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"...il sogno di una politica al servizio del bene comune"

 

Nel primo consiglio comunale il sindaco punta il dito contro l’ex assessore ora all’opposizione. Cinque milioni di debiti

«Avanzo di bilancio? Colpa di Peserico»

Trevisan: «Sono 600 mila euro e mi fidavo di lui». L’accusato: «Era a conoscenza di tutto»

(A.L.) Si sono visti numerosi volti giovani e nuovi lunedì sera tra i banchi del primo consiglio comunale conquistato da "Progetto Rossano Trevisan" alle comunali del 13 e 14 aprile. Ma a contendersi gli interventi della riunione ripresa da una telecamera e che è stato possibile seguire in diretta su www.progettorossano.info le ben note voci che hanno caratterizzato anche la passata legislatura: quelle del sindaco Gilberto Trevisan, della vicesindaco Paola Giaccheri e dal canto delle minoranze, di Clemente Peserico, Guarise Augusto e Morena Martini.

Come da pronostico i maggiori dissapori si sono manifestati tra il rinnovato primo cittadino e il consigliere di minoranza Clemente Peserico, ex assessore al bilancio di Trevisan e capofila dei "dissidenti" che hanno portato al commissariamento del paese a fine dicembre. Al momento della presentazione delle linee programmatiche di governo, sotto gli occhi attenti di un folto pubblico, il rappresentante di "Rossano sicura" ha fatto presente la sua amarezza "prendendo atto della volontà dei cittadini che con il voto hanno sostenuto Trevisan a favore dello spostamento dell'impianto di betonaggio della Biasuzzi all'interno di un capannone in un sito adiacente a quello della cava Ex Egaf di via Ca' Vico al fine della chiusura e ricomposizione della stessa". "La nuova area doveva essere localizzata in zona industriale, non limitrofa alla cava - ha aggiunto - vedremo se la Regione terrà in considerazione la domanda di ampliamento richiesta dai cavatori nel Piano regionale attività di cava".

"Eccepisco una dichiarazione mendace nel vostro programma elettorale - ha continuato Peserico - che riporta la progressiva e costante riduzione del debito comunale negli ultimi anni. Non è così. Questa è la mia materia e l'ho sempre detto. Dal 2003 il debito è cresciuto di 4-5 milioni di euro; l'avanzo di amministrazione invece è servito per ridurre i mutui. Auspico che la nuova maggioranza sarà attenta nella gestione della spesa sociale cresciuta dal 2002 al 2007 di 200mila euro".

Ampia la replica del sindaco: "Peserico fa pronostici da frate indovino. Probabilmente il nostro paese sarà escluso dai territori sfruttabili da escavazioni; lo dirà il Prac che verrà discusso in Regione tra 100 giorni. Se sarà così pretendo le sue scuse Peserico, altrimenti gliele porgerò io ("ringrazio fin d'ora il sindaco se Rossano sarà esclusa - il commento del capogruppo di "Rossano sicura" - altrimenti pretenderò dal primo cittadino ben più delle scuse"). E poi assicuro che fu un fulmine a ciel sereno venire a conoscenza dei 600mila euro dell'ultimo avanzo di amministrazione. Mi fidavo di chi avevo a fianco".

"Lei sa benissimo che quella somma deriva da avanzi che non sono riferibili ad un solo anno - ancora Peserico - lo dicono i dati. La gestione è sempre stata accurata. Mi auguro che i colleghi si informeranno anche in merito all'impianto di trigenerazione che Trevisan vuole venga posto in essere e che produrrà energia grazie agli oli vegetali. Tabelle comparative dimostrano la non ottimalità di tale combustibile".

"Mi riservo di analizzare in modo più puntuale la questione - l'ultima battuta del primo cittadino - e di smontare le informazioni portate da Peserico - la verità è il contrario di quanto detto. Questi tipi di impianti sono promossi a livello nazionale ed mondiale".

Unica voce nuova, l'intervento del neo assessore al bilancio e alle finanze Ezio Marcon che dal canto suo ha assicurato ascolto anche ai colleghi di minoranza garantendo "l'umiltà, se ne avrò bisogno, di chiedere spiegazioni e aiuto anche al mio predecessore".

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 30/04/2008

 

 

 

La maggioranza fa propria la bozza di convenzione con la Biasuzzi alla quale aveva lavorato il commissario prefettizio

Primo consiglio, la cava è già sul tavolo

Il sindaco: «Non mi fa paura un impianto di betonaggio ben gestito». Le minoranze: «Così si premia un abuso edilizio»

(G.T.) Sala consiliare affollata per la prima seduta dopo le elezioni amministrative del 13 e 14 aprile vinte dalla civica "Progetto Rossano", del sindaco riconfermato Trevisan. Tutti presenti i sedici consiglieri (11 di maggioranza), tra i quali diversi volti nuovi. Dopo la convalida degli eletti il sindaco ha indossato la fascia tricolore ed ha prestato giuramento davanti al consiglio pronunciando la frase: "Io Trevisan Gilberto eletto sindaco di Rossano giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana", alla quale è seguito un applauso. Poi ha comunicato i tre assessori finora nominati che sono Paola Giaccheri (vicesindaco, pubblica istruzione e cultura), Ezio Marcon (bilancio e finanze) e Franco Rossi (sociale, sicurezza e protezione civile).

Quindi il sindaco ha chiesto di allegare al documento programmatico di "Progetto Rossano" la bozza di convezione proposta dal commissario prefettizio Luigi Scipioni alla ditta Biasuzzi di Ponzano sull'annosa questione della cava di via Cà Vico, che la nuova maggioranza intende fare propria. In sintesi la ditta si impegna all'estinzione definitiva del sito estrattivo e alla sua ricomposizione, rinunciando anche a futuri ampliamenti. Per quanto riguarda l'impianto di betonaggio, considerato abusivo, il comune si impegna e sospendere l'ordinanza di abbattimento mentre la Biasuzzi presenterà un progetto definitivo di un nuovo impianto in un terreno di sua proprietà vicino alla cava che sarà oggetto di trasformazione urbanistica in sede di Pat e ritirerà tutte le cause pendenti".

"La proposta - ha detto il sindaco - rispecchia il nostro pensiero perchè dice un no secco alla cava e ad ogni ampliamento. Non mi fa paura un betonaggio ben gestito".

Molto critiche le minoranze. Per il capogruppo di Rossano Sicura Clemente Peserico, la convenzione "rappresenta la fine dello stato di diritto": "Dopo che la Biasuzzi ha commesso un abuso viene anche premiata. L'impianto va collocato in zona industriale. E' la viabilità? Ci sarà un via vai continuo di betoniere in via Cà Vico e via Cusinati".

Sulla stessa lunghezza Morena Martini (Rossano per la Libertà) che ha annunciato una dura opposizione: "Non capisco il vantaggio per la comunità ed oltretutto si concede di variare il terreno agricolo per ospitare il betonaggio. Credo che un trattamento di questo tipo non è stato mai riservato a nessun cittadino".

Il punto è passato con i dodici voti favorevoli della maggioranza, i contrari di Peserico e Augusto Guarise (Rossano Sicura), Morena Martini e Christian Bernardi (Rossano per la Libertà) e l'astensione di Riccardo Carinato che ha votato in maniera diversa dalla sua lista Rossano per la Libertà.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 29/04/2008

 

 

 

L’esponente dell’Udc riconosce il successo di Gilberto Trevisan e apprezza l’invito alla riappacificazione di Riccardo Brunello. «Ma continuerò a vigilare»

Augusto Guarise: «Farò un'opposizione costruttiva»

Intanto Peserico annuncia: «Passo al Carroccio». Il segretario provinciale Mara Bizzotto ribadisce la propria fiducia al gruppo locale della Lega

(G.T.) «Il voto popolare parla da solo, bisogna prendere atto della vittoria di Gilberto Trevisan. Dobbiamo riconoscerlo e fare il nostro dovere all'opposizione in modo competente».

Alla vigilia della prima seduta consiliare del Trevisan-bis, in calendario domani sera alle 21, nella quale il sindaco comunicherà i nomi dei tre assessori su sei della maggioranza di "Progetto" finora nominati, Paola Giaccheri (pubblica istruzione e cultura), Franco Rossi (sicurezza e sociale) ed Ezio Marcon (bilancio e finanze), il consigliere di minoranza dell'Udc Augusto Guarise rieletto con Rossano Sicura, annuncia che continuerà a vigilare come ha sempre fatto.

«Che tipo di opposizione farò insieme a Peserico? Un'opposizione che salvi il salvabile, cercando il confronto costruttivo con tutti. Ma questo non dipenderà da noi. Mi è piaciuto l'invito alla riappacificazione del consigliere di maggioranza Riccardo Brunello, che però può avvenire solo a determinate condizioni».

Guarise non si aspettava un consenso così netto verso Trevisan, rientrato in municipio dalla porta principale con una percentuale del 44,44 e 2.197 voti.

«Trevisan - analizza il consigliere - ha fatto credere alla gente di essere stato pugnalato da "traditori", ma i veri traditori sono quelli che tradiscono la propria coscienza e le proprie idee. Sarà il Pat, il nuovo strumento urbanistico, la cartina di tornasole che dirà se il successo di Trevisan è stata una vittoria di ideali o di clientele e affarismi».

Sempre in casa di "Rossano sicura", l'altro consigliere eletto e candidato a sindaco, Clemente Peserico, anticipa che si iscriverà alla Lega Nord: «Una decisione maturata da tempo, ma che non ho voluto concretizzare prima visto che la nostra lista era sostenuta anche dall'Udc. A convincermi è stata la serietà dei leghisti con i quali ho lavorato in comune nei quattro anni e mezzo passati: non sono mai venuti meno alla parola data e si sono prodigati per il bene del paese».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 27/04/2008

 

 

 

Beltramello auspica trasparenza

Il Pd escluso dal Consiglio chiede l'accesso agli atti

(G.T.) Il Circolo del Partito Democratico, nonostante alle amministrative del 13 e 14 aprile non sia riuscito ad esprimere un suo consigliere comunale per soli quattro voti (437 le preferenze ottenute), intende seguire attivatamente la vita politica del paese. Lo assicura il coordinatore Roberto Beltramello che ha scritto una lettera al sindaco Giberto Trevisan della civica "Progetto Rossano Trevisan", avanzando la richiesta di accesso alla documentazione amministrativa.

