittura d'arrivo - anticipa Giaccheri - ed entro
la prossima settimana il sindaco potrebbe prendere una decisione in tal
senso". Sui nomi però è top-secret. Trevisan ha fatto sapere che per la
nomina terrà conto delle competenze, delle preferenze ottenuto e della
disponibilità di tempo.
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 10/05/2008
Al primo consiglio comunale con il rieletto
sindaco Trevisan, Guarise fa autocritica e analizza l’esito del voto
«Purtroppo è prevalsa la politica del lotto»
Sono stati sette i punti all'ordine del giorno
discussi nel primo consiglio comunale del riconfermato sindaco Gilberto
Trevisan. Tra questi la nomina dei componenti della Commissione
elettorale comunale, formalità che il Testo unico degli Enti locali
dispone sia ricompresa tra gli adempimenti di insediamento dei consigli
comunali. All'unanimità il civico consesso ha confermato mediante voto
palese i nomi presentati sia dalla maggioranza che dall'opposizione. In
rappresentanza di "Progetto
Rossano Trevisan" sono stati
nominati Eleana Lisciotto e Riccardo Brunello (supplenti Paolo
Oselladore e Davide Pegoraro) mentre per le minoranze è stato eletto
membro effettivo Augusto Guarise di "Rossano sicura", supplente Morena
Martini ("Rossano per la libertà Martini sindaco"). L'unico intervento
in merito è stato quello di Augusto Guarise che si è fatto portavoce
della lamentela espressa da vari cittadini durante le consultazioni
elettorali amministrative del 13 e 14 aprile: "Spero che da oggi ci
impegneremo tutti a fare in modo che non riaccada quanto successo
durante le ultime votazioni. I candidati in lista devono lasciare liberi
i cittadini di andare a segnare le proprie preferenze; non devono fare
staffetta fuori dallo stabile dei seggi, è una questione di civiltà".
Lo stesso Guarise ha ufficializzato in consiglio
comunale quanto andava ribadendo dal momento della rinnovata vittoria di
Gilberto Trevisan: "E' chiaro che il mio modo di fare opposizione non è
servito a niente - ha detto - ho svolto con passione il mio ruolo
informando i cittadini con volantini e spendendo personalmente soldi
anche in pareri tecnici al fine di essere sempre preparato. Ringrazio i
miei colleghi di opposizione Aldo Bordignon e Andrea Guarise che nella
passata legislatura hanno condiviso con me una battaglia dove varie cose
che avevamo presagito poi si sono avverate". "Nemmeno gli otto di
maggioranza sono stati capiti - ha aggiunto - e non sono stati compresi
quando all'unisono con tutti i membri di minoranza hanno deciso di
dimettersi a dicembre contro l'operato di Trevisan. Possiamo aver
sbagliato nei modi e nei tempi, ma assicuro che la sostanza non cambia.
Il futuro dirà se avevamo ragione o no. È prevalsa la politica del lotto
e di chi cura il proprio orticello. Per tutti questi motivi da oggi
cambierò il mio modo di fare opposizione. Chiedo di essere semplicemente
ascoltato. Suonerò al campanello di ogni consigliere per discutere di
ogni scelta importante. Si auspica un clima di pacificazione? Certo si
può fare, ma ogni consigliere dovrebbe essere onesto e autonomo
intellettualmente". (Arianna Zen)
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 07/05/2008
Confronto in municipio
Cava di Ca’ Vico. La chiusura è un po’ più
vicina
Si è svolto, nella mattinata di ieri in municipio,
un incontro fra il sindaco di Rossano Gilberto Trevisan, la maggioranza
e il rappresentante della ditta Biasuzzi per definire l’accordo in vista
della chiusura definitiva della cava di via Cà Vico ed il ripristino
ambientale della zona. «Si è trattato di un incontro costruttivo -
afferma il primo cittadino - visto che il legale rappresentante della
Biasuzzi ha accolto gli indirizzi approvati dal consiglio comunale nel
corso dell’insediamento e che sono il frutto del lavoro fatto dal
commissario prefettizio Luigi Scipioni nell’arco del suo mandato a
Rossano. La Biasuzzi ha accolto la delibera consiliare che prevede
l’abbattimento dell’attuale impianto di betonaggio, il suo spostamento
ad ovest, la creazione di una nuova strada di accesso su via Cà Vico più
a nord, in modo da evitare i disagi attuali derivanti dal via vai dei
camion. Questo in vista di una viabilità destinata a risolvere i
problemi del traffico pesante in tutto il Comune». «La Biasuzzi -
aggiunge il sindaco - si è dimostrata più interessata alla realizzazione
di calcestruzzo che all’attività estrattiva e s’impegna a rinunciare ad
ogni ampliamento di attività di cava. Siamo in attesa che l’ufficio
regionale per la cave fissi un appuntamento con il privato al fine di
siglare l’accordo che prevede lo stralcio di tutto il territorio di
Rossano dal nuovo piano regionale estrattivo». «L’agenda è fitta di
appuntamenti - aggiunge Gilberto Trevisan - e cerchiamo di recuperare il
tempo perso nell’ultimo anno, a causa dell’opposizione interna che ha
bloccato numerose scelte. Ho già avuto contatti con i titolari del Piano
di intervento Cadore, che darà un nuovo aspetto al centro del paese. È
in programma un incontro a breve con il proprietario dell’area Casette,
al fine di dare il via alla riqualificazione ambientale di un altro
punto strategico del centro del paese. A breve, prenderanno il via i
lavori per il completamento di parco Sebellin e ci stiamo attivando per
la realizzazione degli spogliatoi del nuovo campo da calcio di via S.