«A Trevisan - spiega il coordinatore del Pd che candidava a sindaco Giovanni Scapin - rinnoviamo i nostri migliori auguri per un'amministrazione proficua e serena, nell'interesse di tutti i cittadini e residenti. Il nostro auspicio - prosegue - è che l'operato non prescinda dalla considerazione che il mandato comunale è stato sancito da un consenso netto (44,44 per cento, ndr) ma pur sempre non maggioritario».

All'indomani delle elezioni il Pd si fa quindi carico delle istanze dei propri elettori che non sono rappresentati nel civico consesso.

«Siamo rimasti esclusi a causa della legge elettorale - sottolinea Beltramello - e comunque nell'ottica di una maggior trasparenza amministrativa e del controllo democratico, sanciti anche dallo statuto comunale, in qualità di rappresentanti del Pd chiediamo l'accesso agli atti preparatori e deliberatori del consiglio comunale, con la facoltà di averne copia con tempestività. Sarebbe inoltre gradito - conclude - l'invio al Pd delle medesime comunicazioni e documenti che saranno fatti pervenire ai consiglieri».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 26/04/2008

Scarica la lettera di richiesta accesso documentazione amministrativa 

 

 

 

Cartigliano
L'idea di trasformare ...

L'idea di trasformare il complesso sportivo di via Zamberlan in uno "stadio del sole" ha sedotto pure Etra. C'è anche la multiutility dell'acqua e dei rifiuti, infatti, tra gli enti e le aziende interessate al "project financing" che il comune di Cartigliano intende lanciare per la realizzazione di due impianti fotovoltaici, da installare sulle nuove scuole elementari e sulla futura copertura delle tribune del campo da calcio. È la doppia novità che l'amministrazione della sinistra Brenta ha inserito nel programma delle opere pubbliche per il 2008. «È una scelta che guarda al futuro - spiega il sindaco Germano Racchella - e un'opportunità da cogliere al volo, per approfittare dei contributi ventennali erogati dal Gse (il Gestore dei servizi elettrici, la società controllata dal ministero dell'Economia che incentiva il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, ndr)».

A Racchella, l'intuizione di coprire di pannelli solari le tribune del campo da gioco è venuta vedendo su Internet le immagini dello stadio di Trevignano Romano, il primo esempio in Italia di applicazione edile del fotovoltaico ad alta valenza architettonica: il tetto degli spalti, in acciaio zincato, assolve alla duplice funzione di sostenere il generatore e di proteggere gli spettatori dalla pioggia. A Cartigliano i moduli distribuiti su una superficie di 310 metri quadri permetteranno di produrre circa 48 mila chilowattora all'anno, rendendo autonoma la cittadella sportiva (esclusa, beninteso, l'adiacente palestra). L'elevato grado di tutela dell'area compresa fra Villa Cappello e il Brenta imporrà di ottenere naturalmente in via preliminare le dovute autorizzazioni da parte della Soprintendenza ai beni architettonici e ambientali.

La spesa è calcolata in 300 mila euro, 100 per la costruzione della struttura e 200 per l'allestimento dell'impianto solare. L'ente o il privato che si accollerà l'investimento intascherà il contributo Gse (pari a oltre 20 mila euro all'anno) e, per un periodo di tempo da definire, avrà la possibilità di utilizzare o rivendere l'energia eccedente i consumi del centro sportivo. «Senza questo espediente - annota Racchella - la copertura delle tribune sarebbe rimasta un sogno per chissà quanto ancora: le priorità da finanziare al momento sono altre». Analogo l'impianto da 250 mila euro che verrà approntato sulle scuole elementari: al Comune, consentirà di risparmiare ogni anno quasi 9.000 euro di bollette Enel. (Emanuele Borsatto)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 26/04/2008

 

 

 

Sarà proposta l'approvazione della convenzione trattata dal commissario

(A.L.) E' stato fissato per lunedì 28 aprile alle 21 il primo consiglio comunale della nuova era Trevisan. In testa ai sette punti all'ordine del giorno l'esame delle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità per la convalida degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale; e l'adempimento d'obbligo per il riconfermato primo cittadino Gilberto Trevisan che dovrà giurare di osservare lealmente la Costituzione italiana.

Quindi il capo dell'amministrazione comunicherà i nomi dei componenti della giunta e presenterà le linee programmatiche in merito alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. "Contestualmente a ciò - anticipa Paola Giaccheri, già vicesindaco e assessore alla cultura - proporremo al nuovo consiglio comunale di votare, allegando ulteriori emendamenti, la convenzione transattiva che il Commissario Luigi Scipioni, assieme ai nostri uffici, stava portando avanti con i cavatori della Biasuzzi: sottolineo che il funzionario aveva ritenuto di buon senso la soluzione di Gilberto Trevisan che, ampiamente ribadita in campagna elettorale, propone lo spostamento dell'impianto di bettonaggio su un sito adiacente a quello dell'area di coltivazione di ghiaia e sabbia al fine della definitiva estinzione e ricomposizione ambientale della stessa e la previsione di una nuova viabilità più a sud".

In merito alla squadra di governo invece Trevisan ribadisce che lunedì riconfermerà ufficialmente al suo fianco Paola Giaccheri (vicesindaco e cultura) e Franco Rossi (sociale e sicurezza) mentre conferirà ad Ezio Marcon il referato al bilancio; i nomi e le "competenze" dei restanti membri della giunta che sarà formata da sei componenti verranno decisi in seguito tenendo conto delle singole preferenze espresse dai cittadini e del principio di pari opportunità sancito dallo statuto comunale.

Infine verranno messe ai voti la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed instituzioni e la proposta di convenzione per il servizio di segreteria comunale in forma associata, affidata nuovamente a Paolo Orso, tra i comuni di Rossano, Nervesa della Battaglia, Loria e Segusino.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 23/04/2008     

 

 

 

ROSSANO. Si riscalda subito la vita politica del paese
«I ritardi nella nuova palestra sono solo colpa di Trevisan»

Fra le prime iniziative di Gilberto Trevisan, rieletto sindaco di Rossano, la definizione della pratica per l’agibilità della palestra di via Piave, al fine di metterla a disposizione, assieme a villa Caffo ed al centro sociale alpino, del piccolo esercito delle penne nere che sosteranno in paese, dal 9 all’11 maggio, in occasione dell’adunata nazionale di Bassano. Trevisan aveva fatto presente che, se non fosse stata interrotta la legislatura, con lo scioglimento anticipato del consiglio comunale, la palestra sarebbe già agibile.
Qualcuno non è d’accordo con lui, anticipando quelle che saranno le battaglie nel consiglio comunale, che sarà convocato per la prima volta nella serata del 28 aprile. Si tratta dell’ex assessore Clemente Peserico che, assieme ad Augusto Guarise, rappresenterà in Consiglio il gruppo “Rossano Sicura”.
«È il caso di ricordare a Trevisan – scrive Peserico – che il ritardo nella pratica di agibilità non deriva dal commissariamento del Comune, ma dal fatto che il bando di gara per la progettazione delle palestra, pubblicato il 28 ottobre del 2004 e poi ritirato il primo dicembre dello stesso anno per vizio di forma, non è stato riemesso poco dopo, come affermato in campagna elettorale, ma il 22 luglio del 2005, cioè quasi nove mesi dopo la prima pubblicazione».
«Il sindaco uscente - aggiunge Peserico - voleva che venisse affidato ad un suo tecnico di fiducia. Questo lungo periodo è servito a modificare il bando di progettazione, variando la classe dell’opera ed anche il prezzo base, passato da 137 mila a 165 mila euro. Diamo atto a Trevisan che chi vince la sa anche raccontare, ma la campagna elettorale è finita». M.B.

 Il Giornale di Vicenza 22/04/2008

 

 

 

ROSSANO. Sono Paola Venzo, Franco Rossi ed Ezio Marcon
Trevisan nomina tre assessori Il 28 aprile il primo Consiglio

Il gruppo di maggioranza che fa capo al sindaco Gilberto Trevisan si è riunito venerdì sera per concordare l’assetto del governo del paese. Si è raggiunto l’accordo sul conferimento dei referati a tre assessori: Paola Venzo continuerà ad occuparsi di pubblica istruzione e cultura; Franco Rossi seguirà il campo sociale; Ezio Marcon è assessore al bilancio.
Ancora da definire gli altri assessorati, sei in tutto. L’argomento sarà oggetto di un altro incontro collegiale. Nel frattempo, la Giunta con tre assessori ed il sindaco è divenuta operativa e può deliberare. Entro la serata del 28 aprile, giorno di convocazione del primo Consiglio comunale per la convalida degli eletti e l’approvazione del programma della lista vincente, il quadro amministrativo sarà definito.
Nel frattempo, Comune e alpini si sono mobilitati in vista dell’adunata delle penne nere a Bassano. Volontari e dipendenti del Comune stanno addobbando con il tricolore le vie principali dal paese e saranno messe a disposizione degli ospiti la sede sociale alpina di via S. Zenone e villa Caffo.
In un primo tempo si era parlato anche della nuova palestra comunale di via Piave. «L’interruzione della legislatura - afferma Gilberto Trevisan - ha bloccato l’iter della pratica per avere l’agibilità della nuova struttura. Stiamo cercando di recuperare il tempo perso, ma non siamo sicuri di arrivare in tempo. Sempre a causa dello scioglimento anticipato del Consiglio comunale, è andato in fumo il progetto di allestire a villa Caffo una mostra con oggetti provenienti da musei e legati alla Grande guerra. In vista dell’evento, consolideremo il gemellaggio con gli alpini di Travagliato con due serate corali». M.B.

 Il Giornale di Vicenza 21/04/2008

 

 

 

Già decisi tre assessorati su sei: ai riconfermati Paola Giaccheri e Franco Rossi si aggiunge l’ex assessore al bilancio di una giunta Dissegna

Marcon ritorna nella stanza dei bottoni

(G.T.) Il nuovo sindaco Gilberto Trevisan ha già scelto, insieme alla squadra di governo di "Progetto Rossano Trevisan", tre dei sei assessori che siederanno in giunta nei prossimi cinque anni. I nomi sono usciti durante la prima riunione di maggioranza svoltasi venerdì sera. Trevisan ha anche fatto sapere che, dopo averne parlato con il gruppo, non intende avvalersi di assessori esterni per premiare chi ha contribuito in prima persona al successo elettorale della lista.Accanto ai riconfermati Paola Giaccheri, già vicensidaco nelle due precedenti amministrazioni, e a Franco Rossi ex assessore alla sicurezza e al sociale, Trevisan ha scelto Ezio Marcon per affidargli il referato al bilancio per la sua competenza in materia. Marcon, 52 anni, amministratore delegato di una nota azienda del paese, ha già svolto anni fa questo incarico nella giunta di Giuseppe Dissegna (anni '90); prima aveva avuto i referati del personale e dell'istruzione nel breve mandato di Lamberto Zen.

Ma dalla prima riunione di maggioranza è anche arrivata la massima disponibilità della Giaccheri a farsi da parte: «L'ho ribadito al sindaco che non sono pronta a tirarmi indietro e a cedere i miei potenziali referati che ho gestito negli ultimi dieci anni a qualche giovane che ha voglia di lavorare con entusiamo. Sono pronta a dedicare il mio tempo per "Progetto" garantendo la mia presenza quotidiana in municipio anche da semplice consigliere».

Giaccheri ha anche fatto sapere che per ora non sono stati decisi i singoli assessorati. Lo stesso Trevisan avrebbe chiesto al gruppo se c'è qualcuno che intende seguire l'urbanistica.

Entro martedì dovranno essere depositati in municipio i nomi degli assessori che compongono l'esecutivo, in vista della prima seduta del consiglio comunale fissata per lunedì prossimo 28 aprile. Intanto, come prevede lo statuto comunale e la legge, Trevisan sembra intenzionato a iniziare la legislatura con i soli tre assessori più lui, riservandosi così un po' di tempo per scegliere i mancanti e facendo una particolare attenzione alla componente femminile.

«La decisione - spiega Giaccheri - verrà presa tenendo conto di criteri precisi quali il gradimento popolare, le competenze specifiche e la disponibilità a seguire l'assessorato».

In tal senso da domani il sindaco incontrerà personalmente, uno ad uno, i singoli consiglieri più votati. Facile pensare quindi che gli altri tre assessori verranno individuati tra Andrea Gastaldello (119 preferenze), Sabrina Vico (95), Aldo Sartore (86), Paolo Oselladore (78), Riccardo Brunello (70) e Roberto Marinello (63).

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 20/04/2008     

 

 

 

Il Pd: «Faremo politica anche dal di fuori»

(G.T.) Intanto anche il Partito Democratico, che candidava a sindaco Giovanni Scapin, riunisce il coordinamento. «Le amministrative - spiega Mariano Agostinelli, in lista per il consiglio - costituiscono solo una prima tappa, per quanto importante. Rispetto a questa esperienza ci resta solo il rammarico di non essere riusciti, per una manciata di voti, a portare in consiglio un nostro consigliere. Tuttavia, intendiamo proseguire nella vita politica, anche rossanese, ricercando altri modi per rappresentare gli oltre 400 elettori che ci hanno dato fiducia e che meritano il nostro ringraziamento. Partiremo probabilmente dall'informazione, col proposito di informarci e di informare i rossanesi circa la vita amministrativa e su questo punto siamo intenzionati a richiedere la collaborazione della nuova amministrazione Trevisan. Nei prossimi giorni - conclude Agostinelli - abbiamo programmato una riunione di coordinamento di circolo per analizzare l'esito delle elezioni e definire i nuovi passi del nostro percorso».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 20/04/2008     

 

 

 

E' tornata ufficialmente a Trevisan la guida di Rossano ...

(A.L.) E' tornata ufficialmente a Trevisan la guida di Rossano. Ieri mattina il commissario prefettizio Luigi Scipioni gli ha reso nuovamente il testimone che lo stesso primo cittadino gli aveva consegnato ad inizio 2008 dopo la sua caduta ad opera della gran parte della sua maggioranza. Scipioni si è congedato dal suo incarico assicurando che proprio in virtù "del suo ruolo non politicizzato e al di sopra delle parti - riferisce Paola Giaccheri - si è fatto carico di prendere decisioni e risolvere alcune situazioni con buon senso"."Riconosciamo che il Commissario ha fatto il suo dovere e si è comportato oggettivamente - commenta la Giaccheri - ma per quanto riguarda il nuovo Regolamento che disciplina il pagamento di tariffe per l'utilizzo dei locali comunali, decisione presa dal funzionario pubblico per far rientrare giustamente al comune le spese vive, assicuriamo sin da subito che non pretenderemo versamenti di denaro per l'uso degli spazi comunali da scuole, associazioni no profit e da chi lavora senza scopo di lucro per i nostri giovani; a loro sarà garantito il patrocinio dell'amministrazione".

Tra le prime cose Trevisan ha firmato l'ordinanza di chiusura delle scuole rossanesi venerdì 9, sabato 10 e lunedì 12 maggio in occasione dell'adunata degli Alpini a Bassano del Grappa. La decisione è stata presa tenendo conto "del traffico consistente - spiega - che si prevede lungo le principali direttrici del paese". E considerando che la palestra comunale di via Piave e Villa Caffo saranno messe a disposizione per ospitare circa 200 penne nere da varie località. Sempre ieri sono state contattate tutte le associazioni che hanno sede nell'ex municipio per chiedere il permesso di appendere all'esterno delle finestre del Palazzo il tricolore italiano. In occasione dell'Adunata nazionale il primo cittadino invita tutti i rossanesi ad "arricchire balconi, terrazzi e finestre con la bandiera italiana".

Intanto per oggi sono attesi i nomi degli assessori che formeranno la giunta di "Progetto Rossano Gilberto Trevisan". Ieri sera il gruppo si è riunito per discutere le nomine. "Durante la valutazione saranno tenute in considerazione sia il numero di preferenze individuali conteggiate per ciascun candidato di maggioranza - ha dichiarato ieri la Giaccheri che quasi sicuramente sarà riconfermata assessore alla cultura e vicesindaco - che il principio di pari opportunità promosso e disciplinato dallo Statuto comunale. Si cercherà una soluzione per dare al paese un governo formato da tre donne e tre uomini".

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 19/04/2008     

 

 

 

Finanziamenti destinati al nuovo servizio educativo per i bambini dai 2 ai 3 anni, a metà tra il nido e la scuola materna

Asili, 400 mila euro alle sezioni primavera

A Vicenza in arrivo quasi 400 mila euro per le "sezioni primavera", il nuovo servizio educativo per i bambini dai 2 ai 3 anni, a metà tra l'asilo nido e la scuola materna. L'Ufficio Scolastico Regionale ha assegnato in questi giorni la prima parte del finanziamento concesso a livello nazionale dal Ministero delle Politiche per la Famiglia e della Pubblica Istruzione, alle 78 sezioni primavera nate nel Veneto in quest'anno scolastico. Si tratta di un servizio a carattere sperimentale che, oltre a costituire una risposta ad una diffusa esigenza sociale - per le mamme, quella di ritornare al lavoro dopo la maternità - vuole offrire ai bambini al di sotto dei tre anni un momento di preparazione e introduzione alla scuola dell'infanzia.

A Vicenza, a beneficiare del contributo sono 16 sezioni nate nell'anno scolastico 2007/2008, per un totale di oltre 300 bambini, in diverse parti della provincia (Gambellara, Grumolo delle Abbadesse, Longare, Malo, Montegalda, Pozzoleone, Rosà, Rossano Veneto , Sarcedo, Torri di Quartesolo, Trissino), oltre che in città, alla scuola "Battilana " della Parrocchia di S. Maria Regina della Pace in Via Pizzolati e all'istituto compresivo 4 di Via Palemone."Le sezioni sono state aggregate come servizio aggiuntivo a scuole dell'infanzia statali o paritarie oppure ad asili nido comunali e centri di infanzia gestiti da cooperative", spiega Gian Antonio Lucca, ispettore tecnico e dirigente dell'Ufficio Scuola paritarie presso l'Usr. Questi istituti scolastici sono stati autorizzati ad aprire una sezione primavera, dopo aver dimostrato di possedere determinati requisiti. In fase di selezione, infatti, è stato valutato "il fatto che non esistesse un servizio di asilo nido nel territorio comunale, il progetto educativo e la tipologia servizio offerto dalla scuola richiedente", chiarisce Lucca.

Il Veneto , con il suo milione e 800 mila euro di finanziamenti è stata una delle regioni più premiate a livello nazionale. Il contributo finito nelle casse delle istituzioni scolastiche che hanno aperto al loro interno i mini asili è andato dai 10 mila ai 30 mila euro. La sperimentazione continua anche l'anno prossimo: "In base all'accordo tra Stato, Regione Veneto ed enti locali che dopo alcune difficoltà di percorso è stato siglato il 20 marzo scorso - conclude il dirigente - la sperimentazione proseguirà anche nel 2008/2009, dando nei finanziamenti la precedenza alle sezioni che già funzionano, mentre eventuali nuove saranno sostenute sulla base di quello che la Regione Veneto potrà mettere a disposizione".  (Laura Pilastro)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 18/04/2008 

 

 

 

Stasera la prima riunione del sindaco confermato con i suoi undici consiglieri neoeletti. Sul tappeto la nuova giunta

Trevisan pensa a un assessore esterno

Maria Rosa Lando di Cuore Verde gli ricorda la promessa di decidere insieme il responsabile dell’ambiente

(G.T.) La lista civica "Progetto Rossano Trevisan" che ha vinto le elezioni comunali totalizzando 2.197 voti e il 44,44 per cento si riunisce stasera per la prima volta sotto la guida del sindaco riconfermato Giberto Trevisan. Alla riunione di maggioranza allargata saranno presenti gli undici consiglieri comunali eletti.

Trevisan, con il gruppo, valuterà le competenze e le disponibilità di ognuno dei consiglieri per la scelta dei futuri assessori in vista della prima seduta del consiglio del 28 aprile. Stando ad alcune indicrezioni sembra che la giunta sarà formata ancora da sei componenti. Non è da escludere che nell'esecutivo possa entrare anche un assessore esterno.

«Per quanto riguarda nomi e compiti - spiega il neoconsigliere Aldo Sartore, nella passata amministrazione rimasto fedele a Trevisan insieme all'ex vicesindaco Paola Giaccheri e all'ex assessore Franco Rossi - è ancora tutto da decidere. Ogni scelta sarà fatta dal gruppo. Adesso riprenderemo il lavoro interrotto; il programma elettorale sarà il nostro vangelo da seguire».Alla prima riunione di maggioranza ci sarà anche Fedele Guarise, uno dei presentatori di "Progetto", ex presidente dei commercianti. «Non ho mai avuto dubbi sul fatto che Trevisan ce l'avrebbe fatta - dice Guarise - pronosticando anche una percentuale così alta. In questi mesi credo di avergli dato la grinta giusta per ripartire quando si è lasciato prendere dall'amarezza e dallo sconforto dopo essere stato sfiduciato. Personalmente ho lavorato per il gruppo e mi ritengo soddisfatto del lavoro fatto. Sono contento anche perchè la civica è stata appoggiata dai venetisti».