Zenone». «Abbiamo accelerato l’iter della pratica per rendere agibile la
nuova palestra di via Piave, bloccato dalla crisi amministrativa -
conclude il primo cittadino di Rossano - Il clima all’interno della
maggioranza è costruttivo e finalizzato alla soluzione concreta dei
problemi del paese e questo fa ben sperare». M.B.
Il
Giornale di Vicenza 07/05/2008
Incontro ufficiale in municipio
(A.L.) Incontro ufficiale in municipio ieri mattina
tra la maggioranza di "Progetto Rossano Trevisan" e la Biasuzzi spa di
Ponzano che gestisce la cava di via Ca' Vico. Le due parti, che da anni
battagliano l'una per la chiusura e ricomposizione del sito estrattivo
di ghiaia e sabbia e l'altra per la continuazione e l'ampliamento
dell'attività, hanno ufficializzato la volontà di arrivare ad un
accordo. Così hanno compiuto il secondo passo di un lungo cammino che
porterà, secondo gli attuali presupposti, a soddisfare sia gli interessi
pubblici che privati. Il sindaco Gilberto Trevisan, la vice Paola
Giaccheri, il neoeletto capogruppo di maggioranza Paolo Oselladore
assieme ai consiglieri di "Progetto Rossano Trevisan" Andrea Gastaldello,
Aldo Sartore, Sabrina Vico ed Eleana Lisciotto e ai i cavatori hanno
concordato di fissare una data "per un incontro in Regione - spiega la
Giaccheri - con tutte le parti". E questo dopo aver ribadito l'assenso
alla convenzione transattiva abbozzata nei mesi scorsi dal commissario
prefettizio Luigi Scipioni e dalla Biasuzzi, inserita tra gli indirizzi
di programma di governo della compagine di Trevisan. I punti base sono
chiari. La Biasuzzi si obbliga all'estinzione della cava, alla
ricomposizione ambientale del sito e a ritirare e revocare il progetto
di ampliamento della Ex Egaf presentato a Venezia nel dicembre 2004;
altresì assicura che non presenterà domande al fine di aprire cave nel
territorio comunale e non chiederà che l'attuale sito o aree limitrofe
vengano utilizzate quali discariche o sedi di altri impianti di gestione
rifiuti. Il Comune, per contro, rinuncia all'attuazione del
provvedimento di ricomposizione affidatogli dalla Regione ad ottobre
2007 individuando la Biasuzzi come la società che dovrà provvedere in
sua vece alla ricomposizione del sito; ancora l'Ente pubblico emanerà un
atto di sospensione dell'ordinanza di demolizione (dicembre 2007)
dell'impianto di betonaggio esistente che potrà essere spostato in
un'area limitrofa alla cava. La ditta avrà quindi la possibilità di
continuare l'attività e realizzare un nuovo impianto di calcestruzzo in
seguito a variazione di destinazione dell'area: "La riqualificazione
urbanistica della zona in area non agricola - assicura la vicesindaco -
troverà pianificazione nel Pat e nel Piruea, da cui emergerà chiaramente
l'interesse pubblico, il nostro primo obiettivo".