Intanto Maria Rosa Lando, coordinatrice dell'Associazione Cuore Verde, ricorda a Trevisan l'impegno preso durante il confronto pubblico con gli altri candidati a sindaco: «Si era detto disponibile a valutare il nome dell'assessore all'ambiente insieme a Cuore Verde, al comitato di quartiere Giardino e a Rossano 2007, al fine di scegliere una persona capace, sensibile e disponibile».

"Progetto Rossano" è stata la lista più votata un tutti i 6 seggi. Il risultato migliore l'ha colto nella sezione 2, che comprende Piazza Duomo e le vie Bassano, Montegrappa, Stazione, Castion e laterali, dove ha sfiorato il 39 per cento dei consensi. Ma è andata molto bene anche nelle sezioni 5 e 6, nelle quali ha votato anche le zone di Mottinello e Cà Vico eleggendo in consiglio tutti e quattro i candidati in lista: il riconfermato Aldo Sartore e le new entry Sabrina Vico, Riccardo Brunello e Davide Pegoraro. Solo nella prima sezione, comprendente le vie Roma, Ramon e laterali e i quartieri Giardino e Vittorio Veneto, si è verificato un testa a testa con "Rossano per la Libertà" di Morena Martini: ha anche qui ha comunque vinto Trevisan per 321 voti contro 316.

Lunedì sera intanto Clemente Peserico, il candidato a sindaco di "Rossano Sicura", sostenuta da Lega e Udc, ha riunito il gruppo per analizzare la sconfitta elettorale.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 18/04/2008     

 

 

 

LE REAZIONI

Bigolin (FI): «Premiato il vittimismo» Brunello: «Necessario ricucire gli strappi»

(G.T.) «Quattro mesi fa la Lega Nord lo aveva mandato a casa e adesso gli ha permesso di rientrare in Municipio da vincitore perchè, stupidamente, non ha accettato l'accordo proposto Forza Italia».

E' il commento al voto dei rossanesi del coordinatore azzurro Dino Bigolin che si aspettava anche un maggior risultato dalla civica "Rossano per la Libertà" di Morena Martini che ha ottenuto 1.322 voti contro i 2.197 di "Progetto Rossano " del neo-sindaco.

«Il paese - riprende Bigolin, che promette una opposizione dura ma costruttiva in consiglio comunale, oltre che con la Martini con Riccardo Carinato e Christian Bernardi - ha premiato il vittimismo di Trevisan. Questo è l'unico dato di fatto, a parte la figuraccia della Lega».

Deluso anche l'ex-consigliere Riccardo Zanon in lista con "Rossano sicura", che non è stato rieletto: «Rossano - taglia corto - ha il sindaco che si merita. Ma la Lega deve riflettere sulla débacle». Gli fa eco il compagno di lista Lorenzo Pierobon (quota Udc): «Mi aspetto che adesso il primo cittadin risolva veramente il problema della Rossano Fond».

Marco Zonta (Rossano per la Libertà) prende atto del successo così netto di Trevisan: «Sinceramente avevamo un sentore molto positivo nei nostri confronti; ma evidentemente ci siamo sbagliati».

Riccardo Brunello (Progetto Rossano ) siederà invece in consiglio comunale tra i banchi della maggioranza. E per l'ex-presidente provinciale della Federazione ciclistica italiana sarebbe già prenotato l'assessorato allo Sport, anche se ogni decisione in tal senso sarà presa nei prossimi giorni.

«Il paese - analizza Brunello - ha scelto la continuità, anche alla luce delle tante opere pubbliche realizzate in questi anni che sono sotto gli occhi di tutti. E' stata una campagna elettorale velenosa ma personalmente intendo adoperarmi per ricucire tutte quelle fratture che si sono create e che non fanno bene a Rossano . Favorirò la collaborazione con quelle forze e persone che vogliono costruire e non distruggere».

Con le sue 109 preferenze Andrea Gastaldello, che ha lasciato il "Veneto per il Ppe" per aderire alla compagine di Trevisan, è stato uno dei più votati. «Sono molto contento anche a livello personale - dice Gastaldello - e sono a disposizione del sindaco per svolgere qualsiasi incarico mi venga affidato. Visti i risultati, credo che la mia decisione sia stata ottima. Ora dobbiamo impegnarci per essere all'altezza del compito che gli elettori ci hanno assegnato, interpretandone anche le necessità».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 17/04/2008     

 

 

 

ROSSANO. Il sindaco ha incontrato ieri in municipio i rappresentanti della Biasuzzi
Trevisan subito in sella. Primo problema la cava
Dopo il successo canta vittoria anche la vice Paola Venzo «La cattiveria non paga. Rispetteremo le promesse fatte»

Martedì scorso, nella sala consiliare, la presidentessa del seggio N.1, Giuseppina Moro, ha ufficializzato i risultati delle amministrative di Rossano. Gilberto Trevisan è tornato in sella. Entro dieci giorni dalla proclamazione dei risultati, quindi entro il 26 aprile, dovrà essere convocato il nuovo consiglio comunale.
All’ordine del giorno la verifica della compatibilità degli eletti, la comunicazione della composizione della Giunta, l’approvazione del programma elettorale, la nomina della commissione elettorale, l’approvazione dei verbali dell’ultima seduta, quella del dicembre scorso che definito la fine anticipata dell’amministrazione guidata da Trevisan, ora rieletto a grande maggioranza.
Questa la composizione del nuovo Consiglio comunale. Gruppo di maggioranza: sindaco, Gilberto Trevisan; consiglieri: Riccardo Brunello, Andrea Gastaldello, Paola Giaccheri Venzo, Eleana Lisciotto, Ezio Marcon, Roberto Marinello, Paolo Oselladore, Davide Pegoraro, Franco Rossi, Aldo Sartore, Sabrina Vico. Minoranze: “Rossano per le Libertà”: Morena Martini, Christian Bernardi, Riccardo Carinato; “Rossano Sicura”: Clemente Peserico, Giuseppe Augusto Guarise.
Ieri mattina, Gilberto Trevisan era già al lavoro. Verso le 10, ha accolto una troupe di Rete 4, giunta in paese per testimoniare la soddisfazione della gente per il risultato e riprendere alcuni aspetti significativi della realtà locale.
Fra le prime decisioni del sindaco, la riconferma del segretario comunale Paolo Orso. Sempre ieri, si è svolto in municipio un incontro con i rappresentanti della Biasuzzi. Fra le priorità del programma della lista di Trevisan c’è la soluzione del problema dalla cava ci via Cà Vico che si trascina da 40 anni. Sulla vicenda, si era attivato il commissario prefettizio Luigi Scipioni, che aveva contattato Regione e privato ma che, per motivi di tempo, non è riuscito a concludere.
Gli obiettivi sono il trasferimento dell’impianto di betonaggio in zona produttiva ed in una struttura coperta, la chiusura definitiva della cava, l’avvio in tempi brevi della ricomposizione ambientale, il ritiro da parte della Biasuzzi dei quattro ricorsi al Tar.

Oltre che Gilberto Trevisan, a Rossano canta vittoria anche la sua vice, Paola Giaccheri Venzo. Con 2197 preferenze, pari al 44,44 per cento, la Lista Trevisan ha conquistato la maggioranza che le permette di governare con 11 consiglieri su 16, oltre al sindaco.
«Il risultato mi ha dato una grande gioia anche perché la nostra lista, rispetto al 2003, ha ottenuto 200 voti in più - afferma la Venzo - la gente si è resa conto di chi effettivamente lavora per il bene del paese e ha penalizzato chi si è sottratto al dialogo. Il risultato della votazione conferma che la cattiveria non paga mai. La gente si è riconosciuta nel nostro programma e questo ci impegna a rispettare le promesse fatte».
«Fra i prossimi obiettivi - continua la Venzo - interventi per l’ampliamento dell’istituto comprensivo di via Stazione, nuovi arredi, la sistemazione esterna, la creazione di un centro adeguato per dare una risposta al mondo dell’infanzia ed alle esigenze dei genitori che lavorano. Gli spazi attuali non sono sufficienti. Sono previsti interventi anche nei vari plessi scolastici della periferia. Ci attiveremo per individuare la zona dove realizzare un auditorium per gli spettacoli al coperto». M.B.

 Il Giornale di Vicenza 17/04/2008

 

 

 

ROSSANO Ieri il sindaco rieletto ha preso possesso del suo ufficio lasciato quattro mesi fa in seguito al "golpe"

«Al lavoro per recuperare il tempo perso»

Trevisan ha riconfermato il segretario comunale. Lunedì 28 aprile convocato il primo consiglio

Rieletto sindaco da un giorno ma già in piena attività: «Voglio recuperare tutto il tempo perso».Ha le idee chiare Gilberto Trevisan il sindaco riconfermato lunedì dagli elettori. Ieri, nel suo primo giorno da nuovo primo cittadino, ha potuto fare ritorno in municipio e il suo motto è stato "Mettersi subito al lavoro".«Dopo tre mesi sono entrato per la prima volta nel mio ufficio- ha spiegato il sindaco ricordando i fatti del 31 dicembre - sopra alla scrivania ho trovato una sorpresa: mia figlia di 9 anni mi aveva fatto un bigliettino colorato augurandomi buon lavoro con su scritto "Ciao papà". Mi ha colpito e commosso. Poi ho salutato diversi impiegati del municipio e prossimamente incontrerò i capi area. Ho parlato con il segretario e mi sono preoccupato delle priorità più impellenti. Ho ricevuto in mattinata una troupe di Rete Quattro che aveva manifestato di girare un servizio su Rossano : a loro ho mostrato la biblioteca, la nuova palestra e Villa Caffo. Nel pomeriggio sono entrato nel vivo delle cose da fare partecipando con altri 68 sindaci all'assemblea a Cittadella dell'Ato Brenta».E se i nomi e le diverse cariche degli assessori verranno decisi prossimamente è già stato convocato il primo consiglio comunale: «Sarà lunedì 28 aprile e in quel momento verranno comunicate le attribuzioni degli assessorati e verrà letto il programma. La scelta degli assessori verrà presa da tutta la compagine».

Intanto Trevisan ha provveduto a riconfermare il segretario comunale Paolo Orso.

«La lista "Progetto Rossano Trevisan" è nata senza alcun diktat - conferma Paolo Guidolin, uno dei candidati - e ci siamo uniti in modo molto naturale e questo ha portato più benzina al nostro motore. Abbiamo sempre lavorato insieme con l'obiettivo di vincere e il lavoro di gruppo ha pagato. Io ad esempio ero interessato ai miei voti solo per il bene della lista: volevo lavorare per il paese e il gruppo Trevisan mi ha dato la possibilità di farlo. Siamo determinati ora come lo eravamo in campagna elettorale. Porteremo avanti ciò che ci siamo prefissi anche se c'è tanto lavoro da fare».«Non capisco certe affermazioni dette dalle altre liste sull'inquinamento che porterebbero fonti alternative di energia - ha puntualizzato Paola Giaccheri Venzo, ex vicesindaco - e già da ieri abbiamo iniziato a parlare dei pannelli fotovoltaici. La prima riunione di maggioranza verrà fatta venerdì sera e prenderemo in considerazione la necessità di trovare fonti di energia alternativa per il riscaldamento. Tutto il mondo si sta muovendo verso nuove realtà energetiche. Le polemiche lasciano il tempo che trovano». Anche il presidente dei commercianti, Michele Roman, ha voluto augurare buon lavoro al neo sindaco: «Mi aspetto di lavorare insieme per il bene della categoria che rappresento e di instaurare un rapporto di reciproca collaborazione. Mi congratulo con il sindaco e la sua squadra».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 17/04/2008     

 

 

 

PD, fuori per appena quattro voti

Morena Martini, alla guida di "Rossano per le Libertà", si piazza al secondo posto ed incamera tre seggi in Consiglio comunale. Con lei, sui banchi dell'opposizione, ci saranno Christian Bernardi e Riccardo Carinato. «Rendo onore al vincitore - afferma l'assessore provinciale, stringendo la mano a Trevisan - In Consiglio svolgeremo il compito di controllo che ci spetta. Particolare attenzione sarà dedicata al Piano di assetto territoriale che sarà oggetto di verifica da parte della Provincia prima dell'approvazione. Rimane intatto il mio impegno a favore dei rossanesi. In particolare, seguirò gruppi ed associazioni».
Fino all'ultimo momento, la lista della Martini, sostenuta da Forza Italia ed Alleanza nazionale, era considerata alla pari con quella di Trevisan, diretto concorrente. Il voto popolare, in occasione delle amministrative, segue una logica diversa da quella degli schieramenti politici.

Il segretario della Lega Nord di Rossano Adriano Guarise, assieme all'ex assessore Clemente Peserico, si era messo a capo della rivolta interna che, alla fine di dicembre, aveva spedito a casa con quattro mesi di anticipo il sindaco Gilberto Trevisan.
I leghisti rossanesi, dopo un accordo iniziale con F.I. e le altre forze politiche dell'opposizione per portare a termine il golpe, si erano divisi nella corsa alla conquista del potere. Dopo la rottura con la Martini, hanno candidato l'indipendente Clemente Peserico e siglato l'accordo con l'Udc di Augusto Guarise. I due gruppi si sono presentati divisi all'appuntamento elettorale.
Risultato finale dell'operazione, benedetta dalla consigliera regionale Mara Bizzotto, l'elezione di soli due candidati: Clemente Peserico e Augusto Guarise. La Lega, ripresentatasi con assessori e consiglieri uscenti, a Rossano, al momento, è sparita dal Consiglio comunale.

Il Partito democratico, presentatosi per la prima volta, non è riuscito a ottenere i voti sufficienti per avere un rappresentante in Consiglio. Ha schierato una lista espressione del mondo giovanile e femminile e del volontariato ottenendo 437 voti, pari all'8,84%, su un totale di 5.062 votanti. Altri quattro consensi sarebbero bastati per far scattare il quorum della rappresentanza fra i banchi consiliari. «È stata un'occasione persa per un aggancio con le istituzioni e la società. - commenta uno dei candidati, Roberto Beltramello - Il nostra partito è una realtà politica recente che ha bisogno di crescere e di radicarsi nella società. Per noi la politica resta un valore e continueremo nella promozione sociale e culturale della comunità. Non mancheranno iniziative destinate a coinvolgere la cittadinanza in progetti di largo respiro e su tematiche sociali. Visto che non avremo la possibilità di operare dall'interno del palazzo, lo faremo dall'esterno».

 Il Giornale di Vicenza 16/04/2008

 

 

 

Rossano Veneto
I due sconfitti principali rendono l'onore delle armi al vincitore...

(G.T.) I due sconfitti principali, Morena Martini e Clemente Peserico, rendono l'onore delle armi al vincitore, prendono atto della scelta degli elettori di riconfermare "tsunami" Trevisan sindaco. La spaccatura dell'ex maggioranza, con l'uscita della Lega Nord, non ha prodotto alcuna emorragia di voti, anzi ha consolidato il quorum del 2003: 44,08 per cento e 2.016 consensi allora, 44,44 e 2.197 preferenze adesso.

La civica "Rossano per la Libertà" che correva con l'assessore provinciale di Fi, Martini, sostenuta anche da An, si è fermata al 26,74 totalizzando 1.322 voti. E' andata anocra peggio a "Rossano Sicura", guidata dall'indipendente Peserico e appoggiata da Lega e Udc, con in lista gli otto che si erano ribellati a Trevisan, che ha sfiorato il 20 per cento (19,98) con 988 preferenze.

«In bocca al lupo al sindaco Trevisan - commenta a caldo Martini - per i prossimi cinque anni. Ritorno sui banchi della minoranza con l'orgoglio di essermi candidata in una lista di persone oneste che hanno creduto in me. Questo non è punto di arrivo ma di partenza».

Si aspettava un responso migliore dalle urne?

«Decisamente. Il voto ha invece premiato il clientelismo di un sindaco per una legislatura e un'assessore all'urbanistica da dieci anni. Farò un'opposizione dura ma costruttiva, come nel mio stile. Certamente non mi dimetterò da consigliere comunale, Seguirò Rossano anche dalla Provincia e tutto quello che arriverà a Vicenza sarà posto sotto la lente d'ingrandimento».

Ha sbagliato qualcosa in questa campagna elettorale?

«Non ho nessun rammarico. Ho parlato alla gente senza raccontare bugie e fare promesse: qualcuno ora dovrà invece mantenerle».

Si pente per la mancata allenza con la Lega?

«Anche su questa decisione nessun rimpianto perchè se l'accordo non è stato fatto la colpa non è di Fi».

Deluso ma sereno anche Peserico che forse, dopo il 42 per cento (2.063 voti) incassato dalla Lega alle politiche, si attendeva qualcosa di più.

«Rossano è stata chiara - taglia corto Peserico - promuovendo il modo di fare politica del sindaco e bocciando il nostro. La riconferma di Trevisan significa volere lo spostamento dell'impianto di betonaggio Biasuzzi vicino alla cava di Cà Vico, la centrale ad olio vegetale nell'area Fontallegra nei pressi dell'istituto comprensivo e degli impianti sportivi e un'urbanizzazione selvaggia. Auguro al paese ogni bene».

Intanto l'ex assessore al bilancio si è riservato di decidere quale atteggiamento tenere in consiglio comunale: «Valuterò se fare opposizione, considerata la volontà popolare».

E per una manciata di voti (sembra solo quattro) il Partito Democratico di Giovanni Scapin non ce la fa a conquistare il seggio. Per il Pd 437 consensi (8,84), 340 in meno di quelli ottenuti alla Camera: «La nostra proposta innovativa non è stata capita. I rossanesi hanno votato in modo disgiunto dal politico al comunale e questo ci ha penalizzato. Ma non ci demoralizziamo e continuiamo a lavorare con il circolo appena costituito».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 16/04/2008

 

 

 

Rossano Veneto
"Un cin cin a tutti...
oggi ha vinto la gente di Rossano"

"Un cin cin a tutti e ricordatevi che oggi ha vinto la gente di Rossano , ha vinto il popolo".

Un bicchiere di plastica improvvisato per brindare nella mano destra, il cellulare che per tutto il pomeriggio di ieri non ha smesso un secondo di suonare nella mano sinistra accostata all'orecchio e un sorriso di gratitudine e soddisfazione: è apparso così ieri Gilberto Trevisan della lista "Progetto Rossano Trevisan", il sindaco di Rossano che con il 44,44\% delle preferenze è stato riconfermato dagli elettori."Come prima cosa riprenderò tutto quello che avevo lasciato in sospeso lo scorso 31 dicembre - ha dichiarato il rieletto sindaco tra un abbraccio di congratulazioni e l'altro-. Voglio dare continuità ai miei vecchi obiettivi aggiungendoli al nuovo programma elettorale. Ancora una volta la gente di Rossano ha dimostrato di avere le idee chiare: non è caduta nell'inganno di tante dicerie che in questi mesi si sono spese ingiustamente sul mio conto e sulla mia squadra. Hanno creduto ai fatti e non alle parole. Questo per me è un momento di riscatto e il mio team saprà essere all'altezza dei cittadini".

Massimo riserbo sulla nomina degli assessori: "Essendo un gruppo coeso di persone che lavorano assieme penseremo nei prossimi giorni ai ruoli e ai nomi dei diversi assessori".

Prima all'Istituto comprensivo unico Gianni Rodari di Rossano , poi in municipio, molti famigliari, simpatizzanti e neo consiglieri hanno indossato la maglietta con su scritto "Gilberto Trevisan sindaco, io ci credo e tu?". "In molti ci hanno creduto - ha proseguito il sindaco - e li ho sempre sentiti molto vicini. È dal '90 che sono in politica ma non ho mai ricevuto soddisfazioni. E ora lo dico col cuore: i rossanesi non mi hanno lasciato solo: erano dispiaciuti quando il 31 dicembre 8 consiglieri mi hanno scaricato. Il popolo non l'ha digerito, non si può lasciare un paese senza il proprio sindaco. All'epoca non volevo credere ad un comportamento così sleale nei miei confronti ma mi sono rimboccato le maniche e ho creato una squadra vincente che mi ha portato alla vittoria".