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 07/05/2008
ROSSANO VENETO Stamattina Trevisan riceve
l’imprenditore trevigiano. Ma la bozza di convenzione non convince Cuore
Verde: «Il betonaggio resta vicino alla cava»
«E così si fa proprio ciò che vuole
Biasuzzi»
L'associazione ambientale Cuore Verde, che da anni
si batte per la definitiva chiusura della cava ex Egaf di via Cà Vico,
non nasconde il suo disappunto circa la bozza di convenzione transattiva
tra la ditta Biasuzzi e il comune, predisposta dal commissario
prefettizio Luigi Scipioni. «Con questa convenzione il Comune - dicono
le coordinatrici Maria Rosa Lando e Diana Marchetti - rischia di
vanificare anni di battaglie del consiglio comunale che sulla cava è
sempre stato unito per raggiungere un obiettivo chiaro e senza
compromessi». Al centro della questione l'impianto di betonaggio che
insiste all'interno del sito estrattivo. In particolare l'accordo fra le
parti, duramente criticato e bocciato dalle minoranze durante la prima
seduta del consiglio comunale, prevede che il nuovo impianto di
calcestruzzo venga realizzato nei pressi della cava, in un terreno di
proprietà della Biasuzzi che sarà oggetto di variazione urbanistica da
parte del Comune nel futuro Pat per consentire la realizzazione del
manufatto industriale. Il lotto destinato al betonaggio dovrà essere
perimetrato con alberature e tutto l'impianto, ad esclusione del punto
di carico, dovrà essere rinchiuso in un capannone per evitare rumori e
polveri. In tal senso la Biasuzzi si obbliga all'estinzione della cava e
a tal fine "si impegna irrevocabilmente a non porre in essere
comportamenti incompatibili con tale volontà di estinzione". La ditta
cavatrice si impegna inoltre a ritirare il progetto di ampliamento
presentato in Regione insieme tutte le cause legali pendenti. Dal canto
suo il Comune, alla firma della convenzione, emanerà un atto di
sospensione dell'ordinanza di demolizione dell'impianto di betonaggio
esistente, in quanto abusivo, notificata a dicembre. «La bozza di
convenzione - spiegano ancora Lando e Marchetti - di fatto riporta la
stessa proposta che Biasuzzi sta facendo a Comune, Provincia e Regione
da circa un anno. La ditta non si assume nessun nuovo impegno perchè per
l'estinzione e contro l'ampliamento della cava di ghiaia e sabbia si era
già espresso in maniera lampante il consiglio regionale all'unanimità
nell'agosto del 2005 votando la mozione presentata dai consiglieri
Claudio Rizzato, Mara Bizzotto e Maria Pia Mainardi». L'associazione si
riunirà martedì sera per valutare la linea adottare alla luce della
bozza di convenzione: «Il nostro impegno per l'ambiente continua -
concludono Lando e Marchetti - ma dobbiamo anche tenere conto del voto
popolare che ha premiato Trevisan e la sua proposta per chiudere la
cava, ampiamente ribadita in campagna elettorale». Intanto stamattina è
fissato in municipio l'incontro tra il sindaco Trevisan e l'imprenditore
Fabio Biasuzzi, legale rappresentante della ditta con sede a Ponzano
Veneto per definire dettagli alla convenzione. (G.T.)
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 06/05/2008
Ma Trevisan è di sinistra?

Gilberto Trevisan da Emilio Fede

BASSA PADOVANA Si allarga il fronte di contestazione contro
l’impianto che sta per essere costruito a Conselve: i Verdi attaccano la
Regione
Cogeneratore, esposto sul combustibile
«Avrebbe dovuto funzionare con biomassa
prodotta qui, invece si importerà olio vegetale dal sud est asiatico»
Conselve
Un esposto alla Procura
della Repubblica contro il cogeneratore che sta per essere costruito in
zona industriale a
Conselve
è stato presentato dai Verdi con il sostegno di tutti i comitati
ambientalisti della Bassa Padovana. E se non bastasse, pure
l'amministrazione comunale di Bagnoli di Sopra, con in testa il sindaco
Alessandro Borile, ha presentato un ricorso straordinario al Presidente
della Repubblica contro la Regione Veneto e la Cosecon Spa, chiedendo la
sospensione dei lavori, il sequestro del cantiere e il rigetto del
progetto stesso. L'intero consiglio comunale, con maggioranza e
opposizione compatte, contestano il mancato coinvolgimento del Comune di
Bagnoli di Sopra nella conferenza dei servizi, l'utilizzo di olio di
palma, proveniente dai paesi del Sud Est asiatico al posto di olio di
produzione locale contraddicendo quanto stabilito nelle autorizzazioni
all'impianto rilasciate dall'Unione Europea, dalla Regione e dal Comune