E se i grandi temi della sua politica rimarranno la cava, Rossano Fond, il centro storico, piazza Duomo e il proseguimento degli impianti sportivi, Trevisan dovrà rispondere anche a una particolare promessa: "Quella di organizzare una grande festa in caso di vittoria invitando tutti i cittadini. E di sicuro la farò". Ma i festeggiamenti, iniziati ieri, sono poi proseguiti in serata con un giro tra i diversi locali rossanesi. (L.L.)

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 16/04/2008     

 

 

 

ROSSANO VENETO Ecco tutti i sedici neo consiglieri e le preferenze dei quasi settanta candidati. Il voto amministrativo presenta un dato politico inatteso

La Lega sogna, poi si schianta sul municipio

I bossiani dopo aver raccolto una maggioranza bulgara alle politiche non eleggono nemmeno un loro iscritto in consiglio

La Lega Nord resta senza rappresentanti in consiglio comunale, nonostante i 2.063 voti ottenuti alla Camera dei Deputati pari al 42 per cento dei consensi. Questo il dato più sorprendente che esce dalle urne. Anche perchè la sezione, coordinata dal segretario Adriano Guarise, in questi mesi ha attaccato a viso aperto il sindaco Gilberto Trevisan che, dopo essere stato mandato a casa dalla gran parte della sua stessa maggioranza, è rientrato in municipio da trionfatore. «Prendiamo atto del voto comunale - ammette il segretario Guarise - e adesso la situazione ci impone una seria analisi. L'unica consolazione sono gli oltre duemila voti espressi per il Parlamento». Da una prima valutazione grande parte degli elettori leghisti ha votato anche per Trevisan, che prima delle elezioni era stato sconfessato dal Carroccio per bocca del segretario provinciale Paolo Franco, sceso in campo anche per sostenere Peserico assieme al vicegovernatore del Veneto Zaia e alla consigliera regionale Bizzotto.

Da registrare il successo personale colto dall'ex assessore Franco Rossi (Progetto Rossano Trevisan), il più votato con 148 consensi personali. Riconfermato anche l'Udc Augusto Guarise di "Rossano Sicura". Dei sedici seggi consiliari, undici più il sindaco vanno a Progetto Rossano Trevisan, tre a Rossano per la Libertà e due a Rossano Sicura. Questi gli eletti e le preferenze ottenute.

Maggioranza (Progetto Rossano Trevisan): Gilberto Trevisan (sindaco), Franco Rossi 148, Ezio Marcon 110, Andrea Gastaldello 109, Sabrina Vico 95, Aldo Sartore 86, Paolo Oselladore 78, Riccardo Brunello 70, Roberto Marinello 63, Paola Giaccheri Venzo 56, Davide Pegoraro 51, Eleana Lisciotto 45. Minoranze: Morena Martini (candidato sindaco), Riccardo Carinato 69 e Christian Bernardi 53 (Rossano per la Libertà); Clemente Peserico (candidato sindaco) e Augusto Guarise 95 (Rossano Sicura).

Dei 6.157 aventi diritto gli elettori sono stati 5.602 (82,22 per cento); 4.944 i voti validi, 48 le schede bianche e 70 le nulle. Il nuovo sindaco Trevisan è già al lavoro. Entro venti giorni il primo consiglio.

Tutte le preferenze dei non eletti. Partito Democratico: Mariano Agostinelli 52, Maria Francesca Balbo 3, Roberto Beltramello 15, Stefania Boin 3, Simone Bragagnolo 15, Marta Brunello 16, Valeria Castellan 21, Olivo Cocco 4, Paolo Degetto 10, Simone Didonè 13, Lisa Gastaldello 6, Giancarlo Guarda 12, Flaviano Marchiori 7, Fabio Martini 10, Davide Rampin 5, Rossana Rebellato 10. Rossano per la Libertà: Davide Berton 40, Stefano Bertoncello 16, Mario Bigolin 25, Mariagrazia Bordignon 20, Mariella Facco 22, Stefano Gastaldello 33, Alice Lunardon 12, Stefano Marchiori 34, Walter Milani 28, Luigi Milani 26, Sandro Pavan 19, Stefano Reginato 11, Carla Scapin 13, Marco Zonta 34. Progetto Rossano: Alessandro Baggio 11, Moreno Bonamin 34, Alessio Giacometti 30, Paolo Guidolin 30, Daniele Marchese 27. Rossano Sicura: Enrico Baggio 15, Walter Bulla 34, Giorgio Campagnolo 50, Carlo Dissegna 26, Valentino Ganassin 27, Loris Gobbo 81, Adriano Guarise 59, Nadia Luciani 4, Giovanni Marcon 4, Lorenzo Pierobon 27, Cristian Scapin 8, Andrea Trentin 40, Paolo Trentin 23, Romina Zampieron 0, Riccardo Zanon 18.

  Il Gazzettino Vicenza-Bassano 16/04/2008

 

 

 

Dopo l'exploit della Lega candidati sindaci in fibrillazione per lo spoglio delle comunali

(G.T.) Cresce l'attesa in paese per conoscere il nome del sindaco e de 16 consiglieri comunali dei quali 11 di maggioranza e 5 di minoranza. Quattro i candidati in corsa: Giovanni Scapin (Partito Democratico), Morena Martini (Rossano per la Libertà), Gilberto Trevisan (Progetto Rossano) e Clemente Peserico (Rossano Sicura). Lo spoglio delle schede inizierà oggi alle 14. Intanto lo scrutinio delle politiche ha fatto registrare un pieno di consensi per la Lega Nord che con i 2.063 voti (41,91 per cento) ottenuti alla Camera è il primo partito anche a Rossano. Alle sue spalle il Popolo della Libertà (1.402 voti e 28,5), il Partito Democratico (777 e 15,8) e l'Udc (255 e 5,2). Visto il risultato delle politiche cosa s'attendono i candidati dalle comunali?

«Girando per le case - dice Morena Martini appoggiata da Forza Italia e Alleanza Nazionale - avevo il sentore di un'impennata della Lega che è un segnale della volontà di cambiamento e di perseguire il federalismo fiscale. Ma non credo che il risultato influirà sulle comunali e sono molto fiduciosa: per vincere servono circa 1.700 voti e noi dobbiamo raggiungere il 34-35 per cento».

«Il successo della Lega - sottolinea Gilberto Trevisan - era nell'aria e se è anche il primo partito in paese il merito è dei leader nazionali. Gran parte della mia squadra ha votato Lega. So di aver lavorato bene e attendo sereno l'esito del voto».

«Il politico con l'amministrativo non c'entra niente - premette Clemente Peserico, sostenuto da Carroccio e Udc -; sono soddisfatissimo per il risulato della Lega, sintomo che la sezione è in sintonia con il territorio e sono moderatamente fiducioso».

«Siamo contenti dei consensi che abbiamo incrementato - spiega Giovanni Scapin - e questo ci fa ben sperare per il Comune dove puntiamo ad almeno un seggio. Ci preoccupa invece l'exploit della Lega e il prevalere di frange estreme del centrodestra».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 15/04/2008

 

 

 

Quante tessere smarrite: il Comune ha dovuto rilasciare decine di duplicati

(G.T.) Gran parte dei rossanesi che votano anche per l'elezione diretta del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale, si sono recati alle urne ieri, nella prima giornata di voto, nei sei seggi allestiti all'istituto comprensivo Gianni Rodari.

Quattro i candidati a sindaco in corsa per la poltrona più importante del municipio: Giovanni Scapin (Partito democratico), Morena Martini (Rossano per la Libertà-Martini sindaco), Gilberto Trevisan (Progetto Rossano Trevisan) e Clemente Peserico (Rossano sicura).

Le operazioni si sono svolte regolarmente e l'afflusso è stato notevole soprattutto nella fascia oraria che va dalle 16 alle 18.

Gli elettori complessivi per le municipali sono 6.157 che scendono a 5.605 per la Camera e il Senato (in quanto i 552 residenti all'estero dovrebbero già aver votato per il parlamento nei rispettivi consolati).

Quanto all'afflusso, alla prima rilevazione di mezzogiorno aveva votato il 16,71 per cento (comunali) e il 18,36 per cento (politiche) degli aventi diritto, mentre alle 19 il dato è salito al 56,63 per cento (comunali) e al 62,21 per cento (politiche), alle 22 il 67,18 per cento (comunali) e il 73,79 per cento (politiche).

L'ufficio elettorale ha rilasciato diverse decine di duplicati a causa dello smarrimento della tessera.

Si vota anche oggi dalle 7 alle 15. Poi si comincia con lo spoglio delle politiche mentre dalle 14 di domani si scrutano le schede delle comunali.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 14/04/2008

 

 

 

ELEZIONI Scapin, Martini, Trevisan e Peserico corrono per il municipio. Come passeranno la giornata di oggi

Rossano sceglie tra quattro proposte

Partito Democratico.

Il simbolo della compagine riporta la scritta Partito Democratico e tra le due parole si inserisce il ramoscello d'ulivo con cinque foglie verdi. Il candidato a sindaco è Giovanni Scapin detto Ginetto, 68 anni, consulente d'azienda. Oggi trascorrerà molte ore in aereo di ritorno dal Medio Oriente, dov'era per lavoro. E' atteso in famiglia nel tardo pomeriggio. In serata potrebbe fare una puntatina nella sede del Partito Democratico, in via Roma, e per incontrare alcuni amici della sua squadra.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 13/04/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Tutti i candidati al consiglio comunale. Si confrontano per conquistare il municipio quattro liste elettorali

La sfida è tra Scapin, Martini, Trevisan, Peserico

Ambiente e viabilità i temi più scottanti che attendono il nuovo inquilino del municipio. Ma anche urbanistica e sociale

 (G.T.) Termina stasera a mezzanotte la campagna elettorale in vista del voto amministrativo per l'elezione diretta del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale in programma domenica e lunedì. Domani i candidati rispetteranno la pausa di riflessione e quindi l'ultima parola passerà ai 6.157 elettori rossanesi (3.128 femmine, 3.028 maschi). La corsa per il municipio è a quattro tra Giovanni Scapin, 68 anni, consulente d'azienda (Partito Democratico), Morena Martini, 45 anni, docente del liceo Brocchi di Bassano in aspettativa e assessore provinciale di Forza Italia (Rossano per la Libertà - Martini Sindaco), il primo cittadino uscente Gilberto Trevisan, 51 anni, titolare di un'agenzia di pubblicità e comunicazione (Progetto Rossano Trevisan) e Clemente Peserico, 47 anni, commercialista ed ex assessore al bilancio (Rossano Sicura).

Chiunque vinca si troverà a dover fare i conti con molti problemi irrisolti, tra i quali quelli ambientali e la viabilità. Un compito sicuramente impegnativo anche se tutti i candidati garantiscono di avere una squadra all'altezza della situazione. In queste settimane il confronto elettorale è stato schietto ma corretto. E questa è stata anche la campagna elettorale degli slogan.

Il Pd di Scapin si presenta al motto "Insieme si può fare" e sogna per i rossanesi "una politica al servizio del bene comune". In concreto propone una democrazia partecipativa, la nascita dei consiglieri di quartiere, la trasparenza dell'attività amministrativa, un'urbanistica a tutela dell'ambiente e una serie di interventi nel sociale, dal bambino all'anziano.

Rossano per la Libertà della Martini punta tutto sulle "grandi capacità di una nuova generazione", con "l'esperienza garantita dal candidato sindaco". Cinque gli obiettivi principali della lista sostenuta da Forza Italia e Alleanza Nazionale: dare un volto nuovo per Rossano con il rifacimento della piazza, più rispetto per l'ambiente, più sicurezza per le famiglie, una viabilità più efficiente e il rilancio delle politiche sociali con il cittadino al primo posto.

"Continuare si può" e "comunicare di più e arrabbiarsi di meno" sono le parole d'ordine di Trevisan di "Progetto Rossano". Nel suo programma la cultura, la valorizzazione dell'associazionismo, il sistema formativo scolastico e della prima infanzia, lo sport, i servizi sociali, la sicurezza e l'ordine pubblico, l'ambiente, il Pat, la casa, le attività produttive e la viabilità.

«La sicurezza in primo piano» è il credo di Peserico di "Rossano Sicura", che può contare sull'appoggio di Lega Nord e Udc. Assicura sicurezza e legalità nel territorio, nell'ambiente e nella salute, nella viabilità, nell'urbanistica e nei lavori pubblici. E attenzione alla finanza locale, a cultura e pubblica istruzione, sociale, sport e tempo libero e attività produttive.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 11/04/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Addizionale Irpef un po’ più salata e tagli ai contributi a gruppi e associazioni

Su le tasse a causa dei "buchi"

L’ultimo atto del commissario Scipioni: «La situazione era sbilanciata»

Addizionale Irpef su, contributi giù, mutui ridotti per liberare somme a favore della futura amministrazione. Prima di congedarsi da Rossano e anche dal Veneto (eletto il sindaco, alla metà della settimana prossima dovrebbe prendere servizio a Sondrio come vicario del prefetto), il commissario Luigi Scipioni fa ordine nei conti del Comune e annuncia l'approvazione del bilancio di previsione 2008 e del consuntivo 2007.

«La situazione che ho trovato - spiega Scipioni - era alquanto sbilanciata e mi sono visto costretto a correre ai ripari mettendo qualche pezza. L'unico sacrificio per i cittadini, comunque sarà l'aumento dell'addizionale Irpef dallo 0,2 allo 0,6 per cento per rientrare nei parametri del patto di stabilità: in realtà l'incremento che ho deciso è dello 0,1 per cento, perché già la legge ci imponeva di salire allo 0,5». Nonostante le esigenze di cassa, il commissario non è stato nemmeno sfiorato dall'idea di adottare una misura impopolare come il ritocco in su delle aliquote Ici, che restano al 4,5 per mille per la prima casa e al 7 per la seconda. E, sulle opere pubbliche, dice di aver mantenuto il programma.

«In linea con le raccomandazioni a livello nazionale - precisa - abbiamo lavorato soprattutto sul ridimensionamento delle spese di natura non obbligatoria: in media, abbiamo tagliato tutti i contributi del 5 per cento circa, a partire da quelli a gruppi e associazioni». Altri gruzzoli verranno recuperati con la rinegoziazione di alcuni contratti di fornitura (sul riscaldamento si è già ottenuto un risparmio del 10 per cento) e la diminuzione dei fondi per finalità assistenziali, sulla scorta di una proiezione basata sul numero di richieste in calo nei primi mesi dell'anno. In compenso, dal rendiconto del passato esercizio sono saltati fuori 600 mila euro di avanzo: con la prima variazione al bilancio 2008, Scipioni li utilizzerà per abbassare il mutuo per l'acquisto di Villa Caffo, originariamente di tre milioni di euro, con l'effetto di ridurre gli interessi a carico del Comune e liberare risorse per le spese correnti e per altri investimenti.

«Tutta l'azione del commissario - sottolinea il segretario Paolo Orso - è stata indirizzata alla razionalizzazione di quelle spese che un politico difficilmente riesce a tagliare, specie in periodo elettorale. In più, 600 mila euro di mutui estinti andranno a incidere nella misura di un paio di punti sull'indice di indebitamento e, spalmandoli sulla durata ventennale di un mutuo tipo al tasso del 5 per cento, consentiranno di accedere al altri mutui per un milione e mezzo».

Nel tracciare il resoconto dei suoi tre mesi di impegno a Rossano , Scipioni va orgoglioso di aver finalmente varato un regolamento per la disciplina della concessione dei locali di proprietà municipale (Villa Caffo, Villa Aldina, scuole, palestra). «In base a una norma della Finanziaria che obbliga a un uso produttivo dei locali comunali - puntualizza Orso - abbiamo abolito la totale gratuità dell'utilizzo. Chi li sfrutterà, dovrà versare un contributo per le spese di riscaldamento e pulizia».

Scipioni se ne va con un solo cruccio: cava Biasuzzi. «Ho accarezzato a lungo la speranza di trovare una soluzione all'annosa vicenda - confessa - ma, nonostante tutto l'impegno che ci ho messo, non sono riuscito nell'intento. Se il Pat fosse già stato approvato, avrei potuto raggiungere un accordo con l'azienda per arrivare all'estinzione della cava e alla ricomposizione ambientale del sito in tempi contenuti. La ditta era ben disposta».Emanuele Borsatto

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 10/04/2008

 

 

 

Rossano Veneto

Ultimi giorni di campagna elettorale...

 Ultimi giorni di campagna elettorale prima del voto amministrativo di domenica e lunedì prossimi con i candidati alla carica di sindaco impegnati a illustrare i relativi programmi alle gente. L'altra sera si è svolto il secondo faccia a faccia nell'affollato Centro parrocchiale promosso da "Il Grillo Pensante" e "Noi associazione", tra i rappresentanti delle quattro liste. Presenti Mariano Agostinelli per il Partito Democratico (Scapin è in Medio Oriente per lavoro), Morena Martini (Rossano per la Libertà), Paola Giaccheri (Progetto Rossano Trevisan) e Giorgio Campagnolo (Rossano Sicura); i candidati sindaco di queste ultime due civiche Gilberto Trevisan e Clemente Peserico sono intervenuti solo per portare il loro saluto perchè avevano già programmato altri incontri elettorali nella stessa serata. Il dibattito, moderato dal giornalista Gianni Celi, è stato incentrato sui temi dell'informazione, scuola, giovani e immigrazione.

Nel corso della serata la Martini ha confermato che in caso di vittoria sceglierà l'indennità di assessore provinciale rinunciando quindi a quella di sindaco, in quanto la legge impone di sceglierne una delle due: «In questo modo - ha precisato Martini - si liberano circa 32 mila euro di indennità all'anno che saranno destinati a favore delle associazioni e del volontariato. Ricordo anche, che a differenza di altri candidati che se eletti continueranno a lavorare, non percepisco altri stipendi essendo in aspettativa come docente. Non vedo il motivo di essere attaccata sulla mia scelta».

«Sono contento che la Martini abbia specificato bene la questione - ha detto Agostinelli - perchè dal suo depliant si poteva intuire che si trattasse di una donazione». Anche per Augusto Guarise, in lista con Rossano Sicura al comune e candidato alla Camera con l'Udc, la Martini «ha fatto bene a chiarire altrimenti rischiava l'autogol».

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 9/04/2008     

 

 

 

ROSSANO. La lista presenta Giovanni Scapin detto “Ginetto” come candidato sindaco

Partito democratico: “Insieme... si può fare”

 I rossanesi voteranno domenica e lunedì per rinnovare il consiglio comunale. Il primo schieramento che apparirà nella lista è quello del Partito democratico, recentemente costituito. In corsa per la carica di sindaco Giovanni Scapin, detto Ginetto, 68 anni, consulente d’azienda.

Questi, i candidati per il Consiglio: Mariano Agostinelli, 35 anni, ingegnere; Roberto Beltramello, 63 anni, pensionato; Simone Bragagnolo, 43 anni, commerciante; Valeria Castellan, 41 anni, architetto; Paolo Degetto, 33 anni, sistemista informatico; Lisa Gastaldello, 34 anni, architetto; Flaviano Marchiori, 62 anni, pensionato; Davide Rampin, 42 anni, impiegato bancario; Rossana Rebellato, 31 anni, educatrice; Maria Francesca Balbo, 22 anni, studentessa; Stefania Boin, 43 anni, operaia; Marta Brunello, 31 anni, insegnante; Oliva Cocco, 63 anni, casalinga; Simone Didonè, 19 anni, studente; Giancarlo Guarda, detto Jenky, 28 anni, operaio; Fabio Martini, 24 anni, studente.

La campagna elettorale è stata portata avanti sul tema “Insieme … si può fare - Il sogno di una politica al servizio del bene Comune”. Si insiste sul concetto di democrazia e partecipazione, mediante la valorizzazione dell’individuo, un maggiore spazio al mondo giovanile ed a quello femminile.

Viene riconosciuto il ruolo della famiglia e degli anziani. Attenzione all’ambiente che va tutelato.

Fra le altre proposte, l’attivazione dei consigli di quartiere, la consultazione diretta per decisioni importanti, un nuovo centro per l’infanzia, orari più flessibili per la biblioteca, integrazione degli immigrati, sostegno alle associazioni. Nel programma anche incentivi alle ditte e spazi per lo sport. Infine, riqualificazione urbanistica del centro e sicurezza. (M.B.)

 Il Giornale di Vicenza 8/04/2008

 

 

 

ROSSANO. Domani e mercoledì i confronti

Campagna nel vivo. Due i faccia a faccia

È stato anticipato a domani, con inizio alle 20.30 nel salone del centro parrocchiale di Rossano, il confronto fra i quattro candidati a sindaco in vista delle amministrative del 13 e 14 aprile. Non sarà presente Gilberto Trevisan che, per la stessa serata, aveva messo in programma un incontro con la popolazione nella sede del centro sociale alpino.