di Conselve
. Ulteriore contestazione viene fatta sull'errata valutazione delle
emissioni inquinanti prodotte dall'impianto da parte della commissione
tecnica regionale e dalla perizia giurata presentata da Cosecon spa. Ma
se le motivazioni del ricorso del Comune di Bagnoli sono forti, quelle
dei comitati rappresentati dai Verdi Paolo De Marchi, consigliere
provinciale, Francesco Miazzi, consigliere comunale a Monselice e
Isabella Ragazzo, consigliere comunale della lista "Terra" a Bagnoli,
sono ancora più pesanti. Secondo il parere del legale che ha tracciato
le linee guida dell'esposto, ci si troverebbe di fronte a reati come
"falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, in
certificati e autorizzazioni amministrative" e "abuso d'ufficio". Reati
che verrebbero contestati alla "Commissione Tecnica Regionale
Ambientale", alla Giunta regionale e al Comune di
Conselve
. "Chiediamo chiarezza - spiegano i Verdi - su come sia stata rilasciata
l'autorizzazione da parte della Giunta regionale all'installazione e
all'esercizio di un impianto che, per quanto riguarda
l'approvvigionamento del combustibile da biomasse (olio vegetale), è in
contrasto con quanto previsto nella documentazione approvata. Come è
possibile che da parte della medesima Giunta regionale si sia dapprima
concesso un sostanzioso contributo comunitario che prevede
perentoriamente l'utilizzo di combustibile solo di provenienza
regionale, e poi sia stato autorizzato un impianto che prevede la
provenienza estera di circa la metà della biomassa. E perché il Comune
di Conselve
, al fine di consentire la realizzazione dell'impianto, ha approvato nel
marzo del 2007 una variante al PRG basata su un presupposto in fatto (la
provenienza delle biomasse addirittura entro una distanza massima di 35
chilometri) che non solo non è affatto presente agli atti, ma è
clamorosamente smentita dalla documentazione presentata dal proponente
il progetto?". (Stefania Mastellaro)
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 03/05/2008
La maggioranza riavvia i piani di recupero
(G.T.) Il sindaco Gilberto Trevisan ha convocato
per lunedì sera in municipio una riunione della maggioranza di "Progetto
Rossano". «La carne al fuoco è tanta - spiega Paola Giaccheri,
riconfermata vicesindaco - e quindi si rendono necessarie valutazioni
insieme a tutto il gruppo, composto da diversi nuovi consiglieri. Noi
stessi, uscenti, dobbiamo renderci conto a che punto sono alcuni lavori,
dopo i quattro mesi di commissariamento». Ieri intanto il neo assessore
al bilancio Ezio Marcon ha avuto un lungo incontro con la ragioneria
Zelia Pan sulla situazione finanziaria del Comune e per iniziare
l'accertamento per quanto riguarda il Patto di stabilità imposto dal
Governo. Sul tavolo dei consiglieri di maggioranza la possibilità di
dotare tutti gli edifici scolastici di pannelli fotovoltaici per il
riscaldamento che consentirebbe oltre che un risparmio anche una scelta
ambientale: «La possibilità è concreta e fattibile grazie a un
contributo a fondo perduto del Governo. Ma bisogna presentare la domanda
entro la fine di maggio». Sul tappeto c'è anche la nomina del capogruppo
consiliare: probabilmente non sarà Aldo Sartore, che ricopriva
l'incarico nella passata legislatura, in quanto per lui Trevisan
starebbe pensando ad uno dei tre assessorati ancora da assegnare. Da
verificare anche l'iter di alcuni piano di recupero private del centro
storico che, nonostante siano già stati approvati, non sono ancora
decollati quali i comparti Cadore, Alessi, Rodeghiero. La maggioranza
seguirà con attenzione anche il piano Casette, che ha subito un
rallentamento in quanto è in corso il piano di caratterizzazione da
parte dell'Arpav dopo che erano state rinvenute sostanze inquinanti sul
terreno dove un tempo era presente una cromatura. Tra le opere pubbliche
invece sembrano priortari alcuni interventi come la sistemazione del
laghetto e la realizzazione dei servizi igienici e dei camerini al Parco
Sebellin, la realizzazione della rotatoria in via Donizetti, ai confini
con Loria, il secondo stralcio della pista ciclopedonale di via Bassano
che si collega con quella di Rosà, gli spogliatoi del nuovo campo da
calcio di via San Zenone e il parcheggio ad ovest del municipio, in
merito al quale c'è un ricorso al Tar di privati, e oggetto di acceso
confronto in campagna elettorale.
Il
Gazzettino Vicenza-Bassano 03/05/2008
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