Per la lista “Progetto Rossano Trevisan” interverrà Paola Venzo che presenterà il programma elettorale. Interverranno inoltre Giovanni Scapin per il Partito democratico, Morena Martini per “Rossano per le libertà” e Clemente Peserico per la civica “Rossano Sicura”. L’iniziativa è stata promossa dal comitato di redazione del notiziario locale “Il Grillo Pensante”.

Su iniziativa del nuovo presidente dei commercianti del paese, Michele Roman, i quattro candidati incontreranno anche gli esponenti del mondo della distribuzione e dell’artigianato nel corso di una riunione in programma per mercoledì alle 20.30, confronto che si svolgerà a villa Caffo.  (M.B.)

 Il Giornale di Vicenza 6/04/2008

 

 

 

«Una risposta al bisogno di case»

Giuseppe Dissegna ribatte: «É una pura speculazione e infatti Venezia ha ’tagliato’ molte domande»

 La variante al Piano regolatore di Rossano, tornata approvata dalla Regione Veneto, è stata oggetto, ieri, del commento dei vari esponenti politici locali, impegnati negli ultimi giorni della campagna elettorale."Sono molto contento, perché su questo punto ho potuto mantenere le promesse - ha dichiarato Gilberto Trevisan, sindaco di Rossano, e assessore all'Urbanistica, fino al dicembre scorso, che portò in consiglio la variante nel 2005 - il 90 per cento delle richieste sono state accettate. Si trattava di esigenze di carattere familiare, non di speculazione edilizia. In un momento di crisi del mercato immobiliare è ancora forte a Rossano l'esigenza abitativa di singoli cittadini". Assieme a quella per la variante abitativa dalla Regione è arrivata anche l'approvazione della variante per il centro storico. "Con questi due strumenti, adesso si può sistemare il centro e soddisfare tutti " - ha concluso l'ex-sindaco.

Soddisfazione anche da parte di alcuni avversari politici di Trevisan. "Non è certo questa variante la causa della rottura politica - ha commentato Giorgio Campagnolo, assessore ai Lavori pubblici nella giunta Trevisan ed in lista, oggi, con 'Rossano sicura' di Clemente Peserico - il dispositivo lo portammo assieme in assemblea e assieme l'abbiamo sostenuto. Eravamo tutti d'accordo. Siamo contenti per chi ha avuto risposta alle sue richieste". Positivo il giudizio pure di Morena Martini, candidata sindaco per 'Rossano per la Libertà'. "Si tratta di un piano voluto da Trevisan, io non c'ero - ha osservato - tuttavia sono contenta ogni volta che i cittadini possono trovare soddisfazione alle loro esigenze. In verità c'è qualche lottizzazione di troppo, ma l'approvazione di questa variante è un fatto positivo". No comment da parte degli esponenti del Pd. "Non l'abbiamo ancora potuta vedere, non possiamo dare giudizi" - riferisce Roberto Beltramello della lista che ha Giovanni Scapin come candidato sindaco.

In un panorama complessivamente favorevole alla approvazione della variante, c'è da registrare la voce critica di Giuseppe Dissegna, già sindaco di Rossano, consigliere di opposizione uscente nella lista "Viviamo Rossano", che osteggiò in consiglio la modifica dello strumento urbanistico. "Noi sostenevamo e sosteniamo che si tratta di edificazione selvaggia, di speculazione edilizia - rimarca Dissegna - e la Regione Veneto ci ha dato in buona parte ragione, perché ha approvato solo 50 richieste di singoli cittadini, stralciando altre aree per un motivo che la stessa delibera della Giunta regionale riporta: '... è un sistema insediativo non corretto, pregiudizievole della efficienza delle infrastrutture viarie, degli standard e della sicurezza stradale'. Per questa ragione Venezia ha 'tagliato' diverse aree per un più conveniente equilibrio alla vivibilità della popolazione. Sia un monito per i prossimi amministratori".

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 5/04/2008

 

 

 

 

 

 

ROSSANO VENETO Confronto fra Trevisan, Martini, Peserico e Agostinelli

Il paese "visto dai 4 candidati

 Una stretta di mano fra i quattro candidati a sindaco, Gilberto Trevisan per “Progetto Rossano Trevisan”, Clemente Peserico per “Rossano Sicura”, Morena Martini per la civica “Rossano per le Libertà” e Mariano Agostinelli per il PD, in sostituzione di Giovanni Scapin impegnato all’estero per motivi di lavoro, ha aperto un interessante confronto elettorale. L’iniziativa è stata portata avanti dal comitato di quartiere Gen. Giardino rappresentato da Moreno Zurlo, dell’associazione “Cuore Verde” con Maria Rosa Lando, dal “Comitato Rossano 2007” guidato da Fabio Baggio e nato per risolvere il problema della fonderia di via Crearo.

I vari gruppi hanno incalzato i candidati per chiedere come intendono risolvere problemi annosi che penalizzano la qualità della vita. Nel corso della prima carrellata di interventi, coordinati da Silvano Bordignon, i quattro esponenti politici hanno presentato le linee essenziali del loro programma, che non si differenzia molto. Agostinelli ha presentato una lista nuova e di età media giovane, con sette donne e nove maschi, ha parlato del sogno di una politica al servizio della comunità, finalizzata al bene comune ed ha preannunciato attenzione per il territorio e l’ambiente. Morena Martini ha affermato di presentarsi alla guida di un gruppo di giovani animati da grandi ideali. Nel suo programma, la valorizzazione dell’individuo, il miglioramento dei servizi con l’introduzione di un consultorio familiare e di un punto di ascolto per le donne, un asilo nido ed una scuola d’infanzia adeguati.

Fra le opere pubbliche, ha preannunciato la riqualificazione del centro storico, la creazione di una sala polifunzionale, una sala prove di musica per i giovani, interventi nella viabilità. Gilberto Trevisan ha affermato che alcuni interventi rientrano nel piano triennale della sua amministrazione: piazza, sistemazione di via Roma. Nel settore sportivo, restano da completare la palestra di via Piave ed il nuovo campo da calcio di via S. Zenone.

Il lavoro di rilievo del territorio in vista del Pat è stato completato. Ora, si deve passare al piano degli interventi. Clemente Peserico ha posto l’accento sul tema della sicurezza che coinvolge vari ambiti: quella degli abitanti e delle loro case, la legalità sul territorio, difesa dell’ambiente, della salute, sicurezza stradale, tutela dei diritti in campo urbanistico, una migliore qualità della vita.

Il confronto è continuato sui temi di carattere ambientale: chiusura definitiva della cava di via Cà Vico, trasferimento della sede della fonderia di via Crearo, bonifica del sito nella zona delle ex Casette, interventi per chiarire quanto interrato nella zona verde del quartiere Gen. Giardino, proprio dove si è svolta la riunione cui hanno partecipato 300 persone.

Impegno di tutti i candidati a farsi carico del problema, anche se con sfumature diverse. Agostinelli ha ricordato che l’impianto di betonaggio va chiuso in quanto abusivo e ha accusato Trevisan di gestire la faccenda dal 1998. Dello stesso parere Morena Martini, che ha escluso baratti per spostare l’impianto sopra la cava.

Secondo Trevisan, un accordo con la ditta per lo spostamento dell’impianto in una zona produttiva significherebbe scongiurare il pericolo che vengano aperte altre cave e metterebbe fine ai numerosi contenziosi al Tar che finora hanno bloccato la riqualificazione dell’area. Per la zona Casette, il sindaco uscente ha ricordato che è stata rilasciata la concessione per la ristrutturazione del complesso edilizio e che si sta procedendo alla bonifica. (M.B.)

 Il Giornale di Vicenza 1/04/2008

 

 

 

ROSSANO VENETO Nel confronto pubblico i candidati sindaci hanno affrontato i casi fonderia e quartiere Giardino. Stasera i big

Sfida a tutto campo sull'ambiente

 (G.T.) I candidati sindaci in corsa per le amministrative del 13 e 14 aprile, di fronte alla tanta gente presente al confronto nel parco Giardino organizzato dal comitato di quartiere, coordinato da Moreno Zurlo, insieme a Rossano 2007 e a Cuore Verde, hanno assunto impegni precisi sull'ambiente.

Mariano Agostinelli, capolista per il Partito Democratico (intervenuto al posto del candidato sindaco Giovanni Scapin, in Medio Oriente per lavoro), Morena Martini (Rossano per la Libertà), Gilberto Trevisan (Progetto Rossano) e Clemente Peserico (Rossano Sicura), accolti al loro arrivo dalla colonna sonora del film "Mezzogiorno di fuoco" che ben si addice al clima poltico di Rossano, hanno risposto alle domande incrociate dei comitati.

Il dibattito è entrato subito nel vivo con il "nodo da sciogliere" della fonderia di via Crearo nel centro abitato. Tutti hanno assicurato di concordare sul trasferimento. Peserico: «L'azienda sa bene che sul sito produttivo c'è il bollino di attività da trasferire. Va avviata un'attività di monitoraggio costante. È scandaloso che prima dei controlli la fonderia sia stata avvisata. La Fond fino a quando rimane lì deve rispettare le regole». Agostinelli: «La presenza dell'azienda in quel posto è retaggio di una crescita urbanistica disordinata. Comune, azienda e comitato devono lavorare alla luce del sole, concordando un percorso da fare nel rispetto delle leggi. Sono convinto che nel breve termine l'azienda non si sposterà».

Martini: «Per il trasferimento ci saranno tempi lunghi e la proprietà sta giocando le sue carte. Finchè lo stabilimento è attivo vanno messi a norma gli impianti che garantiscono la qualità della vita dei residenti». Trevisan: «Se la ditta si ostina a voler rimanere qui,percorre una strada impossibile. In quella zona, in quelle condizioni e con quella produzione non può restare. C'è di mezzo la salute e per questo dico "via Rossano Fond"».

I candidati si sono impegnati anche per il ripristino del sottosuolo dell'area del parco Giardino con terreno originario o avente le medesime caratteristiche; attualmente è costituito da materiale di riporto non autorizzato e di scarsa qualità, a un pelo dai limiti per essere soggetto a bonifica. Tutti si sono detti disponibili ad andare sino in fondo perseguendo eventuali responsabili, anche mediante un'azione di rivalsa.

 Il Gazzettino Vicenza-Bassano 1/04/2